torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
"Castelli aperti"

weekend nel Friuli Venezia Giulia


28° edizione 1 e 2 ottobre: un weekend per scoprire storie e curiosità regionali La stanza di Hemingway, uno dei segreti svelati a Castelli Aperti FVG All’interno di Villa Kechler, l’angolo dove soggiornò il celebre scrittore americano “Mi piacerebbe essere sepolto lontano sui bordi della tenuta, ma in vista della vecchia casa elegante e dei grandi alberi alti”, l’amicizia tra Ernest Hemingway e la famiglia nobile dei Kechler nasce nel lontano 1948, lo scrittore fu ospitato nella loro meravigliosa villa che ispirò, assieme all’amore per la terra friulana, il celebre romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi” (1950). All’interno di Villa Kechler, una delle 20 dimore che apriranno al pubblico nell’edizione d’autunno di Castelli Aperti FVG, si potrà visitare la stanza dove il noto scrittore americano era solito trascorrere i suoi soggiorni in Friuli. Oltre a passeggiare nel tempo visitando castelli, dimore, meravigliosi giardini normalmente non accessibili al pubblico, Castelli Aperti permette di scoprirne la bellezza, ma anche i suoi curiosi segreti: la stanza di Hemingway, ma non solo, nel castello di Flambruzzo è ancora presente la scrivania di Badoglio, dove venne firmato l’armistizio, nel castello di Spessa invece, l’ex bunker militare scavato nella roccia è diventato una cantina ideale per degustare ottimi vini.

Nel week end di sabato 1 e domenica 2 ottobre, saranno ben 20 le dimore che apriranno al pubblico grazie all’attività del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia, in tutto il territorio della regione: uno in provincia di Trieste: il Castello di Muggia; tre in provincia di Gorizia: il Castello di San Floriano del Collio, il Castello di Spessa di Capriva e Palazzo Lantieri; quattro in provincia di Pordenone: Palazzo Panigai Ovio (Pravisdomini), Castelcosa (a Cosa di San Giorgio della Richinvelda), Palazzo d’Attimis Maniago e il Castello di Cordovado; dodici in provincia di Udine con il Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor), il Castello di Villalta (Villalta di Fagagna), Casaforte La Brunelde (Fagagna), Palazzo Romano (Case di Manzano), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), Villa Elodia (Trivignano Udinese), Villa Kechler de Asarta (Fraforeano di Ronchis), Rocca Bernarda (Ipplis di Premariacco), il Castello di Cassacco, il Castello di Susans (Majano), il Castello di Arcano (Rive D’Arcano) e la Centa di Joannis (Aiello del Friuli),

Dopo il successo delle ultime edizioni, ci saranno ben quattro aperture straordinarie: oltre ai consueti orari, il Castello di Cordovado e il Castello di Arcano apriranno sia sabato che domenica dalle 10 di mattina al tramonto, la Cinta di Joannis aprirà sabato alle 15 con ultima visita alle 20 e domenica dalle 10 alle 18, mentre Palazzo Lantieri sarà visitabile domenica dalle 10 al tramonto.

Le visite partono all’inizio di ogni ora; alcuni castelli saranno visitabili solo domenica, altri sia sabato pomeriggio che domenica con il seguente orario: domenica mattina alle 10, 11, 12, sabato dalle 15 alle 18 e domenica pomeriggio dalle 14 alle 18 con inizio delle visite ad ogni ora. L’ingresso comprensivo di visita guidata è di 7 euro per ogni castello, ridotto (3,5 euro) per i ragazzi dai 7 ai 12 anni.

Sul sito del Consorzio www.consorziocastelli.it è possibile verificare orari e aperture delle singole dimore e scaricare il programma completo delle due giornate. Si può inoltre contattare la segreteria per prenotare per gruppi superiori a 20 persone (tel. 0432-288588 da lun. a ven. 9-13; visite@consorziocastelli.it).

articolo pubblicato il: 30/09/2016

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it