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cronache
"Zero Spreco"

ad Arezzo


Zero Spreco, il progetto di AISA Impianti per la sensibilizzazione sullo spreco alimentare e la riduzione dei rifiuti. Due giorni di conferenze e corsi di cucina, per salvare le risorse più importanti del nostro pianeta: cibo e acqua.

“Zero Spreco comprende al suo interno tantissime attività. In questi due giorni l’ispettore ambientale presenterà al mondo della scuola tutte le buone pratiche da adottare per la riduzione dei rifiuti organici e per il miglioramento quali-quantitativo delle raccolte differenziate. La riduzione totale dei rifiuti, per noi, significa lavorare su un bacino di persone molto più ampio e di conseguenza costare molto meno come costo industriale per singola tonnellata” ha dichiarato Giacomo Cherici, Presidente di AISA Impianti, il polo di riciclaggio di Arezzo.

Zero Spreco piace alle scuole, ai bambini ed anche ai genitori che stanno partecipando a corsi per la cucina degli avanzi con lo chef Schady Hasbun, corsi le cui prenotazioni sono andate esaurite.

“è importante una corretta gestione dei rifiuti anche all’interno della scuola, utilizzando la raccolta differenziata dei materiali che usiamo di più: carta, vetro e multimateriale. I bambini delle classi quinte, in genere, vanno ad informare i bambini più piccoli, su come si utilizza e si butta il rifiuto della colazione o della merenda, per evitare lo spreco. E’ fondamentale imparare tutte queste pratiche già da piccoli, in questo modo le portiamo avanti per tutta la vita. Ma soprattutto sono gli stessi bambini che riprendono i genitori se sbagliano, allo stesso modo di come capita con qualche maestro meno sensibile all’ambiente” ha dichiarato un’insegnate di scuole elementare di Castiglion Fiorentino.

Al Convegno “Tecniche per la riduzione degli scarti alimentari” ha preso parte anche il Sindaco di Arezzo “Combattere gli sprechi è un dovere, nei confronti del pianeta e nei confronti dell'umanità. E' un imperativo che rispetta la sostenibilità, e che AISA Impianti persegue con l'impegno costante nella tutela ambientale e nella corretta gestione dei rifiuti”, ha detto Alessandro Ghinelli. “La guida è dettata dalla regola delle quattro R, riduzione, riutilizzo, riciclo, recupero, alla quale se ne può aggiungere una quinta, quella di risparmio. Dopo la serra a recupero di calore, la distribuzione delle compostiere, la piazzola verde dedicata agli sfalci e potature, promuovere iniziative per un'educazione alimentare volta a limitare lo spreco di cibo è non soltanto economico ed ecologico, ma anche fortemente etico”.

Arezzo è pilota di un programma innovativo della durata di 10 anni per formare la coscienza ambientale di oltre 10 mila giovani cittadini. Dalla scuola dell’infanzia alle secondarie. Partner di questo progetto AISA Impianti, le scuole di Arezzo e Oxfam Italia che partecipa, insieme ad AISA Impianti, anche al progetto europeo “Don’t waste our future “, una rete di scuole e vari stakeholder, come aziende, enti locali ed istituzioni, che hanno lavorato in sinergia per contrastare lo spreco alimentare.

Oxfam Italia ed Aisa Impianti in passato hanno collaborato sul tema dell’educazione ambientale ottenendo importanti riconoscimenti a livello internazionale. Questa edizione Zero Spreco coincide con un’iniziativa nazionale: “Un Festival per lo sviluppo sostenibile, dal 22 Maggio al 7 Giugno, promossa da Asvis – Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile al quale Oxfam ha aderito a questo evento con una serie di attività, tra le quali Zero Spreco, che avranno una forte valenza a livello nazionale” ha dichiarato Areta Sobieraj, responsabile ufficio educazione di Oxfam Italia.

articolo pubblicato il: 29/05/2017

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