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musica
"#PianoSoloJazz"

all'Oratorio di Sant'Erasmo di Sori


#PianoSoloJazz è lo spettacolo live da solista di Andrea Pozza, il cui titolo è ispirato al mondo dei social network che il pianista jazz si diverte a “frequentare” con garbata ironia e con simpatici autoscatti prima e dopo i suoi concerti. Il pianista genovese, figura di spicco del pianismo jazz nazionale ed internazionale, si esibirà giovedì 28 luglio nell’Oratorio di Sant’Erasmo di Sori (in provincia di Genova, ore 21.15) in occasione della rassegna “Musica e Mare”. Andrea Pozza proporrà famosi standard della tradizione jazzistica americana e brani originali di sua composizione molti dei quali inseriti nel suo ultimo album intitolato “Siciliana”, un vero e proprio omaggio ai pianisti compositori che hanno segnato in maniera indelebile la storia della musica, dal Seicento ai giorni nostri, da Bach a Chick Corea. Una serata di grande musica ed improvvisazione, all’insegna dell’estro, dell’alchimia, delle vibrazioni che si creeranno con il pubblico presente e a quell'esperienza unica e mai uguale a se stessa che è la musica jazz dal vivo.

Pianista raffinato, con un solido bagaglio tecnico, Andrea Pozza percorre da molti anni, con crescente successo, un itinerario personale e professionale che lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo dall’America al Giappone passando per l’Europa e il Nord Africa sia come solista sia al fianco di veri e propri “mostri sacri” del jazz del calibro di Harry "Sweet" Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, Scott Hamilton, George Coleman, Charlie Mariano, Lee Konitz, Sal Nistico, Massimo Urbani, Luciano Milanese e molti altri.

Madrelingua jazz, Andrea Pozza debutta a soli 13 anni in uno storico jazz club di Genova ed oggi vanta una carriera più che trentennale. Teddy Wilson, Bud Powell, Bill Evans, Winton Kelly, McCoy Tyner, Paul Bley, sono solo alcuni dei pianisti che lo hanno ispirato, ma la lista potrebbe continuare ancora, perché Andrea Pozza ama sperimentare e lasciarsi influenzare da ritmi e sonorità provenienti da ogni parte del mondo e che arricchiscono giorno dopo giorno il suo già vastissimo bagaglio linguistico musicale.

Grazie alla sua precoce maturità artistica unita all’eleganza del suo pianismo, Andrea Pozza ha fatto parte del Quintetto di Enrico Rava, insieme a Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Gianluca Petrella (dal 2004 al 2008) e col quale ha inciso per la ECM “The Words And The Days” (uscito nel 2007). Con la stessa formazione si è esibito in alcuni dei più importanti festival e concert hall in Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, USA, Canada, Brasile, Argentina, Giappone. Col Quintetto di Rava ha anche avuto occasione di suonare con ospiti del calibro di Roswell Rudd e Pat Metheny.

Pozza ha fatto parte del quartetto di Steve Grossman, con il quale ha suonato a Londra, Parigi ed in importanti festival internazionali negli anni 90' e col quale collabora tutt'ora. Ha collaborato stabilmente per più di 25 anni con Gianni Basso, col quale ha inciso numerosi cd, tra i quali particolarmente significativo quello interamente dedicato alla musica di Billy Strayhorn.

Intensa la sua attività concertistica che lo porta in lungo e in largo in Italia e in tutta Europa alla guida delle formazioni a suo nome e da solista. Pozza fa parte, inoltre, di diverse formazioni tra cui il Rosario Bonaccorso Quartet; collabora stabilmente tra gli altri con Scott Hamilton, Bobby Watson, Harry Allen, Fabrizio Bosso, Tullio De Piscopo, Ferenc Nemeth, Bob Sheppard, Antony Pinciotti, Furio Di Castri.

Negli ultimi anni si è dedicato anche al duo pianistico: con Dado Moroni, Enrico Pierannunzi, Rossano Sportiello, Michele di Toro e si cimenta spesso in un "dialogo-concerto” per due pianoforti tra Musica Classica e Jazz con pianisti classici di calibro nazionale ed internazionale, tra cui Andrea Bacchetti, Paolo Birro e Sergio Ciomei. Andrea Pozza è protagonista di numerosi progetti discografici a suo nome. L'album più recente in trio si intitola"Siciliana" ed è realizzato con Andrew Cleyndert al contrabbasso e Mark Taylor alla batteria, per l'etichetta inglese Trio Records (2016). In totale nove, i cd in trio, tra questi i più recenti a suo nome sono “A Jellyfish From The Bosphorus” (Abeat Rec, 2013), “Blue Daniel” (Dejavu Rec, 2010) e “New Quiet” (Dejavu Rec, 2010) incisi tra l’Italia ed il Regno Unito in trio con Aldo Zunino al contrabbasso e Shane Forbes alla batteria. Del 2014 sono invece “I Could Write a Book”(Gennaio 2014) e “Who cares?” (Dicembre 2014) in super audio cd e vinile, in duo con Scott Hamilton, sassofonista americano, di una straordinaria eleganza, noto per il suo impeccabile fraseggio e innata dolcezza. Del 2011 è invece il suo esordio discografico con l’Andrea Pozza European Quintet, intitolato “Gull's Flight” (ABEAT REC, 2011) e che coinvolge i musicisti inglesi, Christian Brewer al sax alto e Shane Forbes alla batteria, e gli olandesi Dick DeGraaf al sax tenore e soprano e Jos Machtel al contrabbasso.

Tra gli altri progetti discografici si ricordano: “Introducing” (Philology, 2003); “Plays Ellington, Monk and Himself” (GoFour, 2005); “Sweet Lorraine” (Venus, 2005); “Love Walked In” (33Records, 2007); “Drop This Thing” (2007), "New Quiet" (2010) e “Blu Daniel” (2011) sesto cd con l’Andrea Pozza Trio con Aldo Zunino (bass) e Shane Forbes (drums) pubblicato da Dejavu Records. Ed ancora, “Enter Eyes” in duo piano e voce con Andrea Celeste (Incipit, 2009). Da segnalare inoltre due cd realizzati assieme ad Enrico Rava, il primo nel 2003 “Andrea Pozza meets Gianni Basso feat. Enrico Rava – Making ’whoopee” (Philology, 2003) e il secondo intitolato "The Words And The Days" con l’Enrico Rava Quintet (ECM, 2005).

articolo pubblicato il: 26/07/2016

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