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arte e mostre
dieci lavori di Toccafondo

a Bologna


Da venerdì 14 ottobre 2016 su 33 tabelle affissive dismesse del circuito CHEAP On Board, si potranno ammirare 10 lavori originali di Gianluigi Toccafondo, realizzati in esclusiva per il Bologna Jazz Festival 2016. È proprio il ritmo irregolare e sincopato del jazz a prendere vita nei disegni trasfigurati, allungati e distorti realizzati dall'artista di San Marino, che ha ritratto gli artisti che esibiranno al BJF nell’atto di suonare i loro strumenti. Passeggiando per Bologna si potranno ammirare gli archi del Kronos Quartet, il ritmo dei Cookers e di Aziza, la tromba di Paolo Fresu, il sassofono di Steve Coleman, il pianoforte di Barry Harris, le linee del contrabbasso di Buster Williams o gli echi dei C'mon Tigre, come in un grande concerto corale, disegnato per l'occasione sui muri della città.

Queste grandi opere stampate a colori e realizzate con la tecnica che ha reso famoso nel mondo il lavoro di Gianluigi Toccafondo saranno installate lungo un percorso che va da Via Indipendenza, Via San Giuseppe, Via Ugo Bassi fino a Via Mascarella e Via Castiglione, andando così a intrecciare la via principale della città con alcuni luoghi simbolo per la programmazione di questa edizione del Bologna Jazz Festival, come il Teatro Auditorium Manzoni, il Teatro Duse, la Cantina Bentivoglio e il Bravo Caffè.

Gianluigi Toccafondo
Pittore, illustratore e cineasta, Gianluigi Toccafondo (1965) è un artista a tutto tondo, innamorato dell’arte grafica, del cinema e delle rispettive ibridazioni e trasformazioni. I personaggi nei suoi disegni e nei suoi video si trasformano, si allungano, si deformano, dando vita a uno stile e l’ha reso riconoscibile a livello internazionale. Attivo dal 1989, ha realizzato numerosi corti d’animazione, presentati e premiati ai festival cinematografici di Annecy, Clermont-Ferrand e Venezia. Ha creato spot pubblicitari e sigle per clienti come Sambuca Molinari, Rai e Fandango; è stato aiuto-regista nel film Gomorra di Matteo Garrone e autore dei titoli di testa per il Robin Hood di Ridley Scott. Ha lavorato come illustratore per numerose case editrici (Einaudi, Feltrinelli, Mondadori, Fandango, Logos, Corraini) e riviste, tra cui Linea d’ombra, Lo Straniero e Abitare. Al Bologna Jazz Festival sarà presente con i suoi cortometraggi nello spettacolo dedicato "C'mon Tigre racconta Toccafondo", il 27 ottobre al Teatro Antoniano.

articolo pubblicato il: 14/10/2016

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