torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

musica
"Messiah"

all'Auditorium Parco della Musica di Roma


Sarà l’olandese Ton Koopman, tra i massimi esperti del repertorio antico, a dirigere Coro e Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia - giovedì 23 marzo ore 19.30 - venerdì 24 ore 20.30 - sabato 25 ore 18) nel Messiah di Händel, capolavoro della musica barocca, maestoso oratorio per Coro e Orchestra scritto nel 1741. Il testo, elaborato da Charles Jennens, è tratto dalla Bibbia, una sintesi di passi del Vecchio e Nuovo Testamento che Händel musicò con abilità teatrale, rimaneggiando e modificando più volte l’opera fino alla fine della sua vita. Sin dalla prima rappresentazione il successo fu costante e il Messiah (con il celebre Halleluja), è la composizione alla quale è maggiormente associato il nome di Händel. Ton Koopman, organista e clavicembalista, è specialista nell’esecuzione filologica della musica di questo periodo ed è uno dei pionieri della rinascita della musica antica che proprio nella scuola olandese e anglosassone ha avuto il suo più alto riferimento.

Esperto del repertorio barocco anche il cast vocale che comprende Yetzabel Arias Fernandez, soprano cubano, vincitrice di numerosi Premi e importanti riconoscimenti nell’ambito della musica antica, dove è impegnata con i più rinomati ensemble; il controtenore tedesco Maarten Engeltjes noto e apprezzato interprete del repertorio bachiano; il tenore tedesco Tilman Lichdi anch’egli rinomato interprete delle Passioni e degli Oratori di Bach, il basso tedesco Klaus Mertens con una lunga esperienza maturata collaborando con i massimi esperti del repertorio antico, come – tra gli altri – Ton Koopman, Frans Brüggen, René Jacobs, Nikolaus Harnoncourt. Maestro del Coro Ciro Visco.

Ton Koopman Nato a Zwolle in Olanda, Ton Koopman ha avuto un’educazione classica e ha studiato organo, clavicembalo e musicologia ad Amsterdam, ricevendo il “Prix d’Excellence” sia per l’organo che per il clavicembalo. Attratto dagli strumenti antichi e dalla prassi filologica, ha da subito concentrato i suoi studi sulla musica barocca, con particolare attenzione a J. S. Bach, ed è presto diventato una figura di riferimento nel movimento dell’interpretazione antica. Si è esibito nelle più importanti sale da concerto e nei più prestigiosi festival, avendo l’opportunità di suonare sui più raffinati e preziosi strumenti antichi esistenti in Europa. All’età di 25 anni ha creato la sua prima orchestra barocca; nel 1979 ha fondato l’Amsterdam Baroque Orchestra, a cui ha fatto seguito l’Amsterdam Baroque Choir nel 1992. Con un ampio repertorio, tra il primo Barocco e il tardo Classicisimo, ABO&C si è esibito al Concertgebouw di Amsterdam, al Théatre des Champs-Elysées e alla Salle Pleyel di Parigi, al Barbican e alla Royal Albert Hall di Londra, al Musikverein e alla Konzerthaus di Vienna, Philharmonie di Berlino, Lincoln Center e Carnegie Hall di New York, Suntory Hall di Tokyo, così come a Bruxelles, Milano, Madrid, Roma, Salisburgo, Copenhagen, Lisbona, Monaco, Atene e molte altre città. Ton Koopman svolge un’intensa attività come direttore ospite e ha lavorato con le principali orchestre del mondo tra le quali spiccano Filarmonica di Berlino, New York Philharmonic, Münchner Philharmoniker, Boston Symphony, Chicago Symphony, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Orchester des Bayerischen Rundfunks, Tonhalle Orchester di Zurigo, Wiener Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Radio France, DSO Berlin, San Francisco Symphony e Cleveland Orchestra. L’ampia attività come solista e direttore è testimoniata dall’impressionante numero di dischi per varie case discografiche tra cui Erato, Teldec, Sony, Philips e DG. Nel 2003 ha creato la sua propria etichetta “Antoine Marchand”, distribuita da Challenge Records. Tra i progetti più ambiziosi figurano l’esecuzione e la registrazione delle Cantate di Bach. Un imponente lavoro di ricerca durato dieci anni, per il quale ha ricevuto il Deutscher Schallplattenpreis Echo Klassik, il premio Hector Berlioz e il BBC Award oltre alle nomination sia per il Grammy Award (USA) che per il Gramophone Award (UK). Nel 2005 Ton Koopman ha intrapreso un altro grande progetto: la registrazione dell’integrale di Dietrich Buxtehude, pubblicata in 30 CD. Ton Koopman è Presidente della “International Dietrich Buxtehude Society”; nel 2012 ha ricevuto il Buxtehude-Preisträger dalla città di Lubecca e il Bach-Preisträger dalla città di Lipsia. Nel 2014 ha ricevuto il Bach Prize dalla Royal Academy of Music di Londra, nel 2016 è stato nominato professore onorario alla Musikhochschule di Lubecca e consulente artistico onorario dell’Opera di Guangzhou. Ton Koopman ha pubblicato molti saggi e testi critici e per anni ha lavorato all’edizione completa dei concerti per organo di Händel per Breitkopf & Härtel. Recentemente ha curato nuove edizioni del Messiah di Händel e de Il Giudizio Universale di Buxtehude per Carus Verlag. È Professore all’Università di Leiden e Membro Onorario della Royal Academy of Music di Londra oltre che direttore artistico del Festival “Itinéraire Baroque”.

Stagione Sinfonica Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia giovedì 23 marzo ore 19.30 - venerdì 24 ore 20.30 - sabato 25 ore 18 Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Ton Koopman direttore Yetzabel Arias Fernandez soprano Maarten Engeltjes alto Tilman Lichdi tenore Klaus Mertens basso Ciro Visco maestro del Coro Händel Messiah

Biglietti da 19 a 52 Euro I biglietti possono essere acquistati anche presso: Botteghino Auditorium Parco della Musica Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058 Prevendita telefonica con carta di credito: Call Center TicketOne Tel. 892.101

articolo pubblicato il: 22/03/2017

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it