torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

teatro
"Come le lucciole"

al Teatro i di Milano


Teatro i - Milano 26 e 27 marzo 2017 – ore 21.00

Come le lucciole

ideazione e spazio Davide Sacco e Agata Tomsic regia, music e light design Davide Sacco drammaturgia e testi Agata Tomsic con Greta Mini, Massimiliano Rassu, Davide Sacco, Agata Tomsic costumi Laura Dondoli e Agata Tomsic produzione ErosAntEros con il contributo di Comune di Ravenna – Capitale Italiana della Cultura 2015 con il sostegno di Residenza IDRA - Brescia; Trasparenze - Modena; Teatro Akropolis - Genova; E, Teatro Onnivoro, Ravenna Teatro - Ravenna

Lo spettacolo si nutre del pensiero e delle parole di Antonin Artaud, Julian Beck, Leo de Berardinis, Albert Camus, Georges Didi-Huberman, Tonino Guerra, David Lynch, Pier Paolo Pasolini, Luigi Pirandello, Andrej Tarkovskij Progetto vincitore Bando Trasparenze 2013 Progetto vincitore Bando Genius Loci 2015 Primo Premio “Raniero Brumini” – sezione Teatro – Concorso d’Arte e di Cultura “Istria Nobilissima” 2016

EroAntEros arrivano a Milano, a Teatro i, con un dittico di spettacoli: SULLA DIFFICOLTÀ DI DIRE LA VERITÀ (25 marzo) e COME LE LUCCIOLE (dal 26 al 27 marzo). COME LE LUCCIOLE è una riflessione sull’arte, sulle sue forme, sul teatro e sul ruolo che riveste nella società, sulla sua funzione di emancipazione della coscienza collettiva e individuale, sulla capacità di scuotere le masse e stimolare la curiosità. Il teatro di ErosAntEros anche in questo caso è conturbante e provocatorio, un teatro che spinge lo spettatore a interrogarsi sul senso della performance.

Tagli continui all’istruzione e alla cultura non possono essere accettati come parte di una politica anti-crisi, eppure ciò avviene quotidianamente. È opinione comune che l’arte non sia che un passatempo, un orpello inutile, che nel migliore dei casi viene etichettato come intellettualistico o elitario. Purtroppo si dimentica spesso il ruolo capitale che essa ha nell’emancipazione delle coscienze e nello sviluppo di un pensiero alternativo. Si dimentica che l’immaginazione è una facoltà essenziale dell’essere umano, da non confondere con il significato di fantasticheria solitamente mediato dal senso comune, ma da intendere come atto politico, indispensabile per rigenerare la società, per ogni sua evoluzione e rivoluzione. “Sta a noi non vedere scomparire le lucciole. Ma per fare ciò dobbiamo acquisire la libertà di movimento, il ritirarsi che non sia ripiegamento su noi stessi, la facoltà di fare apparire scintille di umanità, il desiderio indistruttibile. Noi stessi – in disparte rispetto al regno e alla gloria, nella lacuna aperta tra il passato e il futuro – dobbiamo dunque trasformarci in lucciole e riformare, così, una comunità del desiderio, una comunità di bagliori, di danze malgrado tutto, di pensieri da trasmettere. Dire sì nella notte attraversata da bagliori, e non accontentarsi di descrivere il no della luce che ci rende ciechi.” (Georges Didi-Huberman)

ErosAntEros nasce, nel gennaio del 2010, dall’unione di Davide Sacco e Agata Tomsic. La loro ricerca artistica manipola fonti di varia natura, sperimenta linguaggi espressivi disparati, con l’obbiettivo di agganciare il teatro alla vita e fare dell’immaginazione un’arma per trasformare il reale. Si sono formati e hanno collaborato con diverse realtà teatrali nazionali e internazionali, tra le quali Teatro delle Albe, Odin Teatret, Fanny & Alexander, Socìetas Raffaello Sanzio, Teatro Valdoca, Motus, Ateliersì. Dal 2013 la compagnia ha concentrato le proprie ricerche sulla figura dell’artista e la sua utilità all’interno della società contemporanea, dando vita agli spettacoli Come le lucciole e Sulla difficoltà di dire la verità, e al tracciato di laboratori Bagliori di r-esistenza. Nel 2016 ha prodotto con Emilia Romagna Teatro Allarmi!, uno spettacolo sul neofascismo contemporaneo, collaborando con il drammaturgo Emanuele Aldrovandi. Nel 2017 darà vita a 1917, uno spettacolo musicale dedicato alla Rivoluzione d'Ottobre, che si avvale della consulenza letteraria del professor Fausto Malcovati e che debutterà a Ravenna Festival il prossimo giugno.

Per informazioni e biglietteria TEATRO i - via Gaudenzio Ferrari 11, Milano domenica e lunedì ore 21.00 intero: 18 euro / convenzionati: 12 euro / under 26: 11,50 euro / over 60: 9 euro durata: 50 minuti info e prenotazioni: tel. 02/8323156 – 366/3700770 –biglietteria@teatroi.org – www.teatroi.org biglietti disponibili su www.vivaticket.it

articolo pubblicato il: 22/03/2017

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it