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teatro
"La divina commediola"

al Teatro Delfino di Milano


Giovedì 5 ottobre si apre la stagione del Teatro Delfino con La Divina Commediola, spettacolo scritto e interpretato da Giobbe Covatta prodotto da Mismaonda creazioni live.

Da sempre impegnato nel sociale, Giobbe Covatta con questo testo porta in scena una sua personale versione della Divina Commedia totalmente dedicata ai diritti dei minori: al di là del divertente commento del comico napoletano, si nascondono contenuti molto seri e a volte drammatici. Per Covatta portare all’attenzione del pubblico i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le nuove generazioni.

SINOSSI Tanti illustri personaggi hanno letto e commentato la Divina Commedia del grande Dante Alighieri; Giobbe Covatta ha recentemente reperito in una discarica il manoscritto di una versione “apocrifa” della Commedia scritta da tal Ciro Alighieri. Dopo un attento lavoro di ripristino si può finalmente leggere questo lavoro dimenticato che ha senz'altro affinità ma anche macroscopiche differenze con l'opera dantesca. Si nota come il poeta abbia immaginato l'inferno come luogo di eterna detenzione non per i peccatori ma per le loro vittime, che in questa opera sono i bambini ovvero i più deboli, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi. Così, mentre resterà impunito chi ha colpito con le sue nefande azioni dei piccoli innocenti del terzo mondo, il Virgilio immaginato dall'antico poeta lo accompagnerà per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto, di qualcosa che nessuno potrà mai restituirgli. La Divina Commediola apre una stagione ricca di appuntamenti che spaziano dalla prosa al varietà, dagli spettacoli comici a performance originali. Federico Zanandrea, direttore artistico del Teatro Delfino, conferma il suo impegno per offrire un cartellone con grandi nomi ma anche con giovani artisti e testi molto ricercati.

Dopo Giobbe Covatta, si prosegue, quindi, con la performance di pittura sulla sabbia “Ho scritto Italia con la sabbia”, dell’artista Eka (nome d’arte di Erica Abelardo) seguito, a novembre, dalla verve delle Sorelle Marinetti che tornano al Teatro Delfino con il nuovo spettacolo “Topolini, mici e pinguini innamorati – Cronache dal fantastico zoo dello swing italiano”.

Dal 16 novembre andrà in scena “Gran Varietà 2.0”, una versione rinnovata dello spettacolo, prodotto dall’Associazione Il Mecenate, che ha avuto grande successo due anni fa dove si alternano sketch e balletti del classico varietà televisivo con musica dal vivo.

L’anno nuovo inizierà con la comicità di Dario Vergassola che porta a Milano per la prima volta il suo grande successo “Sparla con me”, a febbraio sarà la volta della commedia “Le nostre donne” con Edoardo Siravo, Manuele Morgese, Emanuele Salce.

Dal 5 aprile sarà in scena “Lungs”, testo contemporaneo del giovane drammaturgo inglese Duncan Macmillan, con Annagaia Marchioro e Federico Zanandrea prodotto da Il Mecenate. La stagione si chiuderà con Maria Amelia Monti protagonista dello spettacolo “La lavatrice del cuore”, testo a cura di Edoardo Erba basato sulle testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza, diretta o indiretta, delle adozioni.

Anche quest’anno ci saranno diverse modalità di abbonamento: INTERO €100 SMALL €35 CARD A SCALARE €110 - 10 ingressi da usare liberamente

articolo pubblicato il: 01/10/2017

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