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cronache
Pizza World Cup

kermesse di pizzaioli


Un grande incremento estero caratterizza Pizza World Cup 2016 Alla kermesse oltre i tanti italiani anche tanti stranieri e tantissimi francesi Come per gli altri anni e per tutte le manifestazioni che l’UPT&R (Unione Europea Pizzaiuoli Tradizionali & Ristoratori) nel corso dell’anno organizza prima di giungere a questa straordinaria kermesse del Pizza Worl Cup che conclude le manifestazioni annuali del sodalizio per proiettarla a nuovi eventi nell’anno successivo, il successo non è mancato. Un crescendo di successi è stato, infatti, registrato anche quest’anno da Follie Production, diretta da Mario Folliero, segretario generale che vede alla presidenza il Dott. Cav. Alfredo Folliero, fondatore dell’Uept&R, organizzatrice del Pizza World Cup 2016 giunto alla sua XIII edizione.

Questo Campionato mondiale della pizza che da anni viene ospitato dal Palacavicchi di Ciampino Roma, viene sempre più seguito per le tante varietà di gare alle quali i pizzaiuoli possono iscriversi e partecipare, ma ancor più per il suo alto spessore di cultura sulla Pizza che questa associazione proietta in Italia ed all’estero attraverso l’operato personale in primis di tutta la famiglia Folliero con Alfredo sua moglie Flavia Ferraro discepolo di Auguste Escoffier, i figli Augusto e Mario Amedeo anche noto cantante autore e musicista, l’affascinante Tiziana e la bella e simpatica Daniela noto avvocato del foro romano, e poi con tanti pizzaiouoli che hanno saputo apprendere gli insegnamenti ricevuti dall’UEPT&R per trasmetterli altrove.

Ricordiamo che tutto è poi legato ad una grande tradizione di cultura della pizza espressa negli anni dal papà di Alfredo Folliero, il prof. Mario che nove anni addietro ci ha lasciati, ma è sempre nei nostri cuori ed è presente attraverso i suoi discendenti nella dottrina della pizza, cosa che da giornalista e scrittore di numerosi volumi, ha dedicato con passione a questo storico prodotto dell’alimentazione, cosa che gli ha permesso di rendersi famoso nel mondo. Amato da tutti e rispettato per la sua professionalità generosità ed altruismo che ha avuto modo di esprimere in tutti i suoi 82 anni di vita, Mario Folliero è stato di grande insegnamento per il figlio Alfredo e tutta la sua famiglia che si è dapprima spostata al nord in Liguria dando prova di vera conoscenza della conduzione nel campo della ristorazione ed in particolar modo della pizza, per poi stabilirsi ad Anzio dove qui con il ristorante pizzeria “Pizza Doc” ed a Lavinio con “Anema e Core”, con un cuore sempre in primo piano per Napoli, offre il meglio della gastronomia partenopea, romana ed altro. La Laurea Honoris Causa , in Scienze dell’Alimentazione, prestigioso riconoscimento, conferitogli nel Senato della Repubblica alla presenza del presidente Renato Schifani, che spettava ad Alfredo Folliero per la grande opera svolta nel campo, non solo della pizza, ma della ristorazione in generale, con continue ricerche ed approfondimenti sulle conoscenze e divulgazioni attraverso i suoi insegnamenti di quella che è la più salutare forma di alimentazione, ha spinto sempre più il grande maestro a sviluppare ed offrire ai propri clienti quanto di meglio la gastronomia mediterranea può vantare e ad adoperarsi per l’espansione in altri continenti, attraverso i suoi figli, e personalmente in Italia, nell’istruzione del modo corretto di produrre la pizza attraverso qualificati e qualificanti corsi.

Inoltre proprio in questo Pizza World Cup con la presenza del senatore Bartolomeo Amidei della 9° Commissione Agricoltura è stato tirato il positivo bilancio che dovrebbe portare presto all’approvazione della proposta di legge presentata unitamente all’UPT&R dall’illustre componente del Senato, per il riconoscimento della professione del pizzaiuolo, con la conseguente nascita di un albo dove sarà possibile iscriversi solo se in possesso di determinate caratteristiche che il dictat legislativo prevede. Oltre la presenza del Senatore Amidei, questa 13° edizione del Pizza World Cup ha visto la presenza di numerosi personaggi della cultura e della vita imprenditoriale italiana. Fra tutti in primis, anche perché legato alla solidarietà di cui è artefice come il grande prof. Mario Folliero, c’è stata, apprezzatissima da tutto il pubblico, la presenza e partecipazione anche come giurato dell’attore Vincenzo Soriano, noto anche per la sua disponibilità nel sociale e protagonista del film di Angelo Antonucci “Con tutto l’amore che ho” insieme a Barbara De Rossi, Cristèl Carrisi, Sandra Milo, Patrizio Rispo, Biagio D’Anelli ed altri, attualmente candidato quale uno dei film in concorso per la vittoria del David di Donatello. Altra presenza molto apprezzata è stata quella dell’attrice Susanna Mendoza anch’essa in giuria, in veste di giurato anche giornalisti di spiccata competenza nel settore come Simona Buonaura, per “Pasticceria Internazionale” e per “Il Brigante” rivista della quale è vicedirettrice. Protagonista di tanti scatti fotografici che hanno documentato i momenti salienti dell’evento, messi istantaneamente in rete attraverso Facebook, è stato Gennaro D’Aria, interprete teatrale e televisivo, regista e sceneggiatore di film, personaggio garante e difensore dei prodotti della tradizione culinaria partenopea, definito ‘O Masto d’’a Pizza. Poi tante presenze di imprenditori a cominciare da Antonio Pace presidente dell’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana), Antimo Caputo titolare dell’omonimo molino produttore della famosa farina nota nel mondo, Gaetano Torrente titolare de “La Torrente” premiata fabbrica di pomodoro, Cinzia D’Acierno per Rossopomodoro, Salvatore Varriale in rappresentanza della “Rispo” che ha offerto di continuo gli eccellenti prodotti di questa azienda, anche in modo molto simpatico, attraente e scherzoso da destare l’attenzione e l’apprezzamento di tutti, Domenico Cirigliano con i suoi forni dell’omonima azienda, Felicia Annarumma con i suoi vini “Bomba d’Amore”, il pluricampione di pizza maestro pizzaiuolo Umberto Fornito, ed ancora il Maestro pizzaiuolo Evandro Taddei con la simpaticissima moglie Annamaria Petti.

Tutti questi personaggi sono stati premiati con diploma e targhe dalla famiglia Folliero che ha iniziato questo momento di consegna dei riconoscimenti ricevendo una targa che la “Fedération des Pizzaȉolos de France” ha voluto assegnare, con il suo direttore Cosmino Laurito, ad Alfredo Folliero quale Membre d’Honner, omaggio ovviamente ricambiato dal Cav. Prof. Folliero. Ha vivacizzato l’evento con imitazioni di noti personaggi Vincenzo De Lucia vincitore del premio Alighiero Noschese a San Giorgio a Cremano. La felicissima due giorni di Kermesse sulla pizza prodotta nei modi più stravaganti, oltre che nelle storiche versioni, è stata presentata con briosità e grande professionalità da Enzo Calabrese, al fine di coinvolgere tutti i presenti spettatori e pizzaiuoli. L’ormai mitico ed instancabile Enzo definito da tanti maratoneta di presentazioni, con spiccata verve di spigliatezza anche nel ricordare momenti storici legati all’evento che conduce, ha poi presentato dal palco delle premiazioni, con modo dinamico e velocizzando il tutto al fine di alleggerire questo momento di grande suspense per i premiati, oltre le autorità intervenute che hanno ricevuto attestati dalla famiglia Folliero, anche i vincitori dei primi tre posti per ciascuna categoria in gara, fino a giungere al super campione dell’anno che è il valmontonese doc vive e lavora in Svizzera Claudio Vicanò. Per la Campania citiamo gli ottimi piazzamenti ottenuti e le premiazioni con la napoletana Raffaella Gallifuoco Campione dell’anno per la Pizza Fritta che è giunta anche 5° nella categoria calzone Doc, primo posto anche per Rossella Lombardi quale Pizzaiuolo Emergente, secondo posto per Claudio Di Pietro nella Pizza Marinara ed un terzo posto nella pizza Margherita Doc assegnato a Ciro Urzitelli che si è piazzato 6° anche nella categoria Pizza Fritta.

Questo l’elenco completo dei primi classificati del Pizza World Cup 2016: 1° Claudio Vicanò, valmontonese doc, vive in Svizzera dove come lui sostiene si viene apprezzati per le proprie qualità, contrariamente a quanto avviene in Italia. Lavora presso il “Catrina Resort Disentis Muster”. Il proprietario Sig. Marcus Weber e la direttrice Sig.ra Margaret Gianola, che stimano molto il lavoro e la professionalità di Claudio Vicanò, hanno grandi obiettivi: aprire con lui un Pizza Style School. Quest’opera che Upt&r propaga avendo dato modo a Vicanò di essere da anni Istruttore, e mettere a disposizione di tutti coloro che vogliono imparare questo affascinante mestiere, la sua arte, la sua passione e la sua professionalità, sono state infatti molto apprezzate dai suoi datori di lavoro. Lo stesso, ormai super campione mondiale di pizza, afferma: ”la mia è una storia lunga ma interessante, quella di chi con amore e dedizione porta un pò di italianità nel mondo, la grandezza nelle piccole cose, abilità, estro, la scelta di fare qualità, ma soprattutto passione perchè senza questi ingredienti non si impasta una pizza da campioni del mondo”.

2° classificato al Pizza Worl Cup 2016 è Esposito Roberto

3° classificato sempre per la vetta più alta del campionato è risultato: Domenico Caserta con pizzeria a Ostia.

Seguono i campioni dell’anno per le varie categorie in gara: Batteria 120 secondi Esposito Roberto, Vicanò Claudio, D’Auria Angelo Stefano Calzone doc Silano Salvatore, Escobar Nizar, Laurito Cosimo 5° Raffaella Gallifuoco di Napoli Pizza Marinara D’Aponte Vincenzo, Di Pietro Claudio di Casoria, Civale Domenico Spaghetto d’Oro Ceraglia Fiorenza, Carfagna Antonio, Di Gioia Francesco Sapori del Sud Caserta Domenico, D’Angelo Jonathan, Chiriguay Jordan Saltimbocca Trivento Antonio, Raimondo Laurent, Vicanò Claudio Margherita Doc Sacco Antonio, Caserta Domenico, Urzitelli Ciro da Napoli Pizza Dessert Esposito Roberto, Pascal Renè Pierre, Alexandre Mazet Margherita Scenografica Vicanò Claudio, Di Cuonzo Luca, D’Apote Giovanni Pizzaiuolo Emergente Lombardi Rossella, Della Monica Vincenzo, Civale Domenico Pizza No Glut Rea Gianluca, Campanella Antonio Pio, Napolitano Antonio Pizza in Teglia D’Auria Stefano Angelo, Vicanò Claudio, Mangione Giovanni Pizza Fritta Gallifuoco Raffaella, Passamai Marc, Beghoura Mourad 6° Urzitelli Ciro Pizza in Pala Cuomo Michele, Rossetti Andrea, Velletri Pietro Focaccia Gagliardi Vincenzo, Carella Ettore, Dominique Zucaro

articolo pubblicato il: 15/10/2016

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