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spettacolo
Moni Ovadia ricorda Jannacci

all'Università Politecnica delle Marche


Con l’incontro su Enzo Jannacci venerdì 13 maggio si chiude S4U Storie e suoni all’Università, la rassegna promossa dall’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con l’AMAT. A raccontare il cantautore con lo spettacolo Il nostro Enzo ricordando Jannacci l’artista Moni Ovadia accompagnato al pianoforte dal Maestro Alessandro Nidi. Lo spettacolo rientra nella serie di appuntamenti proposti dallo Your Future Festival, organizzato dall’Università Politecnica delle Marche per connettere facoltà, studenti e ricercatori ai sistemi sociali ed economici del territorio.

«Come si fa a cadere nel pessimismo quando c’è la musica?», diceva Enzo Jannacci cantautore, cabarettista e attore ma anche cardiochirurgo, tra i maggiori protagonisti della scena musicale italiana del dopoguerra. Fin dagli anni ‘50, ha lavorato insieme agli amici Dario Fo e Giorgio Gaber, passando dalla canzone dialettale al rock al jazz, fornendo l’ispirazione anche a personaggi come Renato Pozzetto, Diego Abatantuono, Massimo Boldi. Tra i suoi brani più noti: Vengo anch’io. No tu no, El portava i scarp del tennis, Ho visto un re, Quelli che. La vita l’è bela. Alcune di queste canzoni, diventate ormai dei classici, sono reinterpretate da Moni Ovadia, anch’egli artista versatile e curioso sperimentatore che si è affermato nel teatro musicale dimostrando una sua personale ricerca espressiva.

"È stato in assoluto, il più originale poeta della canzone che abbiamo avuto il privilegio di ascoltare e insieme un artista della scena e del cinema inarrivabile nel suo essere stralunato e surreale» - così Ovadia ricordava Jannacci a poco dalla sua scomparsa - «Il suo talento di musicista si esprimeva al meglio nel jazz come nel rock, ma la fonte più intima della sua prodigiosa ispirazione era l'humus poetico-culturale delle periferie urbane e specificamente quelle della sua Milano". Ad accompagnare l’artista nella sua performance il Maestro Alessandro Nidi al pianoforte.

Biglietti 10 euro, ridotto 8 euro. Prevendita presso Casa Musicale Ancona (corso Stamira n. 68) 071 202588, prenotazioni presso AMAT 071 2072439. Inizio spettacolo ore 21:30.

articolo pubblicato il: 10/05/2016

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