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spettacolo
"Per Valeria Moriconi"

a Jesi


Opere d’arte e un ospite d’eccezione, per ricordare a Jesi la scomparsa, 12 anni fa, di Valeria Moriconi. È la proposta del Centro Studi e Attività Teatrali Valeria Moriconi e Magazzino d’Arte, in collaborazione con Fondazione Pergolesi Spontini, che si terrà giovedì 15 giugno alle ore 21.30 all’Hemingway Cafè. La serata, dal titolo “ci”, sarà un’iniziativa nel nome di una delle più grandi attrici della scena italiana, con l’intervento del noto “Musicattore” Luigi Maio e l’esposizione di alcune pregiate opere d’arte che riconducono all’effervescente ambiente artistico vissuto negli anni ’70 da Valeria Moriconi e da Franco Enriquez.

Musicattore per sua scherzosa definizione, Luigi Maio, artista molto affezionato alle Marche, è attore e musicista, autore e regista. Con il suo straordinario trasformismo vocale e scenico interpreterà alcuni estratti dall’Inferno di Dante (la cui interpretazione gli ha valso la definizione di “Primo Dante in 3D” dell’illustre medievalista Francesco Mosetti Casaretto) e dai monologhi di Petrolini, con brevi estratti da due suoi spettacoli di grande successo, “Inferno da camera” e “Vespe d’artificio – Il Futurismo da Stravinsky a Petrolini”, alternati alla narrazione e al ricordo del suo primo incontro con Valeria Moriconi. Dal Piccolo di Milano all’Argentina di Roma, dal Teatro alla Scala al Petruzzelli di Bari, collaborando con I Solisti della Scala o con l’Orchestra del Regio di Parma, con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana o con la Roma Sinfonietta, accanto a solisti e direttori come Donato Renzetti, Bruno Canino, Marcello Panni, Mario Ancillotti, Francesco D’Orazio, Mario Brunello, Massimiliano Caldi, Alessandro Ferrari, Michele Mariotti, Alberto Martini, Kasper De Roo, Francesco Lanzillotta ed altri ancora, impegnato in tournée nazionali ed estere, ospite a Uno Mattina e Striscia la Notizia, Luigi Maio ha ricevuto il “Premio dei Critici di Teatro 2004/2005” quale innovatore del Teatro da Camera e originale codificatore del “Teatro Sinfonico”©, e il “Premio Arte e Cultura Ettore Petrolini” proprio per lo spettacolo “Vespe d’Artificio – il Futurismo da Stravinsky a Petrolini”, divenendo Testimonial dell’UNICEF per aver avvicinato al Teatro e alla Musica anche i giovanissimi!

All’interno dell’Hemingway Cafè si tiene inoltre l’esposizione di tre opere di Mario Molinari (1930-2001) e di un’opera di Enrico Colombotto Rosso (1925-2013) gentilmente concesse da collezionisti privati: lavori d’arte che ci riportano alla Torino degli anni ’70 quando Valeria e Franco Enriquez conobbero e frequentarono gli artisti del gruppo Surfanta protagonisti di spicco dell’ambiente pittorico torinese ed esponenti di una corrente artistica che si opponeva alle neoavanguardie unendo fantasia e surrealismo. Del gruppo facevano parte Lorenzo Alessandri, Abacuc (Silvano Gilardi), Lamberto Camerini, Enrico Colombotto Rosso, Giovanni Macciotta, Mario Molinari e Raffaele Ponte Corvo. In particolare, ai tempi della direzione artistica al Teatro Carignano (1971/72), tra Valeria Moriconi, Franco Enriquez, Mario Molinari e Colombotto Rosso ci fu una frequentazione artistica per via di alcune scenografie, come pure una solida amicizia culminata con l’acquisizione di opere.

Nel nome di Valeria Moriconi, inoltre, il Centro Studi a Lei intitolato e la Fondazione Pergolesi Spontini hanno avviato una collaborazione con la scrittrice anconetana Chiara Giacobelli per un focus dedicato alla grande attrice su Huffington Post del gruppo L'Espresso, racconto che uscirà anche in un libro di prossima pubblicazione.

Aperitivo a buffet “Il sapore del giallo” € 7 Info e prenotazioni: 335 362984 Fondazione Pergolesi Spontini Tel. 0731 202944 info@fpsjesi.com www.fondazionepergolesispontini.com

articolo pubblicato il: 12/06/2017

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