torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
assegnato il Cortina D'Ampezzo

a Paolo Maurensing ed a Matteo Righetto


Paolo Maurensig “Teoria delle ombre” (Adelphi) e Matteo Righetto “Apri gli occhi” (TEA) Vincono il Premio Cortina D’Ampezzo 2016

Le terzine in finale: Luciano Canfora, Diego De Silva, Paolo Maurensig per il Premio Cortina Antonio Bortoluzzi, Wally Dall’Asta, Matteo Righetto per il Premio della Montagna

È “Teoria delle ombre”, il romanzo di Paolo Maurensig, pubblicato da Adelphi, il vincitore della Sesta Edizione del Premio Cortina d’Ampezzo. Mentre il Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo, anch’esso consegnato oggi nella grande celebrazione cortinese, va a “Apri gli occhi” di Matteo Righetto, pubblicato da TEA.

Sono i due vincitori assoluti del riconoscimento letterario intitolato alla Regina delle Dolomiti. Presidenti delle Giurie sono Gian Arturo Ferrari e Arrigo Petacco con Marina Valensise. I finalisti del Premio erano, nella sezione narrativa italiana, Luciano Canfora, autore di “Tucidide” (Laterza) e Diego De Silva, autore di “Terapia di coppia per amanti” (Einaudi). Per il Premio della Montagna, Antonio G. Bortoluzzi, autore di “Paesi alti” (Ed. Biblioteca dell’Immagine) e Wally Dall’Asta, autrice di “L’amaro sapore del mallo” (Tabula Fati).

Ha vinto il Premio Cortina Paolo Maurensig con il romanzo “Teoria delle ombre” (Adelphi). “Romanzo sfuggente, tra inquietudine e angoscia, Teoria delle ombre incrocia due linee narrative convergenti - si legge nella motivazione. “Mai come stavolta Maurensig è riuscito a fondere così perfettamente il contenuto narrativo, che in questo caso è giallo, con la metafora costitutiva della sua intera attività di scrittore, il gioco degli scacchi”.

I Giurati del Premio della Montagna hanno premiato il romanzo di Matteo Righetto, “Apri gli occhi” (TEA). “Apri gli occhi non è solo il titolo del romanzo - si legge nella motivazione -, ma l'esortazione che anima i personaggi di questo dramma familiare in forma di atto unico, dove la Montagna è molto più che lo sfondo, poiché diventa un personaggio a parte intera del dramma stesso e finisce per incarnare il ruolo del demiurgo. E le domande sul senso della vita e sulla natura vera dell'amore più che le risposte sono quanto di più prezioso Righetto consegna al lettore”.

Due giurie di eccellenza hanno lavorato nella mattinata di giovedi, nella splendida cornice del Cortina Golf Club House e del Faloria Mountain Spa Resort di Cortina, per consegnare il risultato. Il Premio è presieduto da Vera Slepoj. Responsabile è Francesco Chiamulera. La prima a riunirsi è stata la giuria del Premio della Montagna, presieduta dallo scrittore e giornalista Arrigo Petacco con Marina Valensise, insieme a Marco Ghedina, Gianfrancesco Demenego, Giuliano Pisani, Ennio Rossignoli, la Famiglia Sovilla, Clelia Tabacchi Sabella. Uguale situazione di assoluta incertezza sul nome del vincitore per la riunione della Giuria del Premio Cortina, guidata da Gian Arturo Ferrari, Presidente del Centro per il Libro, con Walter Mariotti, Giovanna Martinolli, Paolo Mieli, Gennaro Sangiuliano, Alberto Sinigaglia, Dino Tabacchi, Giuseppe Zaccaria, Francesco Zonin.

Ai vincitori duemila Euro complessivi, oltre a due preziosi occhiali Salmoiraghi&Viganò, insieme all’iniziativa l’ALBERO DELLE PAROLE. A condurre la serata culminante del Premio è stata la giornalista Angela Pederiva. Dopo la cerimonia di proclamazione al Cinema Eden il premio si sposta nella splendida cornice dell’Hotel Bellevue, affacciato sulla Regina delle Dolomiti. Venerdì 26 agosto, alle ore 12, alle pendici delle magiche Cinque Torri di Cortina, sul territorio delle Regole d’Ampezzo, due esemplari di pino cembro verranno piantati in onore dei libri vincitori del Premio Cortina d’Ampezzo, con una targa che ricorderà titolo e autore dell’opera. Il pino cembro, albero secolare, è un simbolo della Natura cortinese e al tempo stesso della persistenza della memoria. L’iniziativa L’Albero delle Parole è realizzata in collaborazione con il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo.

articolo pubblicato il: 26/08/2016

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it