Quando l’Editore fa centro!
E’ accaduto alla Edizioni IL MOLO (www.edizioniilmolo.it) presso Massarosa (LU) . Alla Fiera del Libro di Roma (7-11Dicembre) era presente un libro di notevole spessore sia dal punto di vista letterario che sotto l’aspetto del contenuto . L’opera non corposa e gradevolmente leggibile è di MARCO MARTINELLI , scultore perugino alla sua seconda esperienza letteraria .
Chi ha letto la prima opera edita nel 2008 (“Clava e il seguito” – Edimond srl) nota che l’autore ci sta abituando , con un linguaggio a volte ricercato ma sempre agevole e piacevole , a riflessioni su temi sottovalutati ; si viene introdotti con semplice complicità nell’analisi delle dinamiche sociali tramite spunti narrativi sovente carichi di ironica dissacrazione .
Il libro che abbiamo scoperto alla “Più libri più liberi 2011” romana , ha un titolo decisamente emblematico : “COME L’APE AL FIORE” . Con estrema sintesi , ci piace indicare che l’ape in oggetto è l’umanità ed il fiore il senso di spiritualità , confessato o abiurato .
Colpisce il lettore la scrittura “docile” con cui viene mostrato il percorso dell’intelligenza umana nel rapporto con il soprannaturale , dall’adorazione feticista per paura sino alla ricerca moderna pregna di borioso raziocinio . Interessanti sono le motivazioni sociali , sottoscritte dall’autore per mezzo di un pacato “dialogo” con la deità più “moderna”, che nel tempo hanno prodotto all’interno dei gruppi umani prevalenti il diffondersi di novità rituali e dottrinali . In sostanza , entriamo nella logica delle persone che dall’inizio della storia umana sino ad oggi hanno modificato con azioni meritorie o decisamente nefaste il concetto di spiritualità , la sua evoluzione pacifica o feroce ; capiamo perché e come nacquero caste di potere che di spirituale hanno avuto ed hanno ben poco .
Possiamo definire il tutto come una cronologia emotiva dello spirito umano . Il sottofondo , conduttore dell’intera indagine , è il simpatico colloquiare improvviso e sintetico dell’autore con la deità di cui ha una definita , concreta ed esplicita concezione . Fra gli strali silenziosi ed efficaci di cui il libro è saturo , molti sfatano alcune convinzioni tramandate dalle scienze o dottrine ufficiali ; riguardano l’aspetto degli umani primordiali , la reale portata della macelleria belligerante , gli interessi degli addetti ai lavori di stampo religioso , la fine della collaborazione maschio-femmina durante i periodi storici “qualificanti” nonché una provocante definizione dell’ateo .
Lo spaziare incisivo degli argomenti , la completezza di concetti esaustivi , lo scorrere non assillante della lettura sono contenuti in appena 180 pagine ; non è cosa da poco . Saremo lieti di occuparci ancora di questo autore ; ci ha assicurato che non dovremo attendere molto .
articolo pubblicato il: 19/12/2011 ultima modifica: 19/01/2012