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musica
"Kavakos interpreta Bartók"

all'Auditorium Parco della Musica di Roma


Accademia Nazionale di Santa Cecilia Stagione 2016-2017 Stagione Sinfonica Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia giovedì 16 marzo ore 19.30 - venerdì 17 ore 20.30 - sabato 18 ore 18

Kavakos interpreta Bartók

Fresco vincitore del Premio Léonie Sonning 2017, beniamino del pubblico romano che ha potuto apprezzarlo nella doppia veste di solista e direttore, il violinista greco Leonidas Kavakos torna nella stagione sinfonica di Santa Cecilia diretto dall’estone Paavo Järvi che sarà alla guida dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia giovedì 16 marzo ore 19.30 - venerdì 17 ore 20,30 - sabato 18 ore 18) per un concerto che impagina due capolavori del repertorio classico. Il programma si apre con la Suite di Danze di Béla Bartók, sei brevi pezzi in forma di danza composti nel 1923, suggeriti all’autore dalla musica tradizionale ungherese, slovacca e araba mescolate in un’unica ispirazione. Di più ampio respiro il Concerto per violino n. 2, scritto nel 1938 per il violinista Zoltán Szekely, considerato una delle opere più rappresentative della maturità di Bartók, concerto caratterizzato da una scrittura orchestrale e violinistica virtuosistica, composto nell’ultimo periodo del soggiorno in Europa prima del trasferimento di Bartók in America. In chiusura la Sinfonia n. 2 di Johannes Brahms, scritta quasi di getto nell’estate del 1877, subito apprezzata dal pubblico e definita dallo stesso autore “una piccola sinfonia gaia e innocente”.

Il concerto del 17 marzo sarà trasmesso in diretta da Rai Radio Tre.

Paavo Järvi Nominato Artista dell’anno da Gramophone e Diapason, Pavo Järvi è alla sua seconda stagione come direttore principale della NHK Symphony Orchestra che dirigerà nella Sinfonia n. 8 di Mahler in occasione del novantesimo anniversario della compagine insieme alla quale eseguirà nella primavera del 2017 una tournée europea. Come direttore artistico della Deutsche Kammerphilharmonie di Brema, continuerà il progetto dell’esecuzione delle Sinfonie di Brahms che verranno incise con la Sony nella primavera del 2017. Nell’estate del 2016 ha concluso l’incarico di direttore musicale dell’Orchestre de Paris e nello stesso anno è stato riconosciuto ‘personalità dell’anno’ dall’Associazione dei critici musicali francesi. Nel corso dei sei anni di incarico Järvi ha ricevuto la medaglia ‘Sibelius’ per l’impegno nella diffusione in Francia della musica del grande compositore finlandese. Direttore ospite di importanti istituzioni come la Philharmonie Orchestra di Londra, Wiener Symphoniker, Berlin Staatskapelle, Tonhalle Orchester di Zurigo, Budapest Festival Orchestra. Fondatore nel 2010 del Pärnu Music Festival in Estonia; sin dall’inizio della sua carriera ha sostenuto la musica di compositori estoni come Arvo Pärt, Lepo Sumera, Eduard Tubin. Nella sua vasta discografia sono da segnalare, tra le più recenti, l’incisione delle Sinfonie di Carl Nielsen con la Frankfurt Radio Symphony per la Sony.

Leonidas Kavakos è unanimemente ritenuto artista di raro talento ed è apprezzato in tutto il mondo per il suo virtuosismo e la sua ineguagliabile musicalità. Collabora con le orchestra più importanti del mondo e registra in esclusiva per Decca Classics. I tre più importanti mentori della sua vita sono stati Stelios Kafantaris, Josef Gingold e Ferenc Rados. All’età di ventuno anni Leonidas Kavakos aveva già vinto tre prestigiosi riconoscimenti: il Concorso Sibelius nel 1985, il Premio Paganini e il Concorso di Naumburg nel 1988. Questo successo gli ha consentito di partecipare alla registrazione del Concerto per violino di Sibelius (1903/4) nella sua versione originale: si è trattata della prima registrazione nella storia di quest’opera che nel 1991 ha ricevuto un Gramophone Award. Leonidas Kavakos è stato annunciato come vincitore del Premio Musicale Léonie Sonning per il 2017. Questo prestigioso riconoscimento è l’onoreficenza danese più importante in campo musicale e viene ogni anno riconosciuta a compositori, strumentisti, direttori o cantanti. Vincitori degli anni precedenti sono stati Leonard Bernstein, Benjamin Britten, Arthur Rubinstein, Yehudi Menuhin, Dmitri Shostakovich, Dietrich Fischer-Dieskau, Mstislav Rostropovich, Pierre Boulez, György Ligeti, Alfred Brendel, Daniel Barenboim e Simon Rattle. Nel corso degli anni Leonidas Kavakos ha sviluppato una intensa collaborazione con numerose orchestre e direttori, tra cui la Filarmonica di Vienna (Eschenbach/Chailly) i Berliner Philharmoniker (Rattle), la Royal Concertgebouw Orchestra (Jansons/Gatti), la London Symphony Orchestra (Gergiev/Rattle/Harding), l’Orchestra della Gewandhaus di Lipsia (Chailly), la Filarmonica di Monaco e l’Orchestre de Paris. Leonidas Kavakos collabora intensamente anche con la Staatskapelle di Dresda, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, la Budapest Festival Orchestra, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Filarmonica della Scala e, negli Stati Uniti, con l’Orchestra di Filadelfia, la Filarmonica di New York, la Sinfonica di Boston, la Sinfonica di Chicago e la Filarmonica di Los Angeles. Nella stagione 2016/17 Leonidas Kavakos sarà Artist in Residence con la Filarmonica di New York. Questa collaborazione comprenderà il suo debutto come direttore con l’orchestra e tre apparizioni come solista tra cui l’esecuzione del Concerto per violino n. 3 di Lera Auerbach, con la direzione di Alan Gilbert. Negli ultimi anni Leonidas Kavakos ha costruito un forte profilo come direttore d’orchestra ed ha diretto ensemble del calibro della Sinfonica di Londra, della Sinfonica di Boston, della Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, del Maggio Musicale Fiorentino, dei Wiener Symphoniker e della Budapest Festival Orchestra. Nel corso della stagione 2016/17 dirigerà la Gürzenich Orchester, la Sinfonica della Radio Finlandese, la Filarmonica della Fenice di Venezia e la Sinfonica di Houston. Leonidas Kavakos registra in esclusiva per Decca Classics: la prima pubblicazione del gennaio 2013, effettuata con Enrico Pace al pianoforte e contenente le Sonate per violino di Beethoven, ha vinto un premio ECHO Klassik come ‘strumentista dell’anno’. Hanno fatto seguito il Concerto per violino di Brahms registrato con la Gewandhausorchester di Lipsia e Riccardo Chailly (ottobre 2013) e le Sonate per violino di Brahms con Yuja Wang (marzo 2014). E’ stato premiato da Gramophone come ‘Artista dell’anno’ nel 2014. Le precedenti registrazioni di Leonidas Kavakos comprendono pubblicazioni effettuate per BIS, ECM e Sony Classical. Nato e cresciuto in una famiglia di musicisti ad Atene, in Grecia, dove ancora risiede, Leonidas Kavakos cura annualmente una masterclass di violino e musica da camera che attira violinisti ed ensemble da tutto il mondo e che riflette il suo profondo impegno nel mantenimento della conoscenza e delle tradizioni musicali. Leonidas Kavakos ha una grande passione per l’arte della liuteria, da lui considerata un profondo mistero e un segreto tutt’oggi non ancora svelato. Suona uno Stradivari ‘Abergavenny’ del 1724 ma possiede anche dei violini moderni realizzati da Florian Leonhard, Peter Greiner, Eero Haahti e David Bague e archetti di François Xavier Tourte, Dominique Peccatte, Jean Pierre Marie Persois e Joseph Henry.

Stagione Sinfonica Auditorium-Parco della Musica - Sala Santa Cecilia giovedì 16 marzo ore 19.30 - venerdì 17 ore 20,30 - sabato 18 ore 18 Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Paavo Järvi direttore Leonidas Kavakos violino Bartók Suite di danze Bartók Concerto per violino n.2 Brahms Sinfonia n.2

Biglietti da 19 a 52 Euro I biglietti possono essere acquistati presso: Botteghino Auditorium Parco della Musica Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058 Prevendita telefonica con carta di credito: Call Center TicketOne Tel. 892.101

articolo pubblicato il: 14/03/2017

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