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cronache
apertura straordinaria serale

Museo Stupor Mundi di Jesi


Grande affluenza di visitatori a Palazzo Ghislieri a Jesi, per il “Museo Federico II Stupor Mundi”, primo grande museo interamente multimediale dedicato alla figura di Federico II di Svevia, che attraverso sedici sale tematiche racconta la vita e le gesta del grande imperatore.

Inaugurato lo scorso 1 luglio, nella sola prima settimana di apertura (fino al 9 settembre) il Museo ha registrato 900 presenze paganti. Il trend molto positivo si conferma anche in questi giorni grazie ad un flusso continui di visitatori tra cui molte famiglie e numerosi stranieri, tedeschi e olandesi in particolare.

Un segnale prezioso dell’interesse dei turisti verso il nuovo progetto, istituito dalla Fondazione Federico II Stupor Mundi con il contributo di Gennaro Pieralisi e di Fondazione Marche in collaborazione con il Comune di Jesi, la Fondazione Pergolesi Spontini, la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, la Fondazione Federico II Hohenstaufen e la Regione Marche.

Per venire incontro alle molte richieste, la Fondazione Federico II Stupor Mundi ha deciso l’apertura straordinaria serale del Museo fino alle ore 22 (ultimo ingresso), nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, nel periodo da venerdì 14 luglio a giovedì 31 agosto. Dal lunedì al giovedì, fino alla fine di agosto, è confermato l’orario dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Dal 1 al 15 settembre, il Museo resterà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, dopodiché entra in vigore l’orario invernale.

Il Museo Federico II Stupor Mundi sorge in una posizione unica al mondo: la stessa piazza dove il 26 dicembre 1194 Costanza d’Altavilla, sotto una tenda in mezzo al popolo, diede alla luce Federico II Hohenstaufen, futuro Re di Germania e di Sicilia e Imperatore del Sacro Romano Impero. Il percorso museale si sviluppa attraverso sedici sale tematiche, disposte su tre piani, che attraverso accurate ricostruzioni scenografiche e tridimensionali, installazioni multimediali, proiezioni di immagini statiche o animate tratte da miniature medievali, olografie, ricostruzioni di oggetti e di costumi e l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, come il video mapping e supporti touch-screen, costituiscono un vero e proprio viaggio immersivo e multisensoriale alla scoperta della vita, delle opere e del lascito dell’Imperatore.

La curatela scientifica è stata affidata a Anna Laura Trombetti Budriesi, docente di Storia medievale all’Università degli Studi di Bologna, coadiuvata da Laura Pasquini e Tommaso Duranti, ricercatori presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dello stesso ateneo. La direzione generale del progetto museale è a cura di William Graziosi, segretario generale della Fondazione Federico II Stupor Mundi. L’allestimento museografico è stato realizzato dalla società Volume S.r.L di Milano, società leader nel campo degli allestimenti museali e dei servizi per lo spettacolo, capofila per questo progetto di un team di aziende quali Euphon, Studio'80, Castagna-Ravelli e Sydonia Production. Le ricostruzioni scenografiche ed i costumi sono a cura del Laboratorio Scenografico e della Sartoria Teatrale della Fondazione Pergolesi Spontini.

articolo pubblicato il: 15/07/2017

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