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teatro
"Bukorosh, mio nipote"

al Teatro Spontini di Maiolati Spontini


La Stagione 17 18 del Teatro Gaspare Spontini prosegue martedì 30 gennaio 2018 Francesco Pannofino ed Eleonora Rossi presentano BUKOROSH, MIO NIPOTE Ovvero il ritorno dei suoceri albanesi, di Gianni Clementi, adattamento teatrale Edoardo Erba, con la regia di Claudio Boccaccini; produzione Viola Produzioni. Dopo lo straordinario successo de “I Suoceri Albanesi” con una tournèe di 200 repliche in tutta Italia, Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, tornano a raccontarsi in Bukurosh, mio nipote. Un interno medio borghese, una famiglia che vede messa in pericolo la propria presunta stabilità ed è costretta a mettersi in gioco. Bukurosh, mio nipote vuole essere una divertita riflessione sulla nostra società, sui nostri pregiudizi, i nostri timori, le nostre contraddizioni, debolezze e piccolezze

La Stagione Teatrale 17-18 del Teatro Gaspare Spontini è promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Maiolati Spontini, in collaborazione con MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale e con il contributo di Banca Generali, SO.GE.NU.S, Annibaldi e Pandolfi – Casa del Commiato e C.P.M. Gestioni Termiche S.r.l.”.

Francesco Pannofino e la Compagnia incontreranno il pubblico, martedì 30 gennaio alle ore 19 alla Biblioteca La Fornace di Moie. I

l cartellone di Maiolati Spontini ha registrato finora tutti sold out e il trend è confermato anche per il prossimo appuntamento. .

La Stagione prosegue mercoledì 28 febbraio Neri Marcorè in QUELLO CHE NON HO di e regia di Giorgio Gallione, produzione Teatro dell’Archivolto. “Quello che non ho” è un affresco teatrale che, utilizzando la forma del teatro canzone, cerca di interrogarsi sulla nostra epoca, in precario equilibrio tra ansia del presente e speranza del futuro. Ispirazione principale di questo percorso sono le canzoni di De Andrè (in particolare del concept album “Le nuvole”) e le visioni lucide e beffarde di Pier Paolo Pasolini, apocalittiche, visionarie profezie (contenute nel poema filmico “La rabbia”) che raccontano di una “nuova orrenda preistoria”, che sta minando politicamente ed eticamente la società contemporanea. Il cartellone si chiude sabato 24 marzo 2018 con lo spettacolo del Circo El Grito, 20 DECIBEL, con Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, regia Louis Spagna, adattamento Luci Domenico de Vita Prodotto da Circo El Grito in co-produzione con Espace Catastrophe, Mirabilia, Sosta Palmizi. Lo spettacolo ha debuttato nel 2010 alla Biennale Internazionale del Circo di Bruxelles che lo ha lanciato a livello internazionale. Ha ricevuto il sostegno da parte del Ministero della Cultura Belga ed è considerato un punto di riferimento per il circo contemporaneo in Italia. "20 Decibel" è un'esplosione di fantasia e libertà, provocazione e bellezza. Un invito all'ascolto, ad affinare i sensi in un universo dove acrobazie aeree, colpi di pistola, danze e giocolerie lasciano spazio ad una relazione profondamente umana col pubblico. Uno spettacolo emozionante e travolgente che “grazie ad un linguaggio universale e trasversale fa􀂂o di musica, danza, teatro e circo parla a tutti perché agisce sullo stupore prima di tutto, per poi farsi pensiero e riflessione.”

INIZIO SPETTACOLI ore 21 Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi tel. 0731 206888 – www.fondazionepergolesispontini.com Marche Teatro – Teatro di rilevante interesse culturale tel. 071 52525 – www.marcheteatro.it

articolo pubblicato il: 28/01/2018

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