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cronache
Pergolesi va a Cuba

per accordi tra la Fondazione di Jesi ed il Teatro Alonso


La Salustia sarà la prima opera di Giovanni Battista Pergolesi ad essere rappresentata nella Repubblica di Cuba. Il dramma per musica del compositore jesino andrà in scena nell’isola caraibica il prossimo anno, grazie agli accordi stretti questa estate a L’Avana da William Graziosi, amministratore delegato della Fondazione Pergolesi Spontini, con il Ministero della Cultura di Cuba, avendone informato l’Ambasciatore e l’addetto culturale italiano a Cuba. A rafforzare la collaborazione intrapresa, la visita in questi giorni a Jesi del direttore musicale del Teatro Alicia Alonso de L’Avana, Giovanni Duarte, e del direttore tecnico Ernesto Gonzalez, che hanno assistito al Teatro Pergolesi all’anteprima giovani delle opere “Cavalleria Rusticana” e “Pagliacci” per la 49^ Stagione Lirica di Tradizione. L’esecuzione della Salustia sarà sui materiali critici editi dalla Fondazione Pergolesi Spontini, già inviati a Cuba per essere studiati dagli artisti.

Composta nel 1731, Salustia fu rappresentata a Napoli al Teatro di San Bartolomeo, quando il compositore jesino – allievo di uno dei Conservatori napoletani - aveva solo 21 anni. La Fondazione Pergolesi Spontini l’ha messa in scena al Teatro Pergolesi di Jesi in prima esecuzione in epoca moderna in due occasioni, nel 2008 e nel 2011, nelle due versioni esistenti della partitura. Sempre in questi giorni, ed in occasione dell’anteprima giovani di Cavalleria Rusticana e Pagliacci, è stato siglato al Teatro Pergolesi di Jesi l’accordo tra Fondazione Pergolesi Spontini e “Il centro studi per la musica fiamminga” operante in seno al Conservatorio Reale di Anversa, concernente il progetto “Gaspare Spontini” della Provincia di Anversa. A siglare l’accordo, William Graziosi e Jan Dewilde responsabile del Centro Studi per la Musica Fiamminga, giunto a Jesi con Marcel De Cock responsabile del Servizio Biblioteche e delle Arti della Provincia di Anversa.

Al centro del protocollo, l’organizzazione di un Convegno Internazionale di Studi ed una collaborazione quinquennale per lo studio, la revisione critica, eventuali registrazioni e messe in scena di quattro partiture ritenute scomparse di Gaspare Spontini, eccezionalmente ritrovate lo scorso giugno nella Biblioteca del Castello d’Ursel in Hingene (Belgio).

Si tratta di tre opere e una cantata, il melodramma buffo Il quadro parlante del 1800 (Palermo), il dramma giocoso Il Geloso e l'audace del 1801 (Roma), la farsa giocosa Le metamorfosi di Pasquale Ossia Farsa del 1802 (Venezia) e la cantata L'Eccelsa gara del 1806 (Parigi).

articolo pubblicato il: 03/12/2016

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