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musica
"MU.N"

Music in Notes in Pesaro


Dopo il successo di pubblico ottenuto lo scorso anno torna a Pesaro dal 27 giugno al 1 agosto la terza edizione di MU.N - Music in Notes in Pesaro, rassegna di musica classica curata artisticamente da Eugenio Della Chiara, promossa dal Comune di Pesaro in collaborazione con AMAT e con il sostegno di Alexander Museum Palace Hotel. Il programma si compone di sei appuntamenti con musiche che attraversano un arco temporale dal Settecento ai nostri giorni, con cadenza settimanale nella suggestiva cornice della Chiesa dell’Annunziata.

L’inaugurazione il 27 giugno è con Elisa Cerri e Eugenio Della Chiara, fortepiano e chitarra un duo oggi insolito, molto popolare però nei primi anni del XIX Secolo. La chitarra e il fortepiano rievocano l’orchestra rossiniana per poi addentrarsi in un repertorio concepito per i salotti viennesi, dalle miniature di Beethoven alla sonata D 821 di Schubert, brano composto per uno strumento – l’arpeggione – che presenta molte affinità con la chitarra. Il 4 luglio attende il pubblico alla Chiesa dell’Annunziata il pianista Andrea Rebaudengo con un programma pensato come un’unica suite i cui movimenti attraversano il tempo: Montalbetti si specchia nella musica di Ravel, dando vita – con le sue Stanze – a qualcosa che si configura più come un dialogo con le sonorità del maestro francese che come un alter ego dei Miroirs. Wanderer Guitar Duo, Giacomo Copiello e Michele Tedesco, arriva a MU.N l’11 luglio con un programma interamente incentrato su grandi autori dell’Ottocento. Giacomo Copiello e Michele Tedesco guideranno il pubblico tra le possibilità timbriche del duo di chitarre, formazione che riesce a dare voce - in modo talvolta sorprendente - alle istanze del romanticismo musicale.

Il violino di Marco Gialluca è il protagonista del concerto del 18 luglio con un ardito programma che vive di richiami tra il Barocco - secolo d’oro della composizione per violino solo - ed il Novecento. Il dialogo tra le corde di questi due mondi musicali è affidato a Marco Gialluca, virtuoso che nonostante la giovanissima età ha già dato prova di sé su palcoscenici importanti, su tutti quello della Società del Quartetto di Milano. Il programma proposto da Roberta Pandolfi il 25 luglio si configura come un omaggio alla varietà stilistica e formale che contraddistingue il repertorio pianistico. Tra le musiche di Brahms, Beethoven e Prokof'ev troverà spazio anche una composizione di Comitini - autore già noto al pubblico pesarese - ispirata ad un brano operistico di Dvořák. La conclusione di MU.N - Music in Notes in Pesaro il 1 agosto è affidata a Juan Francisco Gatell ed Eugenio Della Chiara (tenore e chitarra) in un programma che spazia da arie, serenate a canzoni: questo programma prende le mosse dal repertorio operistico del Settecento e del primo Ottocento, per poi soffermarsi su alcuni autori del secolo scorso che si sono accostati alla musica vocale valorizzandone le forme di origine popolare.

Per informazioni e biglietti (8 euro, carnet 3 concerti 20 euro): biglietteria Tipico.tips 0721 34121, AMAT 071 2072439, www.teatridipesaro.it, www.amatmarche.net. Biglietteria presso Chiesa dell’Annunziata (389 6657785) dalle ore 20 delle sere di concerto. Inizio concerti ore 21.15.   Un duo oggi insolito, molto popolare però nei primi anni del XIX Secolo. La chitarra e il fortepiano rievocano l’orchestra rossiniana per poi addentrarsi in un repertorio concepito per i salotti viennesi, dalle miniature di Beethoven alla sonata D 821 di Schubert, brano composto per uno strumento –l’arpeggione – che presenta molte affinità con la chitarra.

Elisa Cerri - Nata a Pesaro, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro diplomandosi brillantemente in Pianoforte, Clavicembalo - Prassi del basso continuo, Didattica della Musica. Parallelamente agli studi musicali ha approfondito gli studi umanistici laureandosi in Lettere Moderne con tesi sperimentale in Storia della Musica di cui è stato pubblicato un estratto sulla rivista Studi Urbinati. La sua attività di Pianista e Maestro Collaboratore al Pianoforte e Fortepiano ha inizio nel 2002, presso il Ravenna Festival e da allora ha collaborato presso importanti Festivals Internazionali ed Enti Lirici: Ravenna Festival, Salzburger Pfingst Festspiele e Salzburger Sommer Festspiele, Rossini Opera Festival, Macerata Opera, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Colón di Buenos Aires, Festival Pergolesi Spontini di Jesi, Teatro delle Muse di Ancona, Teatro Bellini di Catania, Festival Puccini di Torre del Lago. Fondamentale è stata la collaborazione con il M° Riccardo Muti come Pianista e Maestro al cembalo che l’ha vista coinvolta nel progetto quinquennale inerente alla riscoperta di alcuni titoli inediti di autori della Scuola Napoletana del XVIII secolo, come Cimarosa, Paisiello, Mercadante (tra il 2007 e il 2011 presso Salzburger Pfingst Festspiele, Ravenna Festival, Opera de Paris, Teatro Colón). Inoltre ha collaborato con il M° Muti per il Requiem di G. Verdi (Ravenna Festival 2014), Nabucco (Teatro dell’Opera di Roma, 2013), Sancta Susanna e Nobilissima Visione di Paul Hindemith (Ravenna Festival 2012), Macbeth (Salzburger Sommer Festspiele 2011). La sua presenza al Rossini Opera Festival inizia nel 2004. In questi anni ha affiancato, tra gli altri, il M° Roberto Abbado (Ermione, Zelmira, Mosè in Egitto) e il M° Michele Mariotti (Sigismondo, Matilde di Shabran). È stata scelta come Maestro di sala e al Fortepiano ne Il Barbiere di Siviglia (Rossini Opera Festival 2011) e nel Tancredi (Rossini Opera Festival 2012), entrambi diretti dal M° Alberto Zedda ed eseguiti in forma di concerto nella serata conclusiva del Festival. Del Barbiere di Siviglia è uscita la pubblicazione del DVD live. Preziosa è stata inoltre la collaborazione con il M°James Conlon, come Pianista e Organista in orchestra al Teatro dell’Opera di Roma per A Midsummer Night’s Dream (2012) e Curlew River (2013) di B. Britten. Tra gli artisti citiamo ancora Ottavio Dantone, con il quale ha approfondito gli aspetti stilistici del repertorio barocco in numerose produzioni (l’Olimpiade di G.B. Pergolesi, Orlando di G. F. Haendel, Rinaldo di Haendel, etc.), Patrick Fournillier, Bruno Bartoletti, Renato Palumbo, Daniele Callegari, Nicola Paskovski, Julian Kovatchev, Fabrizio Maria Carminati, Piergiorgio Morandi, Umberto Benedetti Michelangeli, Luciano Pavarotti, Pierluigi Pizzi, Graham Vick, Henning Brockhaus, Micha van Hoecke, Italo Nunziata, etc. Ha tenuto recitals in formazioni cameristiche e come accompagnatore al pianoforte di recital di canto presso l’auditorium Zankell della Carnegie Hall di New York, al Ravenna Festival, in Notre Dame in Montreal, al Grand Serail di Beirut,etc. Ha collaborato con diverse Istituzioni musicali, tra cui il Conservatorio G. Rossini di Pesaro, il Concorso Internazionale di Canto Renata Tebaldi di S. Marino 2013 e il Neue Stimmen 2013, Orchestra giovanile Luigi Cherubini, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Filarmonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica “G. Rossini” di Pesaro. Preziosa è la sua collaborazione in corsi di perfezionamento e Master Classes tenute da artisti quali Stefan Milenkovic, Cristiano Rossi, Francesca Dego, Luciano Giuliani. Dal Settembre 2014 è Docente di Pianoforte presso il Liceo Scientifico Musicale “G. Marconi” di Pesaro.

Eugenio Della Chiara - Nato a Pesaro nel 1990, intraprende lo studio della chitarra all’età di 8 anni sotto la guida di Simona Barzotti. Tra i suoi maestri vi sono Piero Bonaguri, Andrea Dieci e Oscar Ghiglia, di cui è allievo all’Accademia Chigiana di Siena. Nel 2009 consegue la maturità classica con lode, nell’anno seguente si diploma in chitarra - sotto la guida di Giuseppe Ficara - con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Completa la sua formazione umanistica presso l’Università Cattolica di Milano, dove consegue la Laurea Triennale in Lettere Classiche e la Laurea Magistrale in Filologia Moderna, presentando una tesi sulla Cenerentola di Rossini premiata con la lode. Tra i riconoscimenti ricevuti si segnalano - primo musicista a conseguire questo risultato più di una volta - le due borse di studio della Fondazione Rossini vinte nel 2008 e nel 2010. Dal 2016 entra a far parte di Illumia People, programma con cui l’azienda bolognese sostiene figure ritenute fonti di ispirazione in ambito musicale, artistico e sportivo. La sua attività concertistica lo ha portato a tenere recital solistici in prestigiose sale da concerto - tra cui l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, il Vangi Museum di Mishima, il Teatro della Casa d’Italia di Istanbul, l’Auditorium di Palazzo Sternberg a Vienna, il Teatro Alighieri di Ravenna, l’Auditorium Pedrotti di Pesaro e il Teatro Abbado di Ferrara - suonando per importanti enti ed istituzioni tra cui laVERDI, il Rossini Opera Festival, l’Accademia Chigiana di Siena, l’Associazione Musicale Angelo Mariani, l’Orchestra da Camera di Mantova e gli Istituti Italiani di Cultura di Istanbul e di Vienna. È dedicatario di nuove musiche da parte di Carlo Galante, Davide Anzaghi, Paolo Ugoletti, Pippo Molino, Marco Reghezza, Alessandro Spazzoli e Roberto Tagliamacco. Collabora con Andrea Dieci, Aya Shimura e Piercarlo Sacco (violoncellista e violinista dell’ensemble Sentieri Selvaggi). Insieme ad AMAT ha ideato MU.N - Music Notes in Pesaro, stagione di musica da camera di cui è direttore artistico. Ha inciso tre CD: Attraverso i secoli (Phoenix Classics) è un omaggio ad Andrés Segovia nel venticinquesimo anniversario dalla scomparsa; RossiniMania (Discantica / Rossini Opera Festival) è incentrato su composizioni dedicate a Eugenio Della Chiara in omaggio a Rossini (pubblicate in partitura da UtOrpheus); Guitar recital - laVERDI sessions (Discantica / laVERDI) presenta un repertorio che si dipana nell’arco di quattro secoli, in cui si segnala la prima registrazione della Sonata per chitarra composta da Luciano Chailly nel 1976. Suona una chitarra Domingo Esteso del 1935 e una Masaki Sakurai del 2009.

articolo pubblicato il: 24/06/2017

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