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teatro
"Cassandra"

al Teatro Patologico di Roma


13 | 15 maggio 2016

Cassandra

Drammaturgia: Alessandro Di Murro, Enea Chisci Interpreti: Laura Pannia, Enea Chisci, Alessandro Di Murro Regia: Alessandro Di Murro Musica: Enea Chisci Aiuto regia: Cristiano Demurtas Costumi: Giulia Barcaroli Scene: Bruna Sdao

Sarà in scena al Teatro Patologico dal 13 al 15 maggio – nell’ambito della XXV edizione del Festival del Teatro Patologico “Upside down” – lo spettacolo presentato dal Gruppo della Creta : CASSANDRA di Alessandro Di Murro e Enea Chisci. Protagonisti: Laura Pannia, Enea Chisci, Alessandro Di Murro. La regia è di Alessandro Di Murro e le musica di Enea Chisci.

Cassandra si ispira a diverse fonti: l'Agamennone di Eschilo, la poesia Monologo per Cassandra di Wislawa Szymborska,il romanzo Cassandra della scrittrice tedesca Christa Wolf, i pensieri oscuri del Notturno di Gabriele D’Annunzio e la voce profetica di San Giovanni Evangelista. Un montaggio di linguaggi diversi e lontani tra loro accumunati dalla grande potenza poetica e profetica.

Cassandra è la protagonista assoluta: una donna che non si vuole adattare alle regole del palazzo reale, che non vuole accettare che tutti coloro che ama debbano morire per una guerra inutile e che non si rassegna al destino di rimanere incompresa e inascoltata. La percezione di ciò che le accade intorno si allontana dalla visione classica del mondo mitologico; tutti i personaggi e gli accadimenti che portano alla guerra omerica sono visti con sconcertante realismo e quotidianità: Achille è la bestia, Priamo un vecchio che si fa manipolare dai politici ed Apollo, il dio greco del sole, uno stupratore. Lo spazio scenico è tripartito: al centro domina il corpo femminile dell'attrice, che trova da un lato l'ostilità del Coro dei vecchiardi di Micene, simbolo dell'aggressione maschile, dall'altro il dio, l’assoluto, l’inviolato che si esprime attraverso la musica.

TRAMA Cassandra, profetessa di Apollo figlia di Priamo, re della città di Troia, trovandosi a Micene ormai prigioniera di Agamennone, comandante delle truppe nemiche che hanno espugnato e raso al suolo la sua città natale, ricorda il vorticoso susseguirsi di eventi che hanno portato allo scoppio della guerra: dagli ingenui ricordi dell'infanzia immersi nei conflitti intestini alla società troiana e alla famiglia reale, attraverso le inascoltate visioni di un futuro in cui alla tragedia dei morti risponde l'indifferenza dei sopravvissuti, fino alla rassegnazione di un presente impotente.

Annotazioni: "Ora non c'è più bisogno di essere Cassandra: la maggioranza inizia a percepire quello che verrà. Un malessere che fa paura, che molti registrano come vuoto, come perdita di senso. In una nuova attribuzione di senso ad opera di istituzioni logore, non c'è da sperare" (Christa Wolf, Premesse a Cassandra) Cassandra è stata autoprodotta dal Gruppo della Creta e dalla De Capriotti Prodacer. Da più di un anno il regista Alessandro Di Murro, il compositore Enea Chisci e l’attrice Laura Pannia combatto corpo a corpo con la profetessa Troiana, passando attraverso tre messe in scena diverse e in evoluzione. Oggi sono fieri di presentare Cassandra nel prestigioso Festival del Teatro Patologico al fianco di tanti altri grandi artisti. Cassandra siamo noi. Un futuro in cui nessuno crede.

Il Gruppo della Creta, nato nel 2015, è composto da giovani attori diplomati presso la Nuova Accademia Internazionale di Arte Drammatica del Teatro Quirinetta di Roma, con la direzione artistica di Alvaro Piccardi e la presidenza di Antonio Calenda. Tra gli insegnanti Giancarlo Sammartano, Sergio Basile, Luca Lazzareschi, Annabella Cerliani, Ugo Maria Morosi, Alberto Sironi, Graziano Piazza, Ugo Pagliai, Rosa Masciopinto, Giuseppe Rocca, Alessandro Fabrizi (voce, metodo Linklater), Raffella Misiti (canto), Stefano Marcucci (canto), Ivan Truol (danza e movimento), Jacqueline Bulnes (danza e movimento). Hanno partecipato a saggi-spettacolo con Gabriele Lavia, Alvaro Piccardi, Giancarlo Sammartano e Jacqueline Bulnes. Durante il corso di studi hanno preso parte a laboratori di teatro sociale, lavorando con i carcerati di Rebibbia, con la supervisione di Laura Andreini e Valentina Esposito, e con i ragazzi del teatro patologico, con la supervisione di Dario D’Ambrosi e Mauro Cardinali. Il nome del gruppo si ispira ad un esercizio che Vittorio Gassman faceva fare ai suoi allievi con la creta e per le doti di questo materiale malleabile che, se bagnato, può cambiare forma, trasformandosi e trasformandosi ancora, finché cotto non manterrà la sua forma immutabile. Così i giovani attori si rifanno a questa immagine per l’idea del proprio teatro, ancora da scoprire, da modellare e da fare e disfare senza mai cristallizzarsi in una forma convenzionale.

Teatro Patologico Via Cassia 472, 00189, Roma Venerdì 13 maggio ore 21.00 - Sabato 14 maggio ore 21.00 - Domenica 15 maggio ore 18.00 - BIGLIETTI: 10€ Prenotazione: Cristiano 3273771932 Alessandro 3317294703 gruppodellacreta@gmail.com www.gruppodellacreta.com

articolo pubblicato il: 07/05/2016

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