torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
Meeting di Alto Livello

a Marrakech


Il 30 settembre 2016, a chiusura del Meeting di Alto Livello organizzato a Marrakech nell'ambito dell'iniziativa per l'Adattamento dell'Agricoltura Africana, 20 ministri e 27 delegazioni hanno adottato la dichiarazione di Marrakech, che conferma l'impegno di questi paesi a mettere l'Adattamento dell'Agricoltura Africana al centro dei negoziati della COP22, e dà all'iniziativa un piano di azioni concrete. In totale, 27 paesi sono stati rappresentati al Meeting che ha visto più di 300 partecipanti coinvolti.

La creazione di una vera coalizione a favore dell'Adattamento dell'Agricoltura Africana ai cambiamenti climatici in vista della COP22 e del futuro

Dopo due giorni di confronto tra politici, esponenti della comunità scientifica, studiosi, leader del settore privato e rappresentanti di istituzioni internazionali, il Meeting di Alto Livello si è concluso con l'adozione della Dichiarazione di Marrakech. 27 paesi africani in totale hanno adottato la dichiarazione, dando vita a una coalizione il cui scopo è mettere l'Adattamento dell'Agricoltura Africana al centro dei negoziati della COP22.

La coalizione per l'Adattamento dell'Agricoltura Africana mira a soddisfare le grandi aspettative generate dalla COP22, che si terrà dal 7 al 18 novembre prossimi a Marrakech, così da renderla una "COP dell'azione" e una "COP dell'Africa".

Un piano di azioni concrete per finanziare e mettere in opera l'Adattamento dell'Agricoltura Africana ai cambiamenti climatici

La Dichiarazione di Marrakech sancisce le azioni e gli obiettivi che i paesi aderenti si sono prefissati:

Sostenere un finanziamento pubblico e privato più consistente, più efficace e più efficiente, nonché un monitoraggio dei fondi effettivamente investiti nell'Adattamento, l'Agricoltura e l'Africa, e una corsia preferenziale per i progetti africani che vogliono usufruire dei fondi destinati al clima;

Contribuire all'azione e alle soluzioni attraverso l'Agenda Mondiale d'Azione per il Clima (Global Climate Action Agenda) e a qualsiasi altra iniziativa di pianificazione collegata, mettendo in risalto i progetti e le buone pratiche africane in vari campi quali la gestione del suolo (incluso lo stoccaggio di carbone nel suolo), il controllo delle risorse idriche in agricoltura, la gestione dei rischi climatici, e il finanziamento dei piccoli agricoltori che costituiscono uno dei gruppi più vulnerabili, facilitando altresì la ricerca e lo sviluppo nel settore agricolo;

Mettere l'agricoltura al centro dei negoziati sul clima, dando risalto a un aumento sostenibile e duraturo della produttività e delle rendite agricole, al contempo adattandosi e sviluppando una resistenza ai cambiamenti climatici in corso;

Lavorare a un potenziamento delle capacità africane in materia di politiche e programmi nel settore agricolo, e nella messa in atto e gestione di progetti agricoli duraturi e resistenti ai cambiamenti climatici.

Il Meeting di Alto Livello segna anche il punto di partenza della campagna di comunicazione #WEAAARE, tesa a sensibilizzare la società civile e mobilitare la comunità internazionale a favore dell'iniziativa AAA in vista della COP22.

articolo pubblicato il: 04/10/2016

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it