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arte e mostre
"Cinquant'anni d'arte in Lombardia"

alla Casa Museo Sartori di Castel d'Ario

di Michele De Luca

Oltre cento opere in mostra dal 6 novembre all’11 dicembre Cinquant’anni d’arte in Lombardia Ampia ricognizione alla Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mantova) La Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mantova) in via XX Settembre 11/13/15, dal 6 novembre all’11 dicembre 2016 presenta la rassegna “50anni d’Arte in Lombardia. Primo percorso”. La mostra, che nasce da un’idea e progetto di Adalberto Sartori, gode dei patrocini di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Castel d’Ario, Comune di Mantova e Pro Loco di Castel d’Ario. La mostra si inaugurerà Domenica 6 Novembre alle ore 11.00, con interventi di Arianna Sartori curatrice della mostra e del catalogo, Daniela Castro Sindaco di Castel d’Ario, Beniamino Morselli Presidente Provincia di Mantova e Maria Gabriella Savoia ‘Casa Museo Sartori’ e autrice del testo critico del catalogo, e alla presenza degli artisti che sono stati invitati dalla curatrice da Arianna Sartori a presentare un’opera in questa rassegna.

In mostra sono esposti 103 opere, tra dipinti e sculture, realizzate da: Addamiano Natale, Alborghetti Davide, Andreani Celso Maggio, Baratella Paolo, Bellini Maria Grazia, Belò Flavia, Benigna Marino, Bianco Remo, Bodini Floriano, Borioli Adalberto, Campanella Antonia, Capraro Sabina, Cargnoni Giacinto, Carnevali Vittorio, Cassani Nino, Cattaneo Claudio, Cazzaniga Giancarlo, Cerri Giancarlo, Cerri Giovanni, Cordani Sereno, Cortellazzi Rossano Simone, Cottini Luciano, Cotugno Teodoro, Crippa Roberto, Cropelli Fausta, De Micheli Gioxe, Desiderati Luigi, Emanuele Vittorio, Felline Cosimo, Ferri Massimo, Frangi Giovanni, Galbusera Renato, Gallizioli Giuseppe, Garuti Giordano, Ghidini Pier Luigi, Ghisleni Anna, Girondi Franco, Gozzi Rinardo, Gravina Aurelio, Guala Imer, Gualtieri Ulisse, Lipreri Mario, Lo Presti Giovanni, Luca (Luca Vernizzi), Luchini Riccardo, Macaluso Elisa, Manelli Luciana, Marchesotti Massimo, Marrani Ruggero, Masserini Patrizia, Matsuyama Shuhei, Melli Ivonne, Miano Antonio, Micozzi Maria, Mori Giorgio, Morselli Luciano, Mottinelli Giulio, Musi Roberta, Mutti Ezio, Mutti Ilario, Nastasio Alessandro, Negri Sandro, Ossola Giancarlo, Pancheri Aldo, Paolantonio Cesare, Papetti Alessandro, Pedroli Gigi, Pellicari Anna Maria, Peretto Enrico, Pescatori Carlo, Petros (Petros Papavassiliou), Piemonti Lorenzo, Pieroni Mariano, Pieroni Vittorio, Pirondini Antea, Pozzi Giancarlo, Previtali Carlo, Rampinelli Roberto, Recalcati Antonio, Reggiani Liberio, Rezzaghi Teresa, Rossato Kiara, Rossi Giorgio, Rovati Rolando, Roversi Marzia, Sala Giovanni, Salvestrini Edoardo, Santoro Giusi, Scimeca Filippo, Somensari Anna, Soragna Paolo, Spagna Giordano, Stradiotto Raphael, Terreni Elio, Terruso Saverio, Timoncini Luigi, Togo, Tonelli Antonio, Tronconi Pierangelo, Venditti Alberto, Vitale Francesco, Viviani Gino, Zelda (Elda Zanferli).

Scrive Maria Gabriella Savoia nel suo ampio e dettagliato saggio in catalogo: “Un’avventura impossibile, pensare di organizzare una “rassegna” che raccolga Cinquant’anni d’arte in Lombardia; impossibile perché gli artisti che hanno operato in mezzo secolo in questa importante regione sono migliaia. Ogni provincia ha i suoi artisti più o meno conosciuti, più o meno affermati, ma artisti seri che hanno lavorato per affermare il loro amore, la loro ricerca, la loro capacità, i loro sentimenti per l’arte. Noi pensiamo che di “impossibile” non ci sia nulla, pensiamo solo che sia indispensabile avere soprattutto il coraggio di cominciare, e poi la determinazione di proseguire sul solco che si traccia con questa rassegna, fino ad arrivare ad un risultato esaustivo, non dico completo perché la completezza è una cosa utopistica, cioè infinita. Perciò, Casa Museo Sartori, inizia questa grande avventura, con questo “Primo percorso”, un evento che raccoglie più di cento artisti, tra pittori, scultori, ceramisti e acquarellisti lombardi. Le opere esposte datano a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, ai nostri giorni, gli artisti presentati ognuno con un’opera, sono artisti in buona parte già consacrati alla Storia dell’Arte, altri famosi o conosciuti a livello provinciale, altri giovani e promettenti che si cimentano nel confronto artistico attuale in questo periodo molto difficile in cui stiamo vivendo. Il risultato di questo “Primo percorso”, ci sembra ben riuscito, vasto nell’offerta, con molte opere importanti e molte inedite, con opere di sicuro valore artistico che coprono le diverse tendenze che in mezzo secolo si sono affacciate nel panorama nazionale. Vi invitiamo a condividere con noi questa entusiasmante fatica che traccia un nuovo percorso espositivo nell’attività futura di Casa Museo Sartori.

Durante la mostra è possibile visitare il Museo d’Arte Ceramica “Terra Crea – Sartori”. Nel Museo, ancora in divenire, è presentato il primo nucleo della raccolta di Opere ceramiche, collocate in modo permanente negli spazi predisposti nel cortile interno del palazzo. Oltre 100 è il numero delle piastre ceramiche che, modellate ed elaborate secondo le varie tecniche e ispirazioni dagli artisti, sono fissate alle pareti.

articolo pubblicato il: 04/11/2016

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