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musica
"Carme"

alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma


Sabato 16 luglio (ore 21 - Cavea Auditorium Parco della Musica) l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nell’ambito di LUGLIO SUONA BENE presenta una prima esecuzione mondiale di Nicola Piovani: Carme, questo il titolo della nuova pagina - per coro, 2 pianoforti, armonium, tromba, contrabbassi e cinque percussioni - che avrà, inoltre, la voce recitante registrata di Elio Germano.

Così Piovani ne parla: “Quando il presidente dall’Ongaro mi ha proposto di scrivere una partitura da eseguirsi in una serata subito prima dei Carmina Burana di Orff, dopo qualche giorno di perplessità, mi è tornata in mente una mia antica passioncella per un breve carme di Catullo, che mi è parso adatto all’occasione. È una famosa poesia in cui il poeta incita la sua bella Lesbia a godere l’amore e il piacere sensuale, in barba ai vecchi moralisti, prima che scenda il buio eterno della morte. È un concetto semplice e molto visitato dalla poesia di tutti i tempi. Già l’antico Epitaffio di Sicilo di datazione incerta diceva: “Fino a quando vivi/ splendi…La vita dura un attimo”. E il famoso, goliardico Gaudeamus igitur: “Godiamo dunque, finché siamo giovani. /Dopo l'allegra giovinezza /Dopo la scomoda vecchiaia / ci riceverà la terra!”. Ricordo anche un toccante stornello popolare romano che canta: ”A la bellona / godémese la vita sana sana / ché doppo viè la morte e ce cojona”. Ma, al di là del contenuto, quel che più mi ha attratto nel carme di Catullo è la sonorità della metrica, il ritmo dei versi: rileggendoli mi pareva che mi invitassero a metterli in musica. Ho tentato nello scrivere di riprodurre con voci e strumenti la musicalità di tanta bellezza poetica, ho provato a evidenziarne i valori ritmici arricchendo con timbri strumentali il suono dei versi, per illuminarne il lirico fascino. Se in parte sono riuscito nell’intento me lo farà capire il pubblico che sabato sera assisterà a questa prima esecuzione, che pomposamente si potrebbe chiamare prima assoluta, o addirittura prima mondiale. Ma al momento, quel che più mi anima è la speranza che questa assoluta o relativa prima esecuzione non sia anche l’ultima”.

Continua Piovani: “Ho assistito a una prova del Coro dell’Accademia di Santa Cecilia di Carme, e sono rimasto particolarmente incantato dalla musicalità degli esecutori. Mi riferisco a quella straordinaria capacità di coniugare l’infallibile precisione nel leggere la partitura con la cantabilità espressiva. Così eseguito, il mio Carme mi è sembrato molto più bello di come l’ho scritto. Evidentemente il maestro Visco svolge da tempo un lavoro di notevole livello, non solo tecnico”.

Concludono il concerto i Carmina Burana di Carl Orff nella versione per coro, pianoforti e percussioni, eseguiti dal Coro di Santa Cecilia guidato da Ciro Visco.

Gli ultimi due appuntamenti di luglio con l’Accademia di Santa Cecilia, saranno il 21 con il celebre violinista David Garrett che suonerà il Concerto in re magg. per violino e orchestra op. 35 di Čajkovskij diretto da una donna, Alondra de la Parra e infine, il 28 con un omaggio al cinema di Steven Spielberg e alle colonne sonore di John Williams con proiezioni dal vivo dirette da Frank Strobel.

Cavea Auditorium Parco della Musica - Sabato 16 luglio 2016 ore 21.00 Coro e Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Ciro Visco direttore Mirco Roverelli pianoforte Monaldo Braconi pianoforte Chiara Chizzoni soprano / Marco Santarelli tenore / Massimo Simeoli, baritono Piovani Carme prima assoluta Orff Carmina Burana Biglietti da 10 a 40 Euro

articolo pubblicato il: 14/07/2016

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