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spettacolo
triplo appuntamento

all'Associazione culturale Appenappena di Carpi



Venerdì 18 novembre alle ore 21.00 andrà in scena “Catodico! Oltre lo schermo” di Compagnia Palestra Teatrale Meininger e Associazione Culturale Nahìa con Michela Caria, Irma Ridolfini, Enrico Ruscelli. Regia di Edoardo Lomazzi. Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con TiPì – Stagione di teatro partecipato, progetto a cura del gruppo teatrale Bassa Manovalanza nato dopo il sisma del 2012. Lo spettacolo, inoltre, è vincitore del Premio della giuria popolare del concorso B.R.I.S.A! di ArciBologna - edizione 2016.
- È più facile immedesimarsi nella richiesta di perdono che un vecchio padre fa alla figlia dietro la busta di “Cʼè posta per te” che nella stessa richiesta di perdono fatta da Re Lear a Cordelia, ma per quanto il linguaggio teatrale si sia allontanato dalla vita delle persone, è forse ancora in grado di “battere” il mezzo video con la forza della presenza scenica. -
“Catodico! Oltre lo schermo” è un montaggio paradossale di cultura alta e trash, che si muove tra estratti televisivi e citazioni letterarie e filosofiche, attuando anche la trasposizione di grandi personaggi della storia letteraria e drammaturgica in un linguaggio nazionalpopolare da talk show. Cosa succederebbe, ad esempio, se la tragedia familiare di Gregor Samsa fosse dibattuta in un tribunale televisivo, con la mediazione di una conduttrice senza scrupoli, pronta a sfruttare il dramma per lo share? Chi sarebbe il più “televotato”? Greta o Gregor? La scelta di accostare materiali ispirati dai soggetti televisivi a testi letterari, così come la riscrittura in chiave televisiva di questi ultimi, consente la creazione di scene paradossali, la ricerca del linguaggio risponde alle logiche dello slogan e degli indici di ascolto: un italiano involgarito, sguaiato, spesso fintamente acculturato.
Gli spettatori in sala ricoprono il ruolo del pubblico in studio: un mefistofelico tecnico li introduce e guida allʼinterno del mondo della rilevazione dellʼaudience, illustrandogli il funzionamento dellʼapplausometro con cui potranno scegliere quale programma guardare. Il pubblico diventa quindi protagonista, come in ogni reality o talent show che si rispetti: vota in diretta per scegliere il programma che preferisce guardare, fra tribune politiche, programmi per bambini e talk show sul benessere.
Ingresso 7€ con tessera Appenappena. E' consigliata la prenotazione. info@appenappena.it - 338 2923478 Facebook: https://www.facebook.com/events/1299248573431343/ Video: https://www.youtube.com/watch?v=5m49LzJIJqU
Domenica 20 novembre alle ore 21.00 l'associazione ospiterà una coppia di artisti pugliesi con lo spettacolo/concerto: “Storie di Zhoran. Storie di zingari e violini.” di e con Giuseppe Ciciriello, con la musica dal vivo di Piero Santoro; uno spettacolo per grandi e bambini che coniuga il racconto e la musica ed ha calcato i palcoscenici di molti importanti teatri italiani.
- Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perchè mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente, perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno per protestare. - B. Brecht
Zingari. Zingari. Zingari: ladri, vagabondi, bugiardi, fratelli del vento… Quante cose si dicono sugli Zingari! E quante storie, quanti miti e quante leggende ci sono sugli Zingari! Alcuni sostengono che siano stati loro a fabbricare i chiodi della croce di Cristo e che, per questo, la loro genia è maledetta e costretta a viaggiare per l’eternità. Ma chi maledice? Chi odia? E perché? Cos’è un uomo? La razza? Il pregiudizio? Chi ha Creato il mondo? E come? Chi è nato prima, l’uovo o la gallina?
Accompagnato dalla fisarmonica del suo amico Borhat con le melodie, i ritmi e le armonie della tradizione Rom e Balcanica, Zhoran lo Zingaro cerca di rispondere a queste domande raccontando storie. Solo storie, senza pretesa di verità. E con il suo violino narra di come uno zingaro aiutò Dio a creare il mondo; di come uno zingaro vinse il violino al Diavolo; di come gli Zingari si dispersero sulla terra…
Le storie di Zhoran sono la conoscenza della cultura orale che, tramandata di generazione in generazione, è sopravvissuta al tempo e a chi ha sperato di sopprimerne la radice. Lo spettacolo è una narrazione che intreccia racconti, tratti o ispirati dalla tradizione Rom, riscritti o reinventati, come è nella natura del raccontare, intervallandoli con riflessioni filosofiche e ironiche, sulla diversità e sull’uomo. Uno spettacolo sarcastico e divertente che, con leggerezza, forse ci aiuta a chiederci chi è l’altro diverso da noi.
Ingresso 7€ con tessera Appenappena. E' consigliata la prenotazione. info@appenappena.it - 338 2923478 Facebook: https://www.facebook.com/giuseppe.ciciriello.9/about Video: https://www.youtube.com/watch?v=ieIObGJECko - https://www.youtube.com/watch?v=E9j8Vd44tMA
Per quanto riguarda la programmazione musicale sabato 19 novembre, la sede dell'associazione Appenappena ospiterà il giovane cantautore The Niro. Un concerto esclusivo per presentare il nuovo album che uscirà a gennaio 2017, il pubblico potrà assistere ad una performance acustica assolutamente imperdibile perchè una delle sole cinque date italiane.
Il concerto inizierà alle ore 19.00, ingresso 5 € con tessera Appenappena. Facebook: https://www.facebook.com/events/246636455753194/

articolo pubblicato il: 14/11/2016

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