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cronache
"Filosofi in Città"

a Bitonto


Anche quest’anno Bitonto scommette sul pensiero. Filosofi in Città, la manifestazione promossa dal Comune, nell’ambito la rassegna estiva del Parco delle Arti, per i prossimi 28, 29 e 30 settembre, con l’ausilio delle suggestioni di docenti universitari di e professionisti del mondo della comunicazione si propone di promuovere il ruolo pubblico – e nella fattispecie cittadino – della pratica filosofica.

Nata nel 2015 da un’idea della professoressa Giusi Strummiello (Ordinario di Filosofia Teoretica presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Bari), l’iniziativa si è tenuta prima ad Andria e poi, dal 2016, a Bitonto. Partner organizzativo è quest’anno la neonata associazione cittadina Rivolte Logiche, costituita da un gruppo di studenti universitari bitontini, che ha voluto portare avanti questo progetto per questa edizione.

Il tema della tre giorni filosofica quest’anno prende le mosse dai fenomeni contemporanei che, sempre più spesso nelle cronache quotidiane, descrivono situazioni di muri, confini e attraversamenti, talvolta letali, delle frontiere nazionali. L’incontro con il diverso, nella sua marginalità e nel complesso rapporto che genera l’alterità, è quanto si cela nel titolo dell’edizione 2017: “Inclusione/Esclusione”.

“È un’iniziativa che nasce dalla volontà di intersecare la discussione filosofica con l’urgenza dell’attualità”, ha dichiarato infatti la prof.ssa Strummiello durante la conferenza di presentazione della manifestazione, lunedì scorso al Torrione Angioino di Bitonto. “Cercheremo di analizzare i confini tra l’inclusione e l’esclusione, fenomeni che ci appartengono intrinsecamente, al di là della recente cronaca”. “L’Accademia deve imparare ad uscire dalle sue mura dorate”, ha commentato Paolo Ponzio, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Bari, che patrocina la manifestazione, insieme con la rete di ricerca internazionale Workiteph (Network on Italian Thought and European Philosophies). “Si sta costruendo a Bitonto un percorso culturale, aperto a tutti – ha detto ancora il professore – che può davvero avere una più ampia vocazione, anche su scala regionale”. Dieci ospiti di quattro differenti nazionalità arricchiscono il programma della rassegna del 2017: filosofi, soprattutto, ma anche una geografa, un pedagogista e persino due fotoreporter di calibro internazionale.

La kermesse ospiterà: Petar Bojanič (filosofo, Università di Belgrado); Valerio Bispuri (fotoreporter, autore di Encerrados e Paco, http://www.valeriobispuri.com/vb16/); Mario Schermi (pedagogista all’Università di Messina, formatore dell’Istituto Centrale di Formazione presso il Ministero della Giustizia); Manu Brabo (fotoreporter, Premio Pulitzer 2013 per la sezione Breaking News Photography, http://www.manu-brabo.com); Giulia De Spuches (geografa dell’Università di Palermo); Olivier Razac (filosofo dell’Università di Grenoble, autore di “Storia politica del filo spinato”, ed. Ombre corte); Caterina Resta (filosofa dell’Università di Messina). In veste di moderatori delle tre serate, rispettivamente: la responsabile scientifica di “Filosofi in Città”, Giusi Strummiello; Annalisa Caputo, docente di “Linguaggi della Filosofia” presso l’Ateneo barese e Carmine Di Martino, docente di “Filosofia teoretica” presso l’Università di Milano.

Le tre discussioni in piazza in cui si alterneranno i loro interventi, trasmesse gratuitamente anche in diretta streaming da BitontoTV (www.bitontotv.it), saranno dedicate rispettivamente agli “Spazi” (giovedì 28), le “Geografie” (venerdì 29) ed i “Dispositivi” (sabato 30) dell’inclusione/esclusione. Durante le tre mattinate, inoltre, gli studenti delle scuole superiori di Bitonto parteciperanno a laboratori didattici a tema, organizzati da una rete di docenti coordinata dall’associazione Rivolte Logiche, propedeutici alle discussioni serali. “Siamo riusciti a coinvolgere tutti gli istituti superiori di Bitonto, con circa 200 studenti che prenderanno parte”, ha dichiarato Walter Larovere, Presidente di Rivolte Logiche. “Vogliamo far calare nell’esperienza bitontina quello che sarà oggetto nelle discussioni serali, per permettere una piena comprensione e confrontare le percezioni degli spazi con una loro reale frequentazione”. Novità assoluta di questa edizione saranno infine gli interventi di Valerio Bispuri, e Manu Brabo. Grazie alla partnership con l’Ordine dei Giornalisti di Puglia, “Filosofi in Città” quest’anno propone infatti due masterclass di fotogiornalismo, riconosciute anche agli effetti della formazione professionale continua dei giornalisti. “Abbiamo voluto cogliere questa opportunità, non solo perché istituzione giornalistica, ma anche per permettere ai nostri colleghi di venire a confronto con queste personalità così prestigiose”, ha dichiarato Valentino Losito, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia. “Il tema Inclusione/Esclusione, così come viene rappresentato, sembra un bivio, ma è una contraddizione del nostro tempo. Ma perché contraddizione, dobbiamo imparare a raccontarla veramente”, ha concluso Losito.

La partecipazione alle masterclass, gratuita per gli iscritti, dà diritto a 2 crediti (i non-giornalisti possono altresì prenotare la propria presenza scrivendo all’indirizzo rivoltelogichebitonto@gmail.com o consultando la pagina fb: https://www.facebook.com/FiCbitonto/?ref=br_tf.

articolo pubblicato il: 26/09/2017

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