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cinema
raddoppiano le copie

grande successo per "Sole alto"


Il risultato ottenuto nella prima settimana di programmazione e il successo che ha avuto ogni singola copia ha spinto gli esercenti a richiedere di programmare SOLE ALTO di DALIBOR MATANIĆ distribuito da Tucker Film che nella seconda settimana di programmazione raddoppia il numero di copie. A grande richiesta arriva in molte nuove città tra cui Bari, Trento, Cagliari, Venezia, Palermo.

Premiato a Cannes e coprodotto da Croazia, Slovenia e Serbia, restituendo pienamente il percorso di ricostruzione culturale in atto nell’area balcanica, Sole alto racconta l’amore fra un giovane croato e una giovane serba. Nuovi Giulietta e Romeo. Giovani, coraggiosi, innamorati: Giulietta e Romeo secondo l’intensa visione balcanica del regista Dalibor Matanić. Una Giulietta serba e un Romeo croato che lottano sotto i cieli dell’ex Jugoslavia senza mai perdere la speranza della luce. La speranza del sole. Ed ecco, appunto, Sole alto, un emozionante inno alla vita.

Un amore che Matanić moltiplica per tre volte nell’arco di tre decenni consecutivi: stessi attori (Tihana Lazović – Shooting Star all’ultimo Festival di Berlino - affiancata dal bravo Goran Marković) ma coppie diverse. I paesaggi sono utilizzati come orizzonti emotivi, prima ancora che geografici, e gli stessi attori come simbolo di ciclicità. I due ragazzi, invece, no: i due ragazzi non possono essere gli stessi, perché i loro vent’anni sono cristallizzati dentro una giovinezza, innocente e fragile, che ci parla (anzi: che ci deve parlare) di ieri, di oggi e, soprattutto, di domani.

«Sono un testimone diretto dell’intolleranza sociale, politica, religiosa radicata nella mia terra – ricorda Matanić – e sono anche un testimone diretto dei suoi effetti devastanti. Della miseria e del dolore che ha provocato per anni. Con Sole alto ho voluto vedere se fosse possibile collocare l’amore sopra ogni cosa, in un contesto del genere, e ho tradotto in riflessione cinematografica quella fase così agghiacciante. Così agghiacciante e, purtroppo, così vicina a me».

A 20 anni dall’Accordo di Dayton, che nel 1995 pose fine alla guerra dei Balcani, la friulana Tucker scommette su un inno alla vita e su una straordinaria giovane attrice, Tihana Lazović, 25 anni appena compiuti, nuovo talento del cinema (Padre vostro), del teatro e anche sofisticata front girl di una jazz band.

articolo pubblicato il: 05/05/2016

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