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cronache
certificazioni BRC e IFS

confermate per Molino sul Clitunno di Trevi


L’estate in casa Molino sul Clitunno profuma di conferme. La storica azienda di Trevi, in Umbria, ha infatti ottenuto la conferma delle certificazioni BRC (British Retail Consortium) e IFS (International Food Standard): le due norme suggerite dalla grande distribuzione per garantire qualità e sicurezza al consumatore finale. La prima orientata al mercato britannico e la seconda per la GDO francese, italiana e in genere per il centro-sud Europa. Anche quest'anno l'azienda si è impegnata al massimo per ottenere queste certificazioni che, ormai da anni, la qualificano. Con i due rispettivi audit è stato confermato il grado di doppia AA (massimo livello) sia per BRC che per IFS. Questi certificati garantiscono il controllo di tutti i processi aziendali, dalla produzione allo stoccaggio. Il rispetto degli standard imposti prevede controlli e valutazioni dei rischi costanti, non solo all'interno dell'azienda, ma anche ai fornitori di materia prima, con una conseguente qualifica degli stessi. “I controlli effettuati in ingresso – precisa l’azienda - hanno potere decisionale sull'accettazione o lo scarto del prodotto, le verifiche di processo riguardano ogni passaggio che interessa la macinazione, la miscelazione e l'insacco. Compiti che vengono svolti con massimo impegno da personale formato e coadiuvato dall'aiuto del responsabile al controllo di qualità”. Il tutto è anche conforme alle normative vigenti in ambito igienico-sanitario: ciò permette di implementare e attuare un sistema di gestione che garantisce all'azienda di controllare il rispetto dei vincoli di qualità e sicurezza. L'applicazione degli standard permette di conseguire anche dei vantaggi: tra questi la possibilità di limitare i rischi e l'insorgenza di incidenti, ridurre al minimo le probabilità di ritiro o richiamo del prodotto e infine, la prerogativa più importante, quella dell'immagine e della garanzia che BRC e IFS si impegnano ad assicurare alle aziende certificate nei confronti dei loro clienti. L’applicazione dei due standard BRC e IFS è dunque un presupposto necessario per poter esportare i propri prodotti ed è uno strumento di garanzia riconosciuto circa l’affidabilità aziendale. Due conferme per il Molino sul Clitunno, che trova in questi riconoscimenti la riaffermazione del lavoro svolto da sempre all’insegna della qualità e della professionalità made in Italy.

La Molino sul Clitunno S.p.a., è un’azienda a gestione familiare che vanta oltre 30 anni di storia. Dal 2005, il Molino sul Clitunno per avere l’occasione di far testare le proprie farine, conoscerle meglio e farle conoscere, organizza corsi di formazione aperti a futuri panettieri e pizzaioli, ma anche a privati. La Molino sul Clitunno, macina tra le venticinquemila e le trentamila tonnellate annue di grano, La struttura produttiva è estremamente moderna e caratterizzata da produzioni di farina di alta qualità. L’azienda occupa oggi quindici dipendenti, il Molino è il cuore pulsante dell’impresa, ed è anche grazie agli investimenti effettuati che l’azienda ha potuto ritagliarsi un proprio importante spazio sul mercato. Nel decennio dal 2001 al 2010, il molino ha subito una trasformazione che ne ha mutato radicalmente il funzionamento: un nuovo impianto di insacco e pallettizzazione, ed un impianto di miscelazione, grazie al quale si possono lavorare i grani assoluti e miscelare le farine ottenute dalla macinazione. Un’innovazione che ha portato l’azienda a potersi confrontare con le più evolute d’Italia e ad ampliare sensibilmente la sua gamma di prodotti.

Le farine del Molino sul Clitunno rispondono a standard qualitativi ormai riconosciuti da un mercato di nicchia, che vuole un prodotto ‘su misura’. Con la sua linea completa di farine il Molino sul Clitunno riesce a coprire le esigenze più particolari, proponendo una gamma che arriva fino a sessanta tipi diversi di personalizzazione. Tutta la produzione viene costantemente controllata dal Laboratorio Analisi, che ne certifica qualità, affidabilità e rispondenza alle normative vigenti. Tutta la farina prodotta è autocertificata “enzimi free” e garantita utilizzando parametri ancor più restrittivi di quelli previsti dalla legge. Inoltre l’azienda ha recentemente ottenuto certificazioni importanti (la IFS e riconfermata la BRC), che trova in questi riconoscimenti la riconferma del lavoro svolto da sempre all’insegna della qualità e della professionalità made in Italy, dando al consumatore il massimo grado di sicurezza alimentare.

articolo pubblicato il: 29/07/2017

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