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arte e mostre
Sen Shombit Sengupta

un indiano e l'arte nuragica


Un’autentica esplosione di colori è la prima riflessione creativa dell’anno dell’artista SEN SHOMBIT ed è dedicata alla terra di Sardegna. La percezione del paesaggio attraverso i sensi non solo visivi dell’artista si rivelano attraverso una nuova interpretazione coloristica e si materializzano sulla tela rappresentando i famosi nuraghi, storici avamposto, sentinelle robuste e silenziose del territorio sardo e oggi simboli del passato e meta del turismo culturale internazionale.

L’arte nuragica è la rappresentazione di un’identità che seppe indubbiamente interpretare il sentimento di uno specifico momento storico, i colori di Sen riescono oggi ad abbattere la barriera temporale declinando l’antico senso di difesa e protezione in libertà espressiva e benessere per l’anima. Non più torri di roccia fredda immerse in atmosfere rarefatte bansì Nuraghi che si stagliano sul tipico cielo azzurro di Sardegna e circondato dalla vitalità di madre natura.

L’amore di Sen per l’isola italiana si coniuga a perfezione con il desiderio di porla al di fuori dal tempo e dalla storia come, affermava il celebre poeta inglese David Herbert Lawrence, ed elevarla al rango di “opera d’arte”. L’artista riesce, grazie ad una straordinaria partitura di colori, finemente armonizzati tra loro, ad esprimere la gioia di un luogo e la vitalità artistica di un sentimento perennemente in fermento creativo.
A cura di Alberto Moioli

Sen (Shombit Sengupta), cresciuto in un campo profughi in India dove i suoi genitori in fuga dal East Bengal (ora Bangladesh) si rifugiarono all’epoca delle violenze scaturite dall’Indipendenza nel 1947, arrivò in Francia nel 1973, all’età di 19 anni e fu subito attratto dall’esperienza artistica di Leonardo e di Vincent Van Gogh. Attraverso innumerevoli visite al Castello di Clos Luce ad Amboise, dove Leonardo visse gli ultimi anni della sua vita, Sen sviluppò una profonda conoscenza delle opere del genio rinascimentale. Possiamo infatti far risalire il movimento “gesturista” di Sen (sen-art.com) a quello che Leonardo considerava uno dei due pilastri, il più difficile per qualsiasi artista, della pittura: rappresentare “il concetto della mente sua” attraverso i gesti e i movimenti del corpo.

articolo pubblicato il: 15/01/2016

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