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arte e mostre
"La ricerca della bellezza"

a Mantova


Arianna Sartori Arte & Object Design Via Cappello, 17 – 46100 Mantova - Tel. 0376.324260 - info@ariannasartori.191.it

Graziella Paolini Parlagreco

La ricerca della bellezza

Dal 22 ottobre al 3 novembre 2016

L’artista Graziella Paolini Parlagreco ritorna a Mantova con la personale “La ricerca della bellez-za”, realizzata alla Galleria Arianna Sartori nella sala di Via Cappello 17, dal 22 ottobre al 3 novembre 2016. L’inaugurazione si svolgerà Sabato 22 ottobre alle ore 17.00 alla presenza dell’artista.

“Nel percorso evolutivo, che appartiene alla vivace esperienza artistica, di cui è protagonista Graziella Paolini Parlagreco si evince un’espressione pittorica di elevato contenuto introspettivo. Attraverso le immagini ri-prodotte sulle tele, vengono raffigurate composizioni eleganti, di intensa profondità emozionale, che racchiudono una sintesi narrativa dotata di un linguaggio di poetico e delicato lirismo e possiedono una grande comunicatività verso il fruitore. L’indagine condotta è di matrice realista e tocca talvolta l’impronta iperrealista, con influssi provenienti anche dal surrealismo. Questa ricerca le permette di muoversi in una dimensione di spazialità, in cui poter esternare libera-mente la propria sfera emotiva, all’interno di un cammino interiore dell’anima, che la proietta dentro i quadri, inse-rendola virtualmente tra i soggetti rappresentati, per suggerire emozionanti sentimenti all’osservatore. L’atmosfera scaturita dalle opere della Paolini Parlagreco esorta a carpire aspetti intimi di sorprendente verità. Il mondo dell’universo femminile è posto in primo piano e assume una centralità focale nel messaggio trasmesso, alimentando curioso interesse e fantasiosa propensione. Il corpo, il portamento, la postura, la gestualità, la sugge-stiva nitidezza delle figure invitano ad un’attenta riflessione. Gli sfondi, che fungono da cornice ambientale, non sono mai casuali, ma vengono appositamente scelti per intrecciarsi e fondersi in armoniosa sinergia con le soavi rievocazioni”.
Elena Gollini giornalista e curatrice d’arte

“(…) lei è BRAVISSIMA: Complimenti. Ho visto le opere e ho letto la critica: riconosco in lei una grande forza espressiva ed è attenta al particolare e alla figura umana. Specie la donna, che riesce a rendere sulla tela con tutta la sua potenza sensuale e vitale, espressione sicuramente della sua vèrve e della sua vis erotica, che duplica nell’arte con evidente carica espressiva. Lei conosce tutto l’alfabeto dell’arte, dal disegno alla pennellata, alla stesura materica, fino al timbro e al ritmo circolare che nelle opere è infuso… Credo, tuttavia, che lei dovrebbe lavorare a tema.. vista la sua propensione per la figura e la tendenza alla mitizza-zione. Un esempio è il lavoro sul Barone Rampante e le altre storie, da cui si evince una più marcata partecipazione e una libera interpretazione del testo letterario. Quanto alla pittura, niente da dire. Un imprinting notevole lo dà l’esame della pennellata, ampia e descrittiva, pro-pria di chi conosce il disegno, che si fa segno di una capacità rara di circoscrivere il dato naturale. Una forte ten-denza, inoltre, alla plasticità e alla solenne monumentalità, manifestate per esempio nelle opere dei nudi con sta-tue. (…)”.
Gianfranco Labrosciano

Graziella Paolini Parlagreco Nata ad Alessandria da madre piemontese e padre siciliano, dall’una ha ereditato il talento per il segno grafico e per l’acquarello e dall’altro la capacità di usare i colori ad olio in tutte le loro sfumature con grande purezza di to-ni. Da una parte la raffinatezza delle linee e delle atmosfere pacate e talora malinconiche e scarne della pianura pada-na, dall’altra l’esuberanza delle forme e del colore della Trinacria… È stata titolare di cattedra di disegno e storia dell’arte presso gli Istituti Magistrali e Licei Scientifici e ha collabo-rato con articoli e con illustrazioni a riviste culturali. Ha tenuto recitals di poesia moderna e contemporanea e pubblicato tre raccolte di sue poesie: “Non esiste ma ri-cordalo”, “Carissimi tutti” e “Se il sole sorride”. Amante delle arti figurative ma anche della poesia, del teatro così come della danza, della filosofia e soprattutto della ricerca esoterica e di tutto ciò che riguarda la bellezza ed il mistero della vita in genere, si è poi dedicata pre-valentemente alla pittura e alla calcografia. Il modo più congeniale per esprimersi è stato inizialmente il disegno e in seguito agli studi, alla pratica, all’esempio degli amici Maestri ma anche per naturale propensione all’esercizio e alla sperimentazione, l’incisione l’ha affascinata in tante sue forme e tecniche. I soggetti preferiti sono stati da subito la figura umana, anzi il ritratto, e contemporaneamente i paesaggi, specie quelli urbani (con le piante, le case, le atmosfere dei luoghi, ecc.) ma poi, a periodi, vari temi come i fiori secchi, le finestre fiorite, bambole rotte e barattoli vuoti, statue greche nel paesaggio mediterraneo e anche i paladini di latta. Nel primo periodo dello studio, oltre alla copia dal vero quella dagli impressionisti francesi e poi dai surrealisti. Residente per più di 10 anni in Calabria (prima col padre questore di Cosenza e poi col marito sovrintendente ai monumenti) negli anni ’60, senza alcuna attrezzatura utile, assieme ad un paio di colleghi, sperimenta l’incisione in negativo. Negli anni ’70, trasferitasi a Catania, riprende la frequentazione degli artisti siciliani. Innanzi tutti Pippo Gambino (architetto, incisore e pittore) nel cui studio a Palermo ha modo di lavorare sulle bel-le pietre tedesche da litografia. È di questi anni, tra il ’75 e l’80, l’amicizia con lo scultore Giuseppe Mazzullo ed il pittore Franco Gentilini, entrambi valenti incisori. Da molti anni è iscritta all’Albo degli incisori italiani di Vigonza ed è socia dell’ALI (Associazione Liberi Incisori) di Bologna.

Nome della Galleria: Galleria "Arianna Sartori" Indirizzo: Mantova - via Cappello 17 - tel. 0376.324260 Titolo della mostra: Graziella Paolini Parlagreco. La ricerca della bellezza Mostra a cura di: Arianna Sartori Date: dal 22 ottobre al 3 novembre 2016 Inaugurazione: Sabato 22 ottobre, ore 17.00. Orario di apertura: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30. Chiuso festivi

articolo pubblicato il: 19/10/2016

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