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spettacolo
Willie Peyote per Sharper

a Piazza del Papa di Ancona


La ricerca scende in piazza ad Ancona, in contemporanea con altre 300 città europee. Torna venerdì 29 settembre per il quarto anno SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori, un appuntamento voluto fortemente dall’Università Politecnica delle Marche grazie al progetto europeo cofinanziato dalla Commissione Europea. Nella ricca giornata di appuntamenti, alle ore 21.45 sul palco di Piazza del Papa salirà Willie Peyote feat. Frank Sativa.

Willie Peyote giunge a in una collaudata formula della manifestazione in collaborazione con l’AMAT che vede l’artista impegnato in una conversazione con il rettore Sauro Longhi sul senso della sua ricerca artistica, sulle sue passioni e sulla sua visione di futuro, accompagnata dall’esecuzione dal vivo di alcuni brani (ingresso gratuito).

Al secolo Guglielmo Bruno, torinese classe 1985, Willie Peyote si è affermato nel corso degli ultimi anni come astro crescente del panorama musicale nazionale e non solo. La sua penna, sottile e acuta, insieme alle scelte musicale versatili e raffinate, ne fanno un artista capace di raggiungere un pubblico vasto quanto variegato, trascendendo i limiti del genere a cui appartiene. Se il valore dei suoi testi, che potrebbe definirlo più cantautore che rapper, si evince fin dall’ascolto dei primi due dischi Manuale del giovane nichilista e Non è il mio genere, il genere umano, è con Educazione Sabauda, uscito il 27 novembre 2015, che la sua opera raggiunge l’apice. Irriverente, ironico e mai convenzionale, Willie Peyote si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili. Lo ha dimostrato vincendo il 1°premio della ll edizione del concorso per cantautori “Genova per Voi” e venendo selezionato per reinterpretare il brano Buttare li qualcosa dal “Festival Gaber”. Willie Peyote registra un crescente successo di pubblico e critica: dedicano a lui spazi i canali d’informazione più tradizionali (Tg3, Quelli che il Calcio di Rai 3, Radio 2, La Stampa, Repubblica, Rumore, Rolling Stone), e quelli di nuova generazione (a poche ore dalla sua uscita Educazione Sabauda era uno dei dischi più ascoltati su Spotify). Ma non è solo la cifra stilistica, a metà tra il rap e il cantautorato, a fare di Willie Peyote una felice eccezione nel panorama contemporaneo italiano, ma anche e soprattutto il contenuto dei suoi testi. Le sue liriche, infatti, danno un ritratto acuto e molto personale del presente in cui viviamo, offrono istantanee efficaci della società di oggi, ne immortalano le tendenze (La dittatura dei non fumatori) ironizzando sui suoi vizi (C’era una Vodka) e ne offrono una critica mai scontata, come nel brano Io non sono razzista ma… presentato dal vivo nella trasmissione “Che Tempo Che Fa” di Rai 3 ad aprile 2017. La promozione del disco Educazione Sabauda si è conclusa con il tour estivo 2017, che ha toccato 30 città italiane.

articolo pubblicato il: 26/09/2017

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