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Al Sisi come Clinton
di Riccardo Ruggeri

da ITALIA OGGI

Sul caso Regeni, ipotizzai un'unica possibile soluzione: Al Sisi si scusava con la famiglia, il governo ne prendeva atto, il caso si chiudeva lì. Scrissi che non sapremo mai se l'omicidio del giovane fu opera di sevizi governativi deviati o dei nemici di Al Sisi (i loschi Fratelli Musulmani), come fu nel caso dell'abbattimento nel Sinai dell'aereo russo carico di turisti. In entrambi i casi Al Sisi non poteva dire la verità. Putin richiamò l'ambasciatore, rientrò 15 giorni dopo, Al Sisi e Putin chiusero il caso. Pensare che la delegazione egiziana portasse con sé un dossier esaustivo era atto di infinita ingenuità. Mi rifiuto di credere che i nostri diplomatici non abbiano informato il governo di come finirà questa vicenda: un progressivo silenzio. Diversamente significa non conoscere la diplomazia: il tempo non è una variabile strategica, tutto è negoziabile, nulla è definitivo.

Renzi e Gentiloni per ispirarsi si vadano a leggere gli atti di due scandali nostrani.

1. Gullotta fu torturato dal nucleo antiterrorismo dei carabinieri (!), innocente fece 22 anni di galera, fu risarcito con una miseria.

2. Cermis: 1998, 20 italiani morti sulla funivia, colpevoli i piloti di un Grumman americano della base di Aviano, che ruzzando a bassa quota tranciano le funi. Episodio avvenuto in Italia, causato da un paese amico, proprio quello che possiede la Statua della Libertà. I giudici di Trento volevano giudicare i colpevoli in Italia, gli Usa si rifiutarono, chinammo la testa, vennero processati in America davanti alla Corte Marziale, come facilmente prevedibile furono assolti. Scuse formali degli Usa, anticipato da Clinton un risarcimento di 40 milioni di dollari per le vittime e la ricostruzione dell'impianto. Il Congresso degli Stati Uniti, come facilmente prevedibile, lo bocciò. Mestamente, la provincia di Trento ricostruì l'impianto, diede 50 mila euro di risarcimento a ciascuna vittima. Questa losca buffonata durò 10 anni.

Il caso Regeni non può che finire così, perché così va il mondo dei potenti. Allora ci fu la sceneggiata del processo con assoluzione incorporata, qua chiacchiere a gogò. Clinton e Al Sisi? Identici. Da nonno, un abbraccio forte forte ai meravigliosi genitori di Giulio.
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articolo pubblicato il: 21/04/2016 ultima modifica: 26/04/2016

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