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finanza
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di Domenico Massa

Dopo il decreto del Governo noto come il “decreto della notte dell’antivigilia di Natale” sulle maggiori testate, specializzate e non, tiene banco il tema del salvataggio del sistema bancario ed in primis del Monte dei Paschi di Siena.

Alcuni editorialisti si avventurano in spiegazioni che fanno venire il mal di testa anche agli addetti ai lavori; dubito che qualcuno che non sia in possesso di un master in economia o possa vantare una “vera” esperienza nella materia possa seguire il filo logico del ragionamento, illustrato con abuso di termini tecnici in lingua anglosassone e di acronimi sconosciuti ai più. In molti casi quello che potrebbe essere scambiato per il tentativo di approfondire e spiegare, si traduce, forse non volendo, nella trasmissione di messaggi a dir poco fuorvianti.

Sembra che gli accordi di Basilea del 2009 (Basilea 2) e il loro impianto basato su tre pilastri sia sconosciuto come appaiono sconosciuti gli accordi del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria che è composto da alti esponenti delle banche centrali e autorità di vigilanza di Arabia Saudita, Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Corea, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong SAR, India, Indonesia, Italia, Lussemburgo, Messico, Paesi Bassi, Regno Unito, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Turchia. Presso la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) a Basilea, in Svizzera, dove ha sede il suo Segretariato permanente è stato promulgato Basilea 3 al quale le Istituzioni, anche quelle Italiane, devono fare riferimento in materia di interventi sul sistema bancario.

Tornando al MPS visto che i 27 miliardi di NPL(non performing loans) hanno la loro importanza nella gestione dell’intervento a salvaguardia dell’Istituto di Credito e che da come si stanno mettendo le cose gli italiani dovranno partecipare, mi sembra giusto che gli italiani stessi debbano conoscere con precisione gli intestatari delle posizioni girate a sofferenze e per usare un lessico preso a prestito dalla normativa antiriciclaggio chi sono o sono stati: “gli effettivi beneficiari”.

articolo pubblicato il: 28/12/2016 ultima modifica: 30/12/2016

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