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Trieste Film Festival


Come ogni anno il programma del Trieste Film Festival si arricchisce di momenti di incontro, mostre, tavole rotonde, eventi ed iniziative speciali e anche questa 29a edizione non poteva essere da meno. Ecco quindi nel dettaglio tutto quanto il Trieste Film Festival offre in più agli spettatori, alla città ed ai turisti in visita per l’occasione. Abbiamo costruito dei veri e propri percorsi tematici all’interno dei contenuti di quest’anno per costruire una mappa degli eventi e facilitarne la fruizione

TSFF EVENTI CINEMA

Q&A INCONTRI CON GLI AUTORI È ormai una piacevole consuetudine, da anni l’Antico Caffè e Libreria San Marco, cuore culturale di Trieste, ospitano gli incontri con gli autori: registi, attori e produttori presenti al festival incontrano il pubblico e la stampa. Per il calendario giornaliero consultare il sito internet www.triestefilmfestival.it.

ROCK + CINEMA = 68 Essendo il primo festival di cinema dell’anno, abbiamo il privilegio di poter ricordare per primi un importante anniversario: i cinquant’anni dal ’68 e lo faremo nella serata di inaugurazione al Teatro Miela, venerdì 19 gennaio alle ore 19:00 in una sorta di prequel del focus dedicato al 1968 durante il Festival, un incontro per capire le atmosfere culturali, musicali e cinematografiche che hanno caratterizzato la (film) revolution. Dialogheranno con il pubblico il critico cinematografico Steve Della Casa e il giornalista e critico musicale Mario Luzzatto Fegiz, coordinerà il giornalista Alessandro Mezzena Lona. A seguire verrà proiettato il film del maestro della nouvelle vague Jean- Luc Godard Sympathy for the Devil.

LA NUOVA LEGGE DEL CINEMA: TUTELE, INNOVAZIONI, PROSPETTIVE Il mondo della cinematografia e dell’audiovisivo italiano è stato recentemente interessato dalla L. 220/2016 che ha apportato rilevanti modifiche a questo settore. Al Trieste Film Festival sabato 20 alle ore 11:00 al Teatro Miela ospitiamo quindi una conferenza che affronterà gli aspetti maggiormente rilevanti della normativa nazionale sul diritto d’autore insieme al prof. avv. Fabio Dell’Aversana (presidente SIEDAS), prof. avv. Emilio Tucci (responsabile Uff. Legale SIEDAS), prof. avv. Massimo Bianca (Università degli Studi di Trieste), dott. Matteo Roiz (socio SIEDAS). L’iniziativa ha il Patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Trieste dell’Università degli Studi di Trieste.

REBELS 68 EAST Il Trieste Film Festival ha deciso di indagare come è stato vissuto il ’68 in vari paesi europei e in particolare come è stato vissuto il 1968 in Yugoslavia per capire quanto la contestazione abbia assunto gli stessi contorni degli altri paesi europei. A ripercorrere il periodo saranno ospiti due illustri registi a confronto sabato 20 alle ore 19:00 al Teatro Miela: Želimir Žilnik e Nenad Puhovski. A coordinare l’incontro il critico cinematografico Ivan Velisavljević.

REBELS 68 WEST Non poteva mancare il controcampo e quindi sabato 27 alle ore 17:30 al Politeama Rossetti ospiteremo un incontro sul cinema e sulle turbolenze sociali e culturali del 1968 nell’Europa Occidentale. Parteciperanno all’incontro la regista Valentina Agostinis e i critici cinematografici Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri, curatori della retrospettiva “Rebels 68. East 'N' West Revolution”.

LE GIORNATE DELLA DISTRIBUZIONE ITALIANA INDIPENDENTE Anche quest’anno torna un appuntamento molto apprezzato, una giornata per discutere di distribuzione cinematografica. Il focus dell’incontro di questa edizione, realizzato in collaborazione con il SNCCI, è incentrato sulle crescenti interazioni tra le distribuzioni italiane e il sistema dei festival nella diffusione del cinema indipendente. A moderare gli interventi domenica 21 alle 11:00 al Teatro Miela ci sarà il presidente SNCCI, il giornalista Franco Montini.

UOMINI CHE DISSERO NO Nel 2018 ricorre il centenario dalla fine della Grande Guerra e una vicenda spesso taciuta ci introdurrà, in occasione della proiezione del film Non ne parliamo di questa guerra di Fredo Valla, ad una visione alternativa del Primo Conflitto Mondiale: la storia di disertori, ammutinati, rivolte e decimazioni nell’esercito italiano durante la Grande Guerra. Martedì 23 alle ore 19:00 al Teatro Miela il regista Fredo Valla dialogherà col pubblico del Festival, l’incontro sarà moderato dal giornalista Pietro Spirito. A seguire si terrà la proiezione del film Non ne parliamo di questa guerra.

MADE IN KURDISTAN: TRA MEMORIA E PRESENTE UN’IDENTITÀ POSSIBILE PER IL CINEMA CURDO Può una nazione il cui riconoscimento internazionale è tutt’ora controverso avere un cinema identitario? Il Trieste Film Festival affronta la questione in un dibattito dedicato al cinema curdo a cui parteciperanno i registi Gürcan Keltek e Reyan Tuvi, la poetessa Hevi Dilara e il giornalista Giuseppe Acconcia. L’incontro sarà coordinato da Giuseppe Gariazzo.

TSFF GOES VIRTUAL Da gennaio 2017 il Trieste Film Festival è impegnato ad esplorare le nuove tecnologie in ambito cinematografico e per questa edizione Alpe Adria Cinema con il supporto del PAG - Progetto Area Giovani del Comune di Trieste promuove il progetto TSFF goes Virtual: una serie di eventi, workshop e masterclass dedicati alla realtà virtuale che si terranno da venerdì 19 a domenica 21. Si comincia con VR HACKATHON CONTEST, il primo “hackathon” in Italia per la produzione di video in realtà virtuale, una maratona di 32 ore no-stop, che si terrà presso il Polo Giovani Toti, per produrre a squadre un video a 360°. Il miglior video prodotto sarà premiato da una giuria di esperti del settore dell’audiovisivo domenica 21 al Salone degli Incanti alle ore 16:30 e ricordato successivamente alla cerimonia di premiazione domenica 28 al Politeama Rossetti. Domenica 21 è infatti il VR DAY, il Salone degli Incanti nella marina di Trieste ospiterà un’intera giornata di approfondimento sul tema, a cominciare dalle ore 11:00 con il PANEL VIRTUAL REALITY: STATE OF THE ART, un panel sullo stato dell’arte del video immersivo, con l’analisi di una transmedialità che implica il cinema, i videogiochi, internet ed il sound design. Parteciperanno Antonio Giacomin (VR expert), Dennison Bertram (visual artist), AIMONE BODINI (creative producer & VR specialist) e Axel Drioli (immersive audio producer). Alle ore 14:30 si terrà il WORKSHOP WHAT IS SPECIAL ABOUT SPATIAL AUDIO?, un workshop con Axel Drioli sullo Spatial Audio, le sue caratteristiche, potenzialità e debolezze da un punto di vista creativo. Il workshop è dedicato soprattutto a registi e creativi anche senza competenze specifiche sull’utilizzo dello Spatial Audio come strumento per lo storytelling. Infine a coronamento della giornata di studio si terrà la MASTERCLASS di MICHEL REILHAC, uno dei pionieri nelle riprese di realtà virtuale: il suo primo film VR Viens! è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2016. Reilhac è l’ideatore e co-programmatore di Venice VR, la prima competizione ufficiale di contenuti artistici VR alla Mostra del Cinema di Venezia ed è anche head of studies per la Biennale College di Venezia, oltre ad essere a capo del Cross Media College presso la Scuola Holden di Torino.

TSFF DEI PICCOLI Il TSFF dedica sei appuntamenti speciali ai più piccoli: un vero e proprio festival nel festival con laboratori, proiezioni e tanto divertimento. 6 appuntamenti durante la settimana del festival a partire dal CINE-COLLAGE: LABORATORIO PER PICCOLI REGISTI a cura del Collettivo SuperAbile al laboratorio di libri pop-up per ragazzi #PAPERevolution a cura di Annalisa Metus, dalle proiezioni CORTOMETRAGGI IN KALEIDO al laboratorio SCIENZIATI DELLA DOMENICA “zootropio: la magia del cinema” all’Immaginario Scientifico, dalle proiezioni speciali con merenda a cura di Trieste Film Festival in collaborazione con Mimì e Cocotte al Teatro Miela al laboratorio di cucito per bambini QUILT MOVIE presso la sede di Patchworkvictim. Tutti i dettagli e il calendario delle iniziative sul programma scaricabile dal sito www.triestefilmfestival.it.

TSFF EVENTI NONSOLOCINEMA

musica Come da buona tradizione il Trieste Film Festival organizza serate di musica ed eventi speciali e si comincia subito venerdì 19 alle 22:00 con il gradito ritorno a Trieste di SHANTEL dopo 10 anni di assenza. Produttore discografico, cantante e disc jockey tedesco, Shantel ha conquistato le platee internazionali con la sua Bucovina Club Orkestar, diventando il re del mix tra la musica balcanica e quella elettronica. Il concerto è realizzato in collaborazione con Bonawentura. I biglietti sono acquistabili su www.vivaticket.it o presso le casse del Teatro Miela ogni giorno dalle 17.00 alle 19.00. Un altro vero vanto del Trieste Film Festival è poter portare per la prima volta in Italia giovedì 25 alle 22:00 al Teatro Miela BOŽO VREĆO, artista, cantante e performer di raffinata sensibilità, che ripercorre e attualizza uno dei monumenti della cultura immateriale bosniaca e dei Balcani; sul palco interpreta le sevdah/sevdalinke, canzoni tradizionali bosniache. Božo Vrećo nel suo concerto-evento esegue sia pezzi tradizionali sia quelli contemporanei composti da lui stesso, facendo emergere dal passato una nuova identità per il futuro. Il concerto rientra nel progetto corpi di Varcare la Frontiera #5 di associazione Cizerouno. I biglietti sono acquistabili alle casse del Teatro Miela. Anche nel 2018 il Trieste Film Festival ospita il progetto CAMERA DI SPECCHI, contenitore dedicato allo sviluppo di professionalità in ambito cinematografico e a percorsi di integrazione, inclusione e promozione sociale. Il focus di questa edizione, Camera di Specchi SOUND, è stato rivolto a giovani musicisti, producer musicali e compositori del Friuli-Venezia Giulia e paesi limitrofi. Sotto la guida di Teho Teardo (compositore dei film di Garrone, Sorrentino, tra gli altri) i partecipanti hanno prodotto la colonna sonora per il cortometraggio documentario Ferro, realizzato per l’occasione da Giovanni Ortolani. Sabato 20 alle ore 18:00 al Teatro Miela verranno presentati i risultati del progetto.

performance E grazie a Varcare la frontiera e al suo progetto corpi, il Festival potrà ospitare anche due performance: giovedì 18 alle 18:00 presso Double Room ORACOLI VIRTUALI, nell’ambito della mostra Sfingi arcane. Un incontro con il collettivo DMAV_Dalla maschera al volto di Udine racconterà i propri progetti di arte sociale che, con mostre, performance e dibattiti, invitano a riflettere sulle identità informatiche, relazioni digitali e dinamiche virtuali. La performance introdurrà l’incontro con Babatwoosh, la veggente digitale islandese per la prima volta a Trieste sabato 20 alle 21:00 presso Cavò. Quest’ultima performance è accessibile solo su iscrizione scrivendo a info@cizerouno.it.

talks Varcare la Frontiera propone tre TALKS venerdì 26 alle ore 17:00: MIGRANTI PER MOTIVI SESSUALI, un incontro per riflettere sulle persone che sono costrette a lasciare il proprio paese per motivi legati all’orientamento sessuale, di genere o professione. Massimo Premuda dialoga con Porpora Marcasciano (MIT – Movimento Identità Trans), Pia Covre (Comitato per I Diritti Civili delle Prostitute “Progetto Stella Polare”), Mario Di Martino (Festival Internazionale di Cinema Trans “Divergenti” del MIT), Letonde Hermine Gbedo (““Progetto Stella Polare”) e Franko Dota, autore della tesi di dottorato La storia pubblica e politica dell’omosessualità nella Croazia socialista (1945 – 1989); alle ore 18:00 MARCELLA DI FOLCO, il regista Simone Cangelosi presenta due documentari sulla figura di Marcella Di Folco, attrice di Fellini, Rossellini e Sordi, fondatrice del MIT- Movimento Identità Trans di Bologna e prima persona transessuale a ricoprire una carica pubblica al mondo. Il giorno dopo, sabato 27 alle 17:00 al Teatro Miela sarà la volta del terzo Talk VERGINI GIURATE, un incontro sulle burrnesha, o vergini giurate, donne che fanno voto di castità e rinunciano alla loro femminilità per godere della libertà e dell’indipendenza. Mila Lazić dialoga con Jelka Vince Pallua, sociologa croata e autrice del libro Zagonetka virdžine (The Enigma of Sworn Virgins - An Ethnological and Cultural Anthropological Study) e Oneda Kabali, autrice della tesi di laurea Il Kanun, etica e tradizione. Le Vergini giurate, la Vendetta di sangue.

attività Tra le attività in programma c’è inoltre l’OFFICINA TIPOGRAFICA TSFF: durante due giornate del festival, martedì 23 e mercoledì 24, il Ridottino del teatro Miela si trasformerà in un’officina tipografica e ospiterà un laboratorio creativo a cura di Daria Tommasi dove, in un clima da “assemblea permanente”, il pubblico sarà invitato a creare i propri manifesti rivoluzionari a partire dalla rielaborazione di materiali dell’epoca. La partecipazione è libera. È sempre stato molto gradito e torna anche nel 2018 il CINEBRUNCH che invita a venire al cinema di domenica mattina: sul grande schermo domenica 28 alle ore 11.00 verrà proiettato The Dreamers di Bernardo Bertolucci. Al termine del film il Cafè Rossetti ospiterà un vero e proprio brunch per gustare prelibatezze dolci e salate.

PASSEGGIATE / CITY WALKS Non possono mancare nemmeno le tradizionali PASSEGGIATE tra un film e l’altro durante le giornate del Festival, un modo per scoprire Trieste attraverso i suoi set cinematografici e la sua multiculturalità. PASSEGGIATA NELLA TRIESTE DEL CINEMA, a cura di Nicola Falcinella parte dal Politeama Rossetti un viaggio nella Trieste del viale XX Settembre e dei suoi dintorni, le strade delle sale cinematografiche di oggi e delle prime proiezioni a fine ‘800, al Teatro Fenice e allo stesso Rossetti. Si va sui luoghi di Senilità e de La Sconosciuta, ma anche di Giulia e Giulia, La Forza del Passato e della ricerca di Bobi Bazlen ne Le Stade de Wimbledon. E ancora allo storico Caffè San Marco, set dei film su Svevo ma anche di Nora su James Joyce e di Paprika di Tinto Brass. PASSEGGIATA NELLA TRIESTE MULTICULTURALE, a cura di Marzia Arzon. L’itinerario si snoda attraverso alcuni dei luoghi della Trieste ebraica come la casa di Italo Svevo, il Caffè San Marco, l’esterno della Sinagoga e il cimitero ebraico. Un’occasione unica per leggere parte della storia culturale ed economica della città attraverso recinti funerari e lapidi. L’ultima tappa sarà il Museo Ebraico che porterà i partecipanti in un viaggio attraverso la storia dell’ebraismo locale. IL RAGAZZO INVISIBILE, a cura di Elisa Grando, un tour virtuale completamente dedicato al primo supereroe adolescente italiano diretto dal regista Gabriele Salvatores. Si andrà alla scoperta delle location inaccessibili del primo film con alcune anticipazioni sul secondo capitolo uscito di recente. E poi ancora le passeggiate di Esterno/Giorno con SULLE TRACCE DEL COMMISSARIO LAURENTI a cura di Marzia Arzon, che ci porta nella Trieste dove sono ambientati i noir dello scrittore tedesco Veit Heinichen e del suo alter ego, il commissario Proteo Laurenti. Un itinerario intriso di arte, cultura, una Trieste affascinante e misteriosa vista attraverso la penna di uno scrittore che ha scelto di vivere qui e che ha saputo cogliere “dal di fuori” alcuni elementi unici della città e del carattere dei suoi abitanti, sintetizzati nel protagonista. E infine LA PORTA ROSSA, a cura di Elisa Grando, un tour in pullman alla scoperta delle location periferiche dove è stata girata la celebre serie televisiva interpretata da Lino Guanciale. Inoltre, grazie all’utilizzo dei visori, i partecipanti potranno visitare le location inaccessibili e ascoltare l’esperienza di chi ha lavorato sul set. Il calendario e le modalità di partecipazione alle passeggiate le trovate sul programma del Festival scaricabile dal sito www.triestefilmfestival.it.

MOSTRE Infine, come da buona consuetudine avremo anche il piacere di ospitare nel programma del Festival due mostre, sempre grazie al progetto corpi di Varcare la Frontiera, la prima s’intitola SFINGI ARCANE, Leonor Fini, Nika Furlani, Elettra Metallinò, Ugo Pierri, Damir Stojnić a cura di Massimo Premuda, una collettiva dedicata alle ricerche visive di cinque artisti focalizzati sull’interesse per le sfingi viste come sibilline figure mitologiche capaci di incarnare il mistero e l’enigma per eccellenza, esperte nel mettere in crisi l’essere umano con sciarade e rompicapi impossibili. L’esposizione si avvale della collaborazione di Denis Volk ed è già visitabile a Double Room fino al 30 marzo. La seconda è LA STORIA DI D. fotografie di Diletta Allegra Mazza a cura di Massimiliano Schiozzi, «Il racconto di una vita e di un amore familiare, che vuole dare la misura della verità, del sacrificio, della sofferenza e della gioia. L’idea è di dare la libertà a chiunque di essere ciò che vuole essere, educando le persone all’amore e alla tolleranza»: così Diletta Allegra Mazza descrive questo suo lavoro fotografico che ritorna a Trieste in un particolare allestimento, visitabile fino al 28 gennaio presso Cavò.

articolo pubblicato il: 13/01/2018 ultima modifica: 18/01/2018

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