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musica
Enrico Dindo e i Solisti di Pavia

all'Auditorium Parco della Musica di Roma


Accademia Nazionale di Santa Cecilia Stagione 2015-2016 Stagione di Musica da Camera Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli Venerdì 4 marzo ore 20,30

Enrico Dindo e i Solisti di Pavia

Prima esecuzione a Santa Cecilia dei Concerti per violoncello di C. P. E. Bach

Hanno festeggiato il quattordicesimo anno di sodalizio Enrico Dindo, violoncellista di caratura internazionale e i Solisti di Pavia, complesso da camera tra i più raffinati, un affiatamento frutto di un lavoro assiduo e di una esplorazione anche eclettica del repertorio che spazia dall'epoca Barocca ai tanghi di Piazzolla. Nel concerto della Stagione da Camera di Santa Cecilia (Sala Sinopoli, Venerdì 4 marzo ore 20,30) tutta l'attenzione sarà concentrata sulla musica di uno dei più dotati, forse il migliore, dei figli di Bach: Carl Philipp Emanuel e i suoi tre Concerti per violoncello e orchestra.

Scritti tra il 1750 e il 1753, durante l'attività di Carl Philipp Emanuel Bach presso le varie residenze di Federico II, re di Prussia, questi concerti rappresentano un punto fermo nel repertorio per il violoncello. I concerti mostrano la completa padronanza delle possibilità sonore e tecniche dello strumento e in certi passaggi richiamano figurazioni e procedimenti delle Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. Seppure ancorati ad un modello rigorosamente classico, i Concerti per violoncello - eseguiti per la prima volta nelle stagioni di Santa Cecilia - si distinguono per verve, brillantezza, immediatezza degli spunti melodici che restituiscono pienamente il gusto musicale di un'epoca in cui la musica veniva scritta, suonata e ascoltata per puro piacere, compendio essenziale di uno stile di vita e di una estetica artistica ancora aliena dagli scardinamenti testuali e concettuali che l'Ottocento porterà con sé.

Enrico Dindo è figlio d’arte, inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso "ROSTROPOVICH" di Parigi. Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi con orchestre prestigiose come la BBC Philharmonic, la Rotterdam Philharmonic, l’Orchestre Nationale de France, l’Orchestre du Capitole de Toulouse, la Filarmonica della Scala, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Stato di São Paulo, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Tokyo Symphony, la Toronto Symphony, la Gewandhausorchester e la Chicago Symphony, al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Yutaka Sado, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Yuri Temirkanov, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich che scrisse di lui: "... è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana". Nell’autunno 2013 Enrico Dindo si è esibito in una trionfale tournée con la Leipziger Gewandhaus Orchester, diretta da Riccardo Chailly con concerti a Lipsia, Parigi, Londra e Vienna. Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Giulio Castagnoli (Concerto per violoncello e doppia orchestra), Carlo Boccadoro (L’Astrolabio del mare, per violoncello e pianoforte e Asa Nisi Masa, per violoncello, 2 corni e archi), Carlo Galante (Luna in Acquario, per violoncello e 10 strumenti) e Roberto Molinelli (Twin Legends, per violoncello e archi, Crystalligence, per cello solo e Iconogramma, per cello e orchestra). Direttore stabile dell’Orchestra da camera I Solisti di Pavia, ensemble da lui creato nel 2001, è docente della classe di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, presso la Pavia Cello Academy e ai corsi estivi dell’Accademia Tibor Varga di Sion. Incide per Chandos con cui, nel 2012, ha pubblicato i concerti di Šostakovic con la Danish National Orchestra & Gianandrea Noseda, e per Decca con cui ha registrato l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Beethoven, le 6 Suites di J. S. Bach oltre che, insieme ai Solisti di Pavia, i Concerti per violoncello e archi di C.P.E. Bach, 6 Concerti di A. Vivaldi e, ultimo, ENRICO DINDO & I SOLISTI DI PAVIA recording KAPUSTIN & PIAZZOLLA. Enrico Dindo è Accademico di Santa Cecilia e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 affidatogli dalla Fondazione Pro Canale.

Era il 9 dicembre 2001 quando Mstislav Rostropovich accettava la Presidenza Onoraria della nascente Orchestra da Camera I Solisti di Pavia, nata dalla passione di Enrico Dindo e dall’impegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. In più di 10 anni di attività I Solisti hanno raggiunto livelli di eccellenza grazie al talento e all’entusiasmo del direttore Enrico Dindo, costituendo così una presenza importante per Pavia e una realtà consolidata nel panorama musicale sia italiano che estero. Nel giugno 2002 I Solisti hanno realizzato la loro prima tournée internazionale esibendosi in concerti a Mosca, San Pietroburgo, Vilnius, ai quali sono poi seguiti nel 2004 due importanti appuntamenti a Beirut e ad Algeri, dove hanno suonato in occasione della chiusura del Semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea, e nel 2006 una lunga tournée che ha toccato i principali teatri del Sud America. Nel 2008 e 2009 hanno inaugurato il “Malta Festival” nella prestigiosa cornice di Palace Cluyard. Nel novembre del 2011, I Solisti di Pavia hanno debuttato al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo. La città di Pavia li ha visti spesso esprimersi in cicli monografici autunnali di tre concerti, che sinora hanno visto le esecuzioni dei 6 Concerti Brandeburghesi di Bach accostati alle 6 Suites per violoncello solo, delle 13 Sinfonie per Archi del giovane Mendelssohn, dei 12 Concerti Grossi di Händel e dei 12 Concerti Grossi op. 6 di Corelli, della musica da camera di Beethoven e Brahms e nel consueto appuntamento con il Concerto di Pasqua.

Parallelamente all’attività concertistica I Solisti di Pavia hanno dedicato il proprio impegno anche a favore della solidarietà, dell’arte e della ricerca come confermano i concerti tenuti negli scorsi anni a favore dell’Istituto Missioni Estere, del CeLIM, del FAI, e dell’Associazione Amici di Edoardo Onlus. I Solisti di Pavia hanno intrapreso l'attività discografica con l'etichetta Velut Luna. A questo cd, che include pagine di Caikovsky e Bartók, sono seguiti altri tre cd rispettivamente contenenti musiche di Rota, Respighi, Martucci e Puccini, musiche di Šostakovic, Stravinskij e Françaix e opere di alcuni tra i più importanti compositori italiani del momento – Carlo Boccadoro, Carlo Galante e Roberto Molinelli – che hanno dedicato le loro opere espressamente al gruppo. La rivista Amadeus ha dedicato loro il numero di gennaio 2006 con un cd contenente l’Haus Holberg Zeit di Greig, la Simple Symphony di Benjamin Britten e la Little Suite di Nielsen. Insieme ad Enrico Dindo hanno inciso, per DECCA, 6 Concerti per violoncello e archi di Vivaldi nel 2011 e i 3 Concerti per violoncello e archi di C. P. E. Bach nel 2012. Sempre per Decca, alla fine del 2013, è stato pubblicato ENRICO DINDO & I SOLISTI DI PAVIA recording KAPUSTIN & PIAZZOLLA. Nel 2012 e 2013 si sono esibiti in varie città italiane quali Ravello, Varese, Torino, Pistoia, Forlì, Pavia, Treviso e Ravenna oltre che a Losanna (CH) presso la Salle Paderewski, alla Basilica di Sant’ Eustorgio a Milano e al Teatro Fraschini di Pavia. Nel 2014 e 2015, I Solisti di Pavia con Enrico Dindo si sono impegnati in una serie di concerti in Italia, Europa, Cina e Sud America confermandosi come uno dei più prestigiosi ensemble europei. Dinamico e attento alle esigenze del pubblico, l’ensemble sta ideando iniziative di comunicazione mediatica dal carattere fortemente innovativo oltre che promuovendo il progetto speciale “HaydnDay | HD” dedicato a Franz Joseph Haydn, con l’esecuzione, in un’unica giornata, dei due Concerti per violoncello, le Sinfonie “Le Matin”, “Le Midi” e “Le Soir” e la Sinfonia “Degli Addii” con Enrico Dindo nella doppia veste di direttore e solista.

Nel Dicembre 2011 l’Orchestra I Solisti di Pavia si è costituita in “Fondazione I Solisti di Pavia" - grazie all’impegno e al supporto della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, che da 10 anni sostiene le attività musicali dell’ensemble – con l’obiettivo di valorizzare la cultura musicale, sul territorio nazionale ed internazionale, come strumento formativo e occasione di crescita, e di favorire, in Italia e all’estero, la conoscenza della città di Pavia e delle sue iniziative artistiche e culturali. La “Fondazione I Solisti di Pavia” si propone anche come finalità quella di programmare, organizzare e gestire la produzione musicale e la stagione concertistica dell’ensemble I Solisti di Pavia, nonché le attività della “Pavia Cello Academy” - la prima Accademia del Violoncello sorta in Italia, il cui Direttore Artistico è Enrico Dindo - organismo di promozione e formazione musicale di artisti e cultori del violoncello, che promuove, tra le altre cose, interventi di didattica musicale nelle scuole e varie attività formative per gli studenti. Con le loro proposte eclettiche, I Solisti di Pavia diretti da Enrico Dindo riescono a creare con il loro pubblico una sorta di rapporto “dialettico” proponendo, in alcuni casi, brani di autori giovani e contemporanei talvolta sconosciuti o quasi, ai quali I Solisti danno voce, facendo e promuovendo, di fatto, educazione musicale destinata in particolare modo ai più giovani.

Stagione di Musica da Camera Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli Venerdì 4 marzo ore 20,30 I Solisti di Pavia Enrico Dindo violoncello C.P.E. Bach Concerto per violoncello e archi, Wq. 170 Concerto per violoncello e archi, Wq. 167 Concerto per violoncello e archi, Wq. 172 Biglietti da 18 a 38 Euro

articolo pubblicato il: 29/02/2016

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