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teatro
due atti di Ionesco

al Teatro Delfino di Milano


Eugene Ionesco

Il re muore, Le sedie

Dal 17 al 20 e dal 24 al 27 novembre Teatro Delfino di Milano ore 21.00 – domenica ore 16.00

Con Grazia Migneco, Nicoletta Ramorino, Luca Bottale, Augusto Di Bono, Donatella Fanfani, Giulia Franzoso, Pino Pirovano, Sergio Romanò. Regia di Marco Rampoldi Produzione: Associazione Culturale CaNoRa

Dopo il successo di Intervista Confidenziale a Enzo Iacchetti e della produzione Alveare di specchi, Il Teatro Delfino fa posto all’interno della programmazione16/17 ai grandi autori e maestri del teatro italiano, proponendo due atti del grande Eugene Ionesco.

In ricordo del grande Gianni Mantesi, due testi di uno degli autori da lui più amati. La tragicomica morte annunciata del re universale che non si arrende alla perdita di pote- re, circondato dall’affetto della seconda moglie e della cameriera, e dalla cinica freddezza della prima moglie e del medico - portavoce dell’ottusa fiducia nella scienza - mentre ogni passo e ogni caduta vengono paradossalmente declamati al popolo dalla guardia. Il surreale delicato commiato alla vita di una coppia di anziani coniugi, dopo aver predi- sposto tutto perché l’umanità possa ascoltare la verità del misterioso oratore. L’accostamento dei due capolavori forma una riflessione sulla morte e un implicito inno alla vita, facendo convivere farsa e dramma, il tutto messo in scena con la levità che ha sempre contraddistinto il lavoro di un maestro del teatro italiano.

GRAZIA MIGNECO Dopo il Liceo classico Berchet e la Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, debutta alla Rai, dove rimane per cinque anni nella sezione prosa con Enzo Ferrari, mentre partecipa ad alcuni importanti spettacoli di Strehler. Dopo aver col- laborato con lo Stabile di Trieste, il Sant’Erasmo e la compagnia ‘Volonghi, Buazzelli, Lio- nello’, si ferma per alcuni anni per dedicarsi alla famiglia. Riprende al Salone Pier Lom- bardo, dove rimane ininterrottamente fino alla morte di Parenti, e dove ritorna sporadi- camente anche negli anni successivi. Per moltissimo tempo ha condiviso vita e carriera professionale con il marito Gianni Mantesi.

articolo pubblicato il: 17/11/2016

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