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musica
Moses Village

a Napoli


Una serata davvero speciale, sabato 16 luglio, per concludere al meglio anche quest'edizione del Moses Village: Voci dal Bosco, un minifestival che propone le voci cantautorali più promettenti del panorama musicale napoletano in una location suggestiva ed ancestrale come il Parco dei Camaldoli. Gnut, Maldestro, Nero Nelson, Tartaglia Aneuro, ben 4 progetti musicali differenti si alterneranno sul palco affacciato sul Golfo. Insomma una vera e propria kermesse musicale celebrerà il finissage della quarta edizione del Moses Village, l’evento più cool dell’estate napoletana nella spettacolare cornice del Parco dei Camaldoli.

Anche quest’anno, un intenso viaggio musicale della durata di un mese ha attirato la movida partenopea nel bosco di castagni e lecci, per festeggiare l’inizio dell’estate tra natura, arte e divertimento. Ecco di seguito gli artisti che suggelleranno con la loro musica l’ultimo week end del Moses Village.

Claudio Domestico, aka Gnut, lo chansonnier dal ciuffo ribelle, supera i clichè di ogni genere e si mostra per quello che è, un vero cantautore che interpreta il sound di un'Inghilterra napoletana. Dopo una serie di riconoscimenti nei maggiori festival indie italiani (Mei Fest 2003, Arezzo Wave 2004), nel febbraio 2008 pubblica il cd “DiVento” (Blend’r/Venus). Nel 2010 collabora al nuovo disco solista di Stefano Piro “Forme di vita del genere umano a colori” e all’ultimo Ep di Awa Ly dal titolo “Parole Prestate”. “Il rumore della luce” (Metatron) esce a novembre 2011 e si avvale delle collaborazioni illustri. All’inizio del 2013 si lancia nel side­project Tarall&Wine con l’amico musicista Dario Sansone. L’idea è quella di riproporre un folk partenopeo e ottiene un successo immediato.

Da anni Maldestro è impegnato sui temi della legalità e della sensibilizzazione dei giovani, sull’importanza della cultura come fulcro su cui lavorare per sconfiggere la criminalità organizzata. Maldestro è stato il cantautore rivelazione del 2013 con il brano “Sopra il tetto del Comune” storia di un operaio licenziato che cerca soluzione ai suoi problemi arrampicandosi sul municipio. La canzone, inviata quasi per scommessa ai più importanti Premi musicali italiani, ne ha fatto man bassa (Premio Ciampi, Premio De André, SIAE, AFI e Musicultura 2014). Nel maggio 2016 ha partecipato al tradizionale concertone di Piazza San Giovanni a Roma.

Nero Nelson è l'outsider del cantautorato italiano, nei suoi lavori l’artista manifesta una forte esigenza di porsi al di fuori di quegli schemi prestabiliti che ci allontanano dalle nostre vere necessità. Nel 2005 una canzone di sua composizione: “Arrivederci a Bientot” e’ inserita nell’album “Un Monde Parfait” di Ilona Mitrecey, il cui singolo ha venduto più di tre milioni di copie in tutta Europa. Il 10 giugno del 2014 e’ stato premiato con il David di Donatello per la miglior canzone originale: “A Verità”, scritta per il film: “Song e Napule” dei Manetti Bros, con cui inizierà un sodalizio tuttora in atto. Nel novembre dello stesso anno il videoclip de “L’estate sta finendo” (cover intimista della hit commerciale dei Righeira, primo singolo dell’album “Outsider” ) viene pubblicato in Home Page da Repubblica.it

Il progetto Tartaglia Aneuro è nato nel 2012. Il diritto all'espressione, alla ricerca, alla continua evoluzione, il folk della tradizione con i ritmi del terzo millennio, il canto come via di guarigione e uno spirito rock per risvegliare la coscienza. Napoletano, o meglio, Flegreo d’origine, ma poliglotta nell’anima, il progetto Aneuro nasce nel 2012 dall’incontenibile bisogno espressivo di Andrea Tartaglia. Nei primi 3 anni di attività si susseguono numerose e significative esperienze live e incontri con personaggi di spicco della scena napoletana e non. nel 2013 vincono il “Sinuessa Music Contest” e l’ “Headbanger” di Mondragone, (quest’ultimo li catapulta direttamente alla finale del “Marte Live Campania”); primo premio anche all’ “Alternative Music Contest” di Pozzuoli, nell’edizione presentata da Marcello Coleman, da cui ottengono un’amichevole collaborazione nel brano “Skizzophrenia”. A luglio aprono il concerto dei 99 Posse al Parco dei Camaldoli. Con Palomba subentrato in formazione, giungono alla finale campana di Arezzo Wave 2014. L’esordio discografico nel 2016 con l’album “Per Errore”.

Per tutta la durata della manifestazione il Parco dei Camaldoli ha inoltre ospitato le installazioni realizzate da MUD_studio: "L’invito_the introducing" (all'entrata) e "Le fluttuanti_the floating people" (nell'arena). Opere di land­art che richiamano eteree e leggiadre figure chiaro riferimento alle fate o ai corpi danzanti che, in alcune sere d’estate, abitano il bosco. Ancora pochi giorni quindi per poterle ammirare.

Dettagli dell’evento GNUT, MALDESTRO, NERO NELSON, TARTAGLIA ANEURO Quando: Sabato 16 luglio 2016 Dove: Moses Village ­ Parco Urbano dei Camaldoli ­ Strada Privata RAI, 80131 Napoli Orario: dalle 21.00 Infoline: 3336194063 ­ 3484738395 Ingresso: 5 euro

La location Il Parco Urbano dei Camaldoli (istituito nel 1980) è parte integrante della Collina dei Camaldoli ed è stato completato nel 1996, anno in cui è stato aperto al pubblico. Dal suo belvedere si gode una vista mozzafiato sull’area dei Campi flegrei e sul Golfo partenopeo. Un luogo collocato nel cuore della città ma che permetterà di essere trasportati in un’altra dimensione, lontani dal caos e dai rumori della quotidianità. Situato in cima alla più alta e panoramica collina della città, il Parco dei Camaldoli trae la sua denominazione dal vicino Eremo cinquecentesco, all'interno del quale i monaci lavoravano i prodotti della natura circostante, vivendo una vita di clausura e semplicità. Il Parco è famoso anche per la sua estesa superficie boschiva, costituita prevalentemente da castagni, lecci e macchia mediterranea, un’area collinare di circa 135 ettari, a partire dalla strada superiore (via dell'Eremo). Oltre alle aree dedicate al birdwatching ed al trekking, la terrazza panoramica offre uno degli scorci piu' suggestivi della citta' con la vista del Golfo di Napoli e del suo famoso vulcano!

Il Moses Village Un format estivo di successo, un multiforme contenitore di musica, enogastronomia, scenari naturali mozzafiato ed occasioni originali di relax e divertimento, tutto questo è il Moses Village, punto di riferimento e tappa obbligata per giovani, per gli appassionati della musica live e revival. Splendida location naturale, anche per quest'anno, il Parco dei Camaldoli, il più grande parco urbano d'Italia. Un angolo dentro al cuore della città, ed allo stesso tempo fuori, perchè lontano dai rumori "rabbiosi" e dal caos della quotidianità cittadina. Infatti, dal giovedì alla domenica sono in programma tanti appuntamenti in musica, aperitivi insoliti ed originali e possibilità di gustare goloso cibo multietnico, passeggiando in mezzo al verde. Come per le passate edizioni, anche quest’anno sono state allestite un'area food, un’area market e due spazi dedicati alle esibizioni musicali, tra live e dj set.

Come raggiungerci Con i mezzi pubblici Da piazza Medaglie d'oro o fermata metro "POLICLINICO" (raggiungibile dal centro con la linea 1 della metropolitana) prendere il bus C44 e fermarsi a via dell'eremo (capolinea) Con i mezzi pubblici notturni Prendere la linea N4 che parte da via Brin (v. Brin ­ v. Volta ­ c. Lucci ­ p. Garibaldi ­ p. Principe Umberto ­ c. Garibaldi ­ p.CarloIII­Via Foria­ Santa teresa degli scalzi­Capodimonte­Colli Aminei) e scendere al capolinea Via dell'Eremo. Con l'auto Tangenziale di Napoli uscita Camaldoli girare su Via Gabriele Jannelli (percorrerla tutta) all'incrocio girare per viale Ignazio Layola (percorrerla tutta) girare su via Dell'Eremo. Coordinate 40° 51' 39.21'' N 14° 11' 29.58'' E.

articolo pubblicato il: 12/07/2016

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