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arte e mostre
"La Commedia di Arturo"

a Carpi


La Commedia di Arturo
Personale di Arturo
a cura di Francesca Pergreffi e Filippo Bergonzini

dal 18 Febbraio al 18 Marzo 2012 vInaugurazione Sabato 18 Febbraio 2012 ore 19

Spazio Meme,
via Giordano Bruno 4
Carpi (Mo) vwww.spaziomeme.org

Orari:
da Lunedì alla Domenica dalle 16 alle 20, vSabato anche la mattina dalle 9.30 e 13,
chiuso al Giovedì

Meme è un’associazione culturale che prevede una tessera soci annuale a offerta libera; gli eventi e le mostre sono a ingresso libero.
Info: Francesca Pergreffi: francesca@spaziomeme.org; Filippo Bergonzini: filippo@spaziomeme.org;

Arturo, uno studio d’illustrazione e grafica tutto al femminile che con ironia ha scelto paradossalmente di celarsi dietro ad un nome maschile, inaugurerà il 18 Febbraio alle ore 19 presso Spazio Meme la personale: “La Commedia di Arturo”, una ricerca sulla tradizione teatrale della maschera, riletta alla luce della nostra contemporaneità.

“Benvenuti, prego prendere posto!” Buio in sala. “Silenzio, comincia la Commedia! Entrano gli attori, entrano le maschere!”. Ecco Brighella l'attaccabrighe; Scaramuccia lo sbirro cafone, Gianduia il patriota; Infausto il medico della peste; Eso Terico il prete... Ma non andiamo oltre, per non guastarvi lo spettacolo. Chi è che muove le fila di questi bislacchi attori mascherati? La regia è in mano al collettivo Arturo, cinque ragazze che destreggiandosi fra illustrazione, grafica e incisione hanno realizzato venticinque ritratti ispirati alle maschere della Commedia dell’Arte settecentesca e rivisitati in chiave contemporanea. Sono opere realizzate con matrici di linoleum, incise e stampate a mano con il torchio calcografico su carta da incisione Grafia Bianca. I personaggi della commedia di Arturo sono stereotipi bizzarri di una grottesca e caricaturale messa in scena della società contemporanea: una società in cui le tipologie fisiche, morali e caratteriali non sono poi così distanti da quelle delle maschere settecentesche ma sono alterate, virate e deturpate da colori zuccherini, linee graffianti, forme bizzarre e peculiarità contemporanee, che rimandano alla Street art e all’ironia dei collage dadaisti. Una serie di maschere che sono al contempo mostruosamente umane e umanamente animalesche, ricche di attributi simbolici che ne definiscono l'universalità.

Sono personaggi dalle identità plurime, in linea con il manifesto delle loro autrici che afferma: “Arturo è tutti e non è nessuno”. Giochi di parole e giochi grafici si rincorrono nel caratterizzare queste incisioni, inscenando una delirante parata carnevalesca che fa parte di un progetto unico, firmato Arturo, dal quale emergono le singole personalità e i diversi stili grafici delle cinque artiste, mantenendo però un’omogeneità stilistica dovuta non solo al tema affrontato, quello della maschera, ma anche ai richiami cromatici e compositivi tra le diverse incisioni. Una tecnica antica - l'incisione - e una base iconografica settecentesca - quella della commedia dell'arte - per una rappresentazione pervasa da un’atmosfera straniante e divertita, in cui la contemporaneità delle rivisitazioni ci permette di sentire queste assurde maschere come molto vicine a noi e di partecipare a un gioco sulle identità e sugli stereotipi. Una serie d’incisioni non certo pulite e perfette, ma giocate sugli “errori” e sugli “incidenti” di stampa dove gli scarti e le imperfezioni grafiche diventano un valore aggiunto e una specie di marchio di fabbrica, come ci raccontano le artiste stesse: “Quello che noi chiamiamo incidente di stampa, non è altro che sperimentazione e contaminazione di una tecnica antica e rigorosa, l’incisione, che nasconde però infinite possibilità. L’imperfezione è irripetibile. E proprio questa irripetibilità dà valore alle nostre produzioni. Ogni pezzo è un pezzo unico.” La Commedia volge al termine, giù il sipario, luci, applausi.
Filippo Bergonzini e Francesca Pergreffi

Arturo è uno studio creativo fondato a Roma nel 2007 che si occupa d’illustrazione, grafica e animazione. Arturo, entità maschile, rappresenta l’unione di cinque menti femminili: Amalia, Bernadette, Cecilia, Elena e Irene. Tutto nasce dalla condivisione di un piccolo laboratorio nello storico quartiere di San Lorenzo, per sperimentare le diverse tecniche di stampa e incisione calcografica. In questi anni Arturo ha lavorato nell’editoria per bambini e per adulti, per eventi culturali, per il design d’interni, ha curato l’immagine e la comunicazione web per società e figure di rilievo ed emergenti nel campo della cultura e dell’arte, collaborato con grandi aziende tra cui la Centrale del latte di Roma ed Eni. Il laboratorio si è appena spostato al Pigneto, in uno spazio più grande dove si svolgono anche laboratori e workshop aperti a tutti, curiosi ed esperti.
www.studioarturo.com

Esposizioni:
2011
Dicembre v“LA COMMEDIA DI ARTURO”, personale di Studio Arturo presso il teatro Palladium, Roma vLuglio
“MATRICI”, collettiva di stampe artigianali con Atelier Vostok e Arrachel'oeil - lazlo biro, Roma
2010
“IL SALON DI ARTURO”, personale di Studio Arturo presso la galleria RGB 46, Roma
2009 v“COLLETTIVA#3”, collettiva presso la galleria Brandstorming, Milano
2008
“MONEYLISA”, collettiva presso la galleria Mondo Pop, Roma

articolo pubblicato il: 10/02/2012

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