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spettacolo
dittico di danza

alla Chiesa dell'Annunziata di Pesaro


Prosegue con la danza ANNUNCIAZIONI progetti per la scena contemporanea, la nuova rassegna che la città di Pesaro ospita alla Chiesa dell’Annunziata fino a febbraio su iniziativa del Comune e dell’AMAT come proposta organica di esperienze di teatro, danza e musica del presente.

Sabato 3 dicembre Manfredi Perego presenta il dittico Horizon e Primitiva. Horizon – lavoro selezionato alla Vetrina della Giovane danza d'autore 2015 in collaborazione con Anticorpi XL - dà corpo a una poesia-vertigine celata, a un lavoro fisico e mentale di totale svuotamento, cercando di vivere la sensazione di un’immagine che inevitabilmente circonda il corpo. Primitiva nasce dal progetto Vita Nova della Biennale di Venezia realizzato con l’AMAT, il Comune di Pesaro e MP.ideograms che ha visto lo scorso giugno cinque allieve delle scuole di danza della città di Pesaro tra 10 e 16 anni - Martina Balzano, Melory Bianchi, Valentina Gasparri, Annalisa Pierini e Arianna Rulli - debuttare sul prestigioso palcoscenico veneziano dopo un periodo di prove alla Chiesa dell’Annunziata.

Sospeso, finisco sempre in bilico sopra linee inesistenti... Horizon è lo strascico intimo del lavoro Dei Crinali. La vibrazione-ricerca di un paesaggio immaginario, luogo da vocabolario: inesistente nella realtà, profondamente connesso e vero nella percezione umana. Cammino verso un luogo che è allo stesso tempo interno ed esterno, astrazione di una sensazione dello spazio che esiste solo nel desiderio. Primitiva è una parola che richiama un tempo lontanissimo, forse talmente lontano da non poter nemmeno essere immaginato, assaporato, vissuto. Primitiva implica, una percezione del tempo che è fuori dalla nostra comprensione. La nostra esperienza del tempo è infinitamente assurda, rispetto a quello della terra, ma così potente da condizionare fortemente la nostra vita. Primitiva non è un percorso coreografico che però si confronta col tempo, ma è una ricerca coreografica su ciò che possiamo ancora sentire come primitivo nel corpo.

Manfredi Perego pratica diversi sport ed arti marziali sino all’incontro con la danza contemporanea. Nel 2002 è borsista presso l’Accademia Isola Danza diretta da Carolyn Carlson. Consegue in seguito la laurea in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna con una tesi sull’improvvisazione nella danza. Dal 2004 sino al 2014 lavora in compagnie di teatro-danza e danza contemporanea in Svizzera, Spagna, Germania e Italia, tra cui Simona Bertozzi, Damian Munoz. Negli ultimi due anni riprende attivamente lo studio delle arti marziali, tra cui Capoeira, Tai-chi e brasilian-ju-ji-tsu. È interessato a cogliere e trasformare alcuni tratti degli sport praticati in elementi attivi della propria ricerca coreografica. Pratica e insegna Contact Improvisation ed è docente di danza contemporanea presso diverse scuole private italiane ed estere tenendo corsi anche per ragazzi diversamente abili. Nel 2013 intraprende il primo progetto personale di movement research che lo vede indagare sul recupero di un movimento istintivo. Da qui approfondisce alcune intuizioni poetiche: un movimento primitivo/poetico che fa riferimento a una scrittura per immagini in cui si intrecciano segno, spazio e grafie in movimento.

Le musiche di Horizon – una produzione MP.ideograms con il sostegno di Tir Danza - sono di Paolo Codognola, le luci di Antonio Rinaldi e Manfredi Perego. Per informazioni: Teatro Rossini 0721 387621, Chiesa dell’Annunziata 389 6657785 il giorno di spettacolo dalle ore 20. Inizio spettacolo ore 21.

articolo pubblicato il: 01/12/2016

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