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musica
Multiculturita Anniversary 2012

Sarah Jane Morris in concerto a Capurso


MULTICULTURITA RASSEGNA MUSICALE a cura dell’ ASSOCIAZIONE MULTICULTURITA

MULTICULTURITA ANNIVERSARY 2012 DECIMA EDIZIONE Sabato 4 febbraio 2012 – 21,00 Capurso (Ba) Hotel 90, sala Botticelli

SARAH JANE MORRIS “CELLO SONGS”
Sarah Jane Morris, voce Tony Remi, chitarra Michael Rosen, sassofoni Enrico Melozzi, violoncello

Multiculturita celebra i primi dieci anni di attività della Rassegna Multiculturita, organizzata dall’omonima associazione, sempre con la direzione artistica di Michele Laricchia ed il supporto promozionale di Jazzitalia. Dopo una Summer edition che ha visto in scena Stefano Bollani, Stefano Di Battista, la Saint Louis Big Band, Pino Mazzarano & Gianni Lenoci, la Municipale Balcanica, Attolini J.E.P. 4tet, l’associazione Multiculturita festeggia sabato 4 febbraio 2012, presso la Sala Botticelli dell’Hotel 90 di Capurso (Via Magliano) il suo decimo anniversario con una prima assoluta per la Puglia: Sarah Jane Morris “Cello Songs”, l’ultimo lavoro discografico – fresco di stampa – della cantante inglese.

Cello Songs nasce dall'incontro di Sarah Jane Morris con il violoncellista e compositore Enrico Melozzi. La loro prima collaborazione risale al 2006, per la RAI. Melozzi ha anche arrangiato gli archi del penultimo lavoro discografico della Morris, Where it Hurts, riscuotendo ottimi consensi. Di qui l'idea di realizzare un lavoro tutto incentrato sulla vocalità "violoncellistica" di Sarah, mettendola al centro di una orchestra di violoncelli. Morris e Melozzi in questo progetto vanno a ricercare melodie classiche come "Il Chiaro di Luna " di Debussy, mescolandole con canzoni leggere ma di grande spessore come "Fast Car" di Tracy Chapman o "Alleria" di Pino Daniele (che ha scritto due brani con la Morris negli anni Novanta). La formazione si presta facilmente ad atmosfere cinematografiche: Sarah interpreterà una versione molto affascinante del tema di "C'era una volta in America" di Ennio Morricone, in una versione con un testo da lei composto in inglese, il cui titolo è "Love is Pain". E ancora un brano inedito di Boy George scritto proprio per Sarah negli anni '80, torna a prendere forma e vita nell'ultimo lavoro di questo straordinario talento britannico. E ancora altre canzoni tratte da vecchi album di Sarah. Lo spettacolo di taglio classico/moderno coinvolgerà il pubblico facendo riscoprire le sonorità classiche della voce di Sarah, senza allontanarsi troppo però dalle sonorità moderne della forma canzone e del jazz.

Ticket: 20 euro, oltre diritti di prevendita. Prevendite c/o: Centro Musica (Corso Vittorio Emanuele II, 165 - Bari - 080 5211777); Box Office Bari c/o La Feltrinelli Libri e Musica (Via Melo Da Bari, 117 – Bari - 080 5240464); Tabaccheria Nitti (Via Francesco Lattanzio, 10 – Capurso (BA), tel. 080 4559720). Infotel : 345/4528103 e-mail info@multiculturita.it Sito web: www.multiculturita.it

BIOGRAFIA: SARAH-JANE MORRIS
Un grande nome della musica mondiale che, fin dai tempi in cui era corista nei Communards di Jimmy Sommerville, ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con produzioni importanti che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues, fino al jazz. Da sempre ispirata dal suo idolo Billie Holiday, i suoi lavori sono stati spesso frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot e della passione per alcuni grandi interpreti del passato come John Lennon, Leonard Cohen e Marvin Gaye. All’inizio degli anni ’80, parte dall’Inghilterra e si trasferisce a Firenze dove inizia a cantare con una band chiamata Panama che in seguito si sarebbe chiamata Wop Avenue. Dopo vari mesi passati in Italia registrando dischi ed effettuando concerti, Sarah-Jane ritorna a Londra. Nell’81, con Match Binns si esibisce nel musical Holliwood Dreams al Festival di Edinburgo. Partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox e Dave Steward Into the Garden. Nell’82 diviene la cantante del gruppo The Republic. Con questa band di musica afro-caraibica e latina, effettuò molte tournée in Gran Bretagna e Svizzera. Dopo lo scioglimento della band nell’84, Sarah-Jane si unisce al gruppo costituito da ventun elementi, The Happy End. La band era specializzata nel presentare la musica di Kurt Weill e Hans Eisler. E’ stata la cantante della band fino all’89. Hanno inciso due album: There’s Nothing Quite Like Money e Resolution. La band si esibì in tutto il Paese ed in luoghi prestigiosi quali The Queen Elizabeth Hall e Glastonbury Festival. Nell’85 Sarah-Jane a quattro mani con Matt Fox scrive una canzone intitolata Coal Not Dole, a sostegno della causa dei minatori inglesi. In quell’anno la Happy End si esibì in più di 150 concerti di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei minatori.

In occasione di un concerto a Brixton insieme a Jimmy Sommerville e Richard Coles, fu notata dalla London Records ed invitata a trasferirsi a New York con Jimmy per incidere quello che sarebbe divenuto il primo album dei Communards. Nel gennaio ’86 Sarah-Jane appare coi Communards nel Red Wedge Tour a favore del Partito Laburista. Altri artisti che facevano parte del Red Wedge Tour erano: Billy Bragg, Madness e Style Council. In settembre, con la canzone degli anni Settanta Don’t Leave Me This Way Sarah-Jane e i Communards scalano le classifiche di vendita inglesi restando in vetta alla classifica per 5 settimane e riscuotendo un grosso successo a livello internazionale. Ne seguì una lunga tournée europea, in Inghilterra e negli USA. Nell’87 viene acclamata la sua partecipazione in The Sleep, diretta da Peter Brooks per il Glasgow MayFest, il RiversideStudios di Londra ed il festival di Polverigi in Italia. L’anno seguente recita in una serie televisiva della BBC, Thin Air. L’89 è l’anno del debutto di Sarah-Jane con il suo primo album da solista: Sarah-Jane Morris ricevendo l’applauso della critica e vendendo 100.000 copie. Il successo in Europa culmina con la partecipazione come artista di supporto ai tour dei Simply Red. Sarah è votata Miglior Cantante Femminile dalla rivista italiana Rockstar ed in seguito le vengono donate le chiavi della città di Verona dopo la sua apparizione all’Arena. Nel 1990 appare al Festival di Sanremo per aver collaborato con Riccardo Fogli. In seguito collabora con il cantante tedesco Franz Bentos alla canzone Carry On. Nello stesso anno si esibisce alla Fenice di Venezia cantando per il Primo Ministro italiano.

Nel ’91 recita nel ruolo di Lucy Lockett in The Beggars’ Opera al Royal Exchange Theater di Manchester. Viene invitata a scrivere ed interpretare con Riccardo Cocciante la canzone da presentare a Sanremo. Sarah-Jane va in tournée con The Steve Martland Band ad Amsterdam, Vienna e nel Regno Unito. Appare con Andy Bell, Lene Lovitch e Herbert Gronemeyer nell’opera gotica The Fall of the House of Usher. Viene invitata a prendere parte come artista ospite agli album di Matt Bianco e Suzuki (artista giapponese). L’8 marzo ’92, in occasione del giorno della donna, viene invitata a Roma in un concerto che vede esibirsi anche Astrud Gilberto, Cassandra Wilson, Joan Armatrading, Chaka Khan, Rickie Lee Jones. Il suo secondo album Heaven, inciso per la Virgin Records, è un successo europeo. Nell’agosto dello stesso anno si sposa con David Coulter. L’anno seguente effettua tournée soprattutto in Grecia e Italia. Nel ’94, Sarah-Jane decide di concentrarsi sul mercato inglese. Esce il suo terzo album, Blue Valentine. Ne fanno parte sue composizioni originali e canzoni scritte da Sting, Sade, Tom Waits. Nel ’95 nasce suo figlio. L’anno seguente si esibisce con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra a Praga, Vienna e nel Regno Unito cantando Kurt Weill. Nel ’97 firma un contratto per l’etichetta italiana Irma Records. Gli Stadio la invitano a prender parte al loro album Dammi 5 minuti. La sua canzone si intitola The Same. Lavora a New York con Mike Thorne in un progetto che include Lene Lovitch. Qui registra due canzoni scritte da Marianne Faithfull e altre due cover. Sarah-Jane inizia la registrazione del suo quarto album, Fallen Angel, dedicandolo a suo padre che era morto di cancro proprio durante i lavori d’incisione. Nel febbraio ’98 torna a New York per ultimare l’album Sprawl. Incontra Marc Ribot, il chitarrista di Tom Waits che è uno dei suoi chitarristi favoriti (aveva preso parte anche all’album Fallen Angel) e con cui continua a collaborare. I mesi successivi li trascorre effettuando tournée e promovendo il suo ultimo album. Nel 2001 esce l’album August che ottiene consensi unanimi di critica e pubblico. Frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot, l’album è una brillante collezione di canzoni, da Nick Cave a Leonard Cohen, da Marvin Gaye a Billie Holiday. Nel 2003 è uscito il suo ultimo lavoro discografico Love and Pain. L’IRMA records ha confezionato una raccolta di successi - After all these yeras – che ripercorre la sua lunga carriera spaziando dal jazz al blues al soul fino al pop. A marzo 2006 è stata inviata come ospite speciale al Festival di Sanremo a fianco di Simona Bencini.

Nel dicembre 2006 è uscito il doppio CD After all these years per celebrare i suoi 25 anni di carriera. Nel dicembre 2007 e si è esibita in duo col pianista Danilo Rea in varie chiese italiane presentando un programma intitolato “Angels at Christmas”. Nel 2008 è uscito “Migratory Birds”, frutto della collaborazione con Marc Ribot. Già da alcuni anni si esibisce al fianco di Dominic Miller, un chitarrista eccezionale (da sempre al fianco di Sting) che ha dato vita ad un raffinato e felice incontro tra voce e chitarra. “Where it hurts” è i titolo del nuovo album che è stato pubblicato dalla Nun Records nel 2009. In Italia è ospite fissa del Blue Note di Milano e dei festival più prestigiosi.

articolo pubblicato il: 21/01/2012

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