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"I best seller italiani 1861-1946"

di Michele Giocondi


Editoria: il best seller, un’incognita tra presente e passato Uno studio approfondito traccia la storia dei titoli più venduti nel periodo del Regno d’Italia

Cos’hanno in comune D’Annunzio, Fogazzaro e De Amicis con Luciano Zuccoli, Salvatore Farina, e Carolina Invernizio? Forse non la stessa fama, e nemmeno lo stesso spazio nelle antologie e nello scaffale dei classici. Eppure, sono tutti autori di grandi best seller che, nel periodo compreso tra la nascita del Regno d’Italia alla sua scomparsa, hanno appassionato centinaia di migliaia di persone. Lo racconta Michele Giocondi, esperto di storia dell’editoria e del mercato librario, nel suo approfondito studio I best seller italiani. 1861-1946 (pp. 272, euro 20), in uscita il 20 dicembre per Mauro Pagliai Editore.

Il volume, frutto di uno scrupoloso lavoro di ricerca, individua una lunga serie di scrittori accomunati dalla fortuna commerciale: di ognuno, insieme a un profilo della vita e dell’opera, è riproposto un brano tratto dal libro più venduto, con numerose schede di approfondimento che consentono di far luce sui vari aspetti della letteratura ‘di massa’. Un ambito che non sempre coincide con quello della narrativa, come spiega l’editore Antonio Pagliai: “Se parliamo di numeri, certamente alcuni romanzi hanno spopolato. Ma nel nostro lavoro dobbiamo tenere conto che la cosiddetta ‘varia’ fattura complessivamente meno dell’universitario e dello scolastico. E anche all’interno della varia, la narrativa non è preponderante. Per non parlare della poesia”. Eppure il lavoro di Giocondi spiega come il successo commerciale di autori come Salgari o Collodi (come dei meno famosi Fraccaroli o Pitigrilli) faccia comprendere molto sulla cultura di un paese, sulle mode e sugli umori di un determinato periodo storico.

“Leggerò l’originale lavoro di Giocondi”, continua Pagliai, “fino ad impararlo a mente e poterlo citare. Pieno di curiosità e cifre ben documentate, ci svela qualcosa sulle caratteristiche dei vari tipi di best seller: c’è il libro controverso o sconveniente, c’è il libro che scalda il cuore di una nazione e quello che fa scandalo, c’è il capolavoro letterario ma anche l’opera di genere che appassiona con il linguaggio popolare. Un po’ come avviene oggi. Ma detto questo, il successo imponente di un romanzo è quasi sempre imprevisto, e anche i grandi nomi sono capaci di fallire”. Proprio i nomi celebri di oggi, dalla Tamaro a Moccia, da Melissa P. a Faletti, saranno oggetto di un secondo volume, ideale complemento di un’opera destinata a un pubblico più che ampio: dal libraio all’italianista, dallo scrittore all’editore, dal redattore allo studioso della storia sociale del nostro paese.

Gherardo Del Lungo
Eventi Pagliai s.r.l. tel. +39 055 7378721 fax +39 055 7378762 press@eventipagliai.com

articolo pubblicato il: 17/12/2011

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