torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

spettacolo
"Incanti"

XXIII edizione


Incanti
XXIII edizione
Cinema, che Figura!

Maggior sostenitore Compagnia di San Paolo - nell’ambito della Scadenza unica 2016 Performing Arts Con il contributo di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Piemonte, Città di Torino, Comune di Grugliasco, Fondazione Live Piemonte dal Vivo Con la collaborazione di Onda Teatro e di Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus, Museo Nazionale del Cinema Dipartimento Educazione - Castello di Rivoli Museo D'Arte Contemporanea, Polo del '900, Cecchi Point, UNIMA, Istituto per i Beni Marionettistici e Teatro Popolare Effe Label 2015 - 2016

La ventitreesima edizione di Incanti è dedicata al rapporto fra Cinema e Teatro di Figura. Compagnie provenienti da Danimarca, Belgio, Spagna, Regno Unito e Italia si confrontano con le tematiche e le tecniche del cinema e dell'immagine in generale, includendo video e fotografia. Anche il PIP diretto da Agnes Limbos, uno dei nomi più importanti del Teatro di Oggetti, è dedicato alla creazione di un lungometraggio teatrale. Cantiere, altro bando del festival dedicato a compagnie italiane emergenti, punta l'attenzione sulla commistione tra linguaggi e tecniche del Teatro di Figura e del Cinema in collaborazione con il Teatro del Buratto di Milano e Is Mascareddas di Cagliari. Il Progetto Accademia iniziato l'anno scorso con la Ernst Busch di Berlino, quest'anno inserisce nella programmazione due spettacoli creati dagli studenti del Dipartimento di Arte del Teatro di Figura a Bialystok dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Aleksander Zelwerowicz di Varsavia. Un'insegnante dell'Accademia tiene il workshop di Teatro d'Ombre al Castello di Rivoli in un ottica di scambio con l'estero. La sezione Attorno a Incanti prevede quattro appuntamenti, una discussione aperta sui sentieri d'innovazione del Teatro di Figura internazionale a Villa Boriglione, in collaborazione con l'Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, una introduzione al teatro Bunraku in collaborazione con il MAO di Torino e due appuntamenti teatrali gratuiti. Il Museo Nazionale del Cinema collabora con il museo giapponese di Kihachiro Kawamoto dedicando una serata a questo grande maestro dell'animazione. Nuove collaborazioni si sono aperte quest'anno con la Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, che ha curato l'immagine grafica e la piattaforma Officine Sintetiche + Fondazione 107 per una tappa del progetto Apnea vincitore del bando ORA! della Compagnia di San Paolo.

ARTISTI Tra le compagnie di quest’edizione: Stephen Mottram's Animata (Regno Unito), Marta Cuscunà (Italia), Accademia Nazionale di Teatro di Varsavia (Polonia), Controluce Teatro d'Ombre (Italia), Ymedio Teatro (Spagna), Giorgi-Roman-Campogrande (Italia), Theatret Thalia Tjenere (Danimarca), Teatro delle Apparizioni (Italia), Gigio Brunello (Italia), Fratelli Applausi (Italia), Hand Made Theatre (Spagna). Regista ospite dell’edizione 2016 del PIP sarà Agnes Limbos, artista belga fondatrice della Compagnie Gare Centrale, che ha fatto della ricerca attorno al Teatro d’Oggetto e l'attore/manipolatore la sua cifra distintiva.

PROGRAMMA

Martedì 27 settembre, alla Casa Del Teatro Ragazzi e Giovani alle 19.30 Incanti si apre con una anteprima: la presentazione del festival al pubblico e agli operatori e il debutto della produzione PIP – Progetto Incanti Produce 2016 che Agnes Limbos ha impostato come lungometraggio teatrale collettivo dal titolo “Le theatre d'objet et le cinema”. Io sono un figlio della pianura e vivo a livello del suolo in una regione in cui -a detta dei soldati romani- il cielo tocca la terra, terra di nebbia e cielo grigio, dove le persone si attaccano agli oggetti e li guardano come se fossero un paesaggio (Eugène van Itterbeek). Nata a Huy, Agnes Limbos è scrittrice, attrice, regista e insegnante di teatro. Fondatrice della Compagnie Gare Centrale (1984) realizza performances promuovendo la ricerca artistica attorno al Teatro d’Oggetti e l'attore/manipolatore. È figura emblematica del Teatro d’Oggetti, quell'arte dei dettagli che abbaglia gli occhi e fa funzionare l'inconscio.

Domenica 2 ottobre appuntamento alle 18.30 al Museo del Cinema per la serata dedicata al rapporto tra il teatro di figura e il cinema con la proiezione di alcuni lavori del maestro giapponese Kihachiro Kawamoto, designer, costruttore e animatore di pupazzi, sceneggiatore. Ricordato in Giappone come progettista di pupazzi per la lunga serie televisiva della NHK, Romanzo dei Tre Regni, dei primi anni '80 e Heike Monogatari degli anni '90. Più noto a livello internazionale per i suoi cortometraggi di animazione, la maggior parte dei quali in tecnica stop motion.

Martedì 4 ottobre si torna alla Casa Del Teatro. Alle 20.00 e in replica alle 22.30 Stephen Mottram inaugura ufficialmente il festival con The Parachute, una storia di giovinezza, amore e di confronto con la vecchiaia. Attraverso la musica di Sebastian Castagna e una manciata di bianche palline, il burattinaio Stephen Mottram fa apparire i suoi personaggi dal nulla e gioca con il modo che ha il nostro cervello di dare senso alle cose portando il pubblico in un mondo di puro movimento. L'idea nasce dalla ricerca dello psicologo svedese Gunnar Johansson, che riprese in un ambiente completamente nero la camminata di un attore sul cui costume nero aveva precedentemente attaccato dei marcatori bianchi. Il pubblico non solo era in grado di riconoscere una figura umana ma che poteva determinarne anche il sesso, l'età e lo stato d'animo. Il lavoro di Johansson fu essenziale per lo sviluppo di quella che è oggi la tecnica del motion capture. La compagnia Stephen Mottram's Animata (UK) è stata ospitata in più di 40 paesi. I principali lavori utilizzano la tecnica delle marionette a filo e degli automi e sono rivolti ad un pubblico adulto. Oltre a portare in giro i suoi spettacoli, Stephen Mottram insegna regolarmente in diverse scuole di Arti Performative quali ad esempio l'Istituto Internazionale della Marionetta di Charleville Mézières (Francia) e l'Accademia MAAF di Pinerolo. Alle 19.30 l'Interactive media art project APNEA – in progress a cura di Fondazione 107 e Officine Sintetiche progetto vincitore del bando Ora! della Compagnia di San Paolo. Alle 21.00 La Cuentista e Hand Made Theatre portano in scena Diaboliques (prima Italiana). Un film che si fa davanti agli occhi dello spettatore dovei che gli intrighi e le paure passano dallo schermo alla realtà, che come sempre finisce per superare la finzione, rendendo il confine tra le due ambiguo. Uno spettacolo che si muove fra il linguaggio teatrale e audiovisivo per costruire una narrazione che permette allo spettatore, come se fosse un detective, di rimettere insieme i pezzi di un giallo in puro stile thriller. Hand Made Theatre è un gruppo di artisti uniti dalla passione per la creazione collettiva e per la sfida di ispirare e stupire lo spettatore. Consuelo Barrera Jofré e Mariana Yañez Rojo guidano il gruppo dal 2011 con l'obiettivo di realizzare progetti innovativi.

Mercoledì 5 ottobre pomeriggio dedicato al Progetto Cantiere, dalle ore 16.00 al Cecchi Point. Quattro giovani artisti e compagnie avranno la possibilità di presentare un proprio lavoro al pubblico del festival. Una giuria di esperti selezionerà uno degli spettacoli che sarà inserito nel programma dei Festival IF OFF 2014 del Teatro del Buratto (Teatro Verdi) di Milano, L’Altro Volto del Teatro a Cagliari della Compagnia Is Mascareddas. Il soggetto degli spettacoli di quest’anno sarà il rapporto tra il Teatro di Figura e il Cinema. Alle 19.00 e in replica alle 21.00 la giornata si conclude presso il Polo 900 con Gigio Brunello e la Prima Assoluta del suo nuovo spettacolo La grande guerra del sipario. Gigio Brunello lavora per il teatro come attore, burattinaio, autore di molti testi teatrali rappresentati in Italia e all'estero. Gli spettacoli che in questi anni ha realizzato con la significativa collaborazione di Gyula Molnár, ("Il Bugiardo" di Goldoni nel 1994; "Operette Morali" di Leopardi nel 1995,"Macbeth all'improvviso" nel 2001), anche quando attingono alla comicità del repertorio popolare, rivelano i legami profondi con i grandi temi del teatro e della letteratura. La sua attività gli ha valso numerosi premi di pubblico e di critica.

Giovedì 6 ottobre alla Casa Del Teatro alle 19.30 incursione di Onda Teatro/T.ùrbano con Inte(g)razioni per la sezione Attorno a Incanti. La performance nasce da un laboratorio di formazione e produzione con giovani attori. Il linguaggio è quello della narrazione corale e del teatro danza. Integrazioni parla di inter-azioni, inclusioni, esclusioni, relazioni fra le persone. Parla di ostilità ed empatie, di accoglienze e di rifiuti. Onda Teatro è una compagnia nata nel 1996. Ha sviluppato il suo percorso nell’ambito del teatro di ricerca rivolto alle nuove generazioni, con un'attenzione alla narrazione teatrale con un linguaggio che utilizza principalmente la parola, la danza e la musica e che si avvale uno stile asciutto ed essenziale. Alle 21.00 Marta Cuscunà con Sorry, boys. È iniziata come un pettegolezzo che serpeggiava tra i corridoi della scuola superiore di Gloucester. C'erano 18 ragazze incinte – un numero 4 volte sopra la media – e non per tutte era stato un incidente. Nel nero della scena, due schiere di teste mozze. Appese. Da una parte gli adulti. Dall'altra i giovani maschi, i padri adolescenti. Sono tutti appesi come trofei di caccia, tutti inchiodati con le spalle al muro da una vicenda che li ha trovati impreparati. Marta Cuscunà nel 2004, debutta come professionista in Italia poi all'estero in Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Miró, regia di Joan Baixas, in esclusiva per la Tate Modern Gallery di Londra. Prosegue il suo percorso all'estero per anni fino a tornare, nel 2009, in Italia dove vince il premio Scenario per Ustica con È bello vivere liberi! Nel 2011 ha partecipato al PIP – Progetto Incanti Produce diretto dal regista Gyula Molnar.

Venerdì 7 ottobre alla Casa Del Teatro PAW# Warszawie (Polonia), il progetto Accademia si rinnova ospitando la Aleksander Zelwerowicz State Theatre Academy di Varsavia e in particolare il Dipartimento di Puppetry Art di Bialystok che presenta il workshop The Shadow Lab a cura dell’insegnante Magdalena Kiszko-Dojlidko, e gli spettacoli Illusions e Masks. Alle 20.00 in scena Illusions. Lo spettacolo combina gli scenari dell’incubo a forme irrazionali e si interroga su ciò che davvero sappiamo sul nostro corpo e sulla nostra identità. Un'illusione creata attraverso una sequenza di studi ispirati alla pittura di Dalì, danza e tutti i generi di movimento possibili.. Alle 21.30 Masks, diviso in due parti, ispirate a Journey to the Interior of a Room, del giovane drammaturgo polacco Michal Walczak, e a Can You Whistle, Joanna? dell’autore svedese Ulf Stark. Alle 20.30 e in replica alle 22.00 Controluce riporta in scena Naufragi, lo spettacolo ideato per la commemorazione del centenario della nascita del cinema (Mole Antonelliana, Marzo 1995) che utilizza come modello alcune sagome delle collezioni di teatri d'ombre del Museo Nazionale del Cinema. Un viaggio di impalpabili presenze-ombre che dischiudono i mondi fantastici del mito e del ricordo. Controluce Teatro d'Ombre nasce nel 1994 dall’incontro a Torino del pittore spagnolo Jenaro Meléndrez Chas con i musicisti Cora De Maria e Alberto Jona, grazie alla loro comune passione per il teatro. Dal 2007 Rosa Mogliasso, scrittrice, collabora con la compagnia. Controluce è attiva in Europa, Asia, Americhe e Africa del Nord, organizza e dirige annualmente dal 1994 Incanti Rassegna Internazionale di Teatro di Figura.

Sabato 8 Ottobre alla Casa del Teatro alle ore 20.00 Il tenace soldatino di piombo del Teatro delle Apparizioni. La celebre fiaba viene reinterpretata in un gioco in cui gli oggetti prendono vita parlando, combattendo, danzando, protagonisti di un film teatrale proiettato su un grande schermo in diretta. Il set è dunque la stanza dei giochi, il luogo in cui avviene la meraviglia e qui il teatro si mostrerà nel suo farsi al servizio dell'occhio della telecamera che, come il buco di una serratura, offrirà agli spettatori uno sguardo inedito e privilegiato. La compagnia Teatro delle apparizioni viene fondata nel 1999 da Fabrizio Pallara. Nei primi anni concentra le sue sperimentazioni attorno al teatro sensoriale, per poi orientarsi verso una continua ricerca di modalità di espressione diverse. Numerose le collaborazioni italiane e straniere. Alle 21.30 Grand Illusions (prima italiana) del Theatret Thalia Tjenere (Danimarca). Århus 1910 - l'età d'oro del cinema muto danese, dove gli eroi sono eroi e i cattivi non sono poi così cattivi. Una piccola compagnia cinematografica coraggioso fatica a finire il suo capolavoro. Questo potrebbe rappresentare la svolta sopratutto per la giovane protagonista Asti i cui sentimenti di lealtà, amicizia e amore saranno messa alla prova da intrighi, sabotaggi, e bugie sul set e nel backstage. Chi è davvero il cattivo e chi l'eroe quando la cinepresa smette di girare? Theatret Thalia Tjenere è una compagnia internazionale che crea performance originali con maschere giganti dal 1996. La compagnia trae ispirazione da forme di teatro popolare, come la Commedia dell'Arte, il melodramma e la farsa, con un lavoro di sperimentazione che si spinge fino ai confini del moderno teatro di maschera. Alle 22.30 Marco Intraia per la sezione Attorno a Incanti debutta con Peace and Food Corporation. Un spettacolo surreale, poetico, crudele e ironico che miscela diversi linguaggi performativi affrontando il tema della violenza nelle produzioni animali, l'alimentazione eco-sostenibile, la bioetica animale e l'ecologia

Domenica 9 ottobre alla Casa Del Teatro alle 16.00 in replica alle 18.30 Ymedio teatro (Spagna) presenta SoloS SoloS (prima italiana), uno sguardo, comico e tenero, dal buco della serratura della casa di uno dei tanti vecchi invisibili. Una vecchia radio alleggerisce la routine dei giorni di Aurelio. Sono passati molti anni da quando sono state sfornate le ultime brioche dalla sua panetteria, un paio di settimane da quando calpestò la strada per l'ultima volta e appena un istante da quando non si è ricordato più quello che aveva dimenticato. Alle 17 Stefano Giorgi con Tempi Burrascosi. Lo spettacolo racconta il mito della creazione intrecciandolo alla storia di un pesce che Dio ha posto erroneamente tra le foglie di un albero, sulla cima di un’altissima montagna. L'allegorica reinvenzione dell'origine del mondo, il diluvio universale e il rifiorire della vita raccontati dalla musica, dalle parole, il tutto illustrato dall'azione pittorica “in diretta” proiettata sullo schermo. In scena l'attrice Paola Roman, accompagnata dalle musiche di Nicola Campogrande, uno dei compositori più interessanti della giovane generazione italiana.

Per la sezione Piccoli Incanti riservata alle scuole lunedì 10 ottobre alle 9,30 lo spettacolo Fratelli Applausi dell'omonima compagnia allo Chalet Allemand a Grugliasco. Un trio di uccelli per la prima volta si incontra nella stessa gabbia: il Teatro. Fratelli Applausi nasce nel 2012 da un'idea di Laura Landi, scenografa di formazione, in collaborazione con Margherita Fantoni, burattinaia e organizzatrice, e con Carlo Gambaro, attore di teatro di prosa e performer: i tre fanno convergere in questo lavoro le loro diverse esperienze e competenze nel campo delle arti della scena, dedicandosi alla continua sperimentazione di materiali e linguaggi del teatro di figura.

Nella sezione Attorno a Incanti due importanti momenti di indagine e approfondimento sulla tradizione e sulla ricerca contemporanea nel Teatro di Figura. Giovedì 6 ottobre, ore 18.00, al MAO – Museo d'Arte Orientale, Yasuko Senda (UNIMA Japan) ricercatrice giapponese, presenta uno spaccato della grande tradizione giapponese: Introduzione al Bunraku, incontro/lezione sul bunraku. Sabato 8 ottobre, ore 16.30, incontro pubblico per esplorare il futuro e le nuove declinazioni di quest'arte: Sentieri d'innovazione. Evoluzione delle tradizioni verso nuove forme nel Teatro di Figura, al Parco Le Serre – Grugliasco (TO) in collaborazione con l'Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, UNIMA Italia e Giappone, il Comune di Grugliasco. Ad indagare il tema, quattro figure d'eccellenza: Yasuko Senda (Giappone), Annett Dabbs (DE), John McCormick (IRL) e Giovanni Moretti. Modera Alfonso Cipolla.

Come tradizione in collaborazione con il Dipartimento Educazione - Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea il workshop The shadow lab con Magdalena Kiszko-Dojlidko, attrice e docente presso l’Aleksander Zelwerowicz State Theatre Academy di Varsavia, Dipartimento di Puppetry Art di Bialystok, sabato 8 e domenica 9 ottobre. Il workshop affronta alcune tematiche chiave come lo sviluppo del teatro d'ombra nel mondo, la varietà di tecniche e forme, l'impatto che ha avuto sullo sviluppo della cinematografia.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani Corso Galileo Ferraris 266, Torino Polo del '900 Corso Vinzaglio, Torino Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Piazzale Mafalda di Savoia, Rivoli (TO) Cinema Massimo Via Verdi 18, Torino Chalet Allemand Parco Le Serre, Grugliasco (TO) Cecchi Point Via Antonio Cecchi 17, Torino

INCANTI Rassegna Internazionale di Teatro di Figura Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, Corso Galileo Ferraris 266, 10134 Torino tel. 011 19740267 - info@festivalincanti.it - www.festivalincanti.it

articolo pubblicato il: 30/09/2016

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it