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Parco Tecnologico Padano di Lodi


Il Parco Tecnologico Padano nasce a Lodi, grazie al contributo della Regione Lombardia e degli altri enti locali, seguendo l’esempio dei grandi cluster europei. La ‘scintilla’, che ha fatto nascere il Parco Tecnologico Padano, è l’esigenza dell’Università Statale di trasferire da Milano la Clinica Veterinaria, e di conseguenza la Facoltà di Veterinaria, a Lodi.

L’idea di valorizzare l’identità agro-zootecnica del Lodigiano ha però radici ‘antiche’: se n’era parlato già negli anni ’70 ma solo con la nascita della Provincia di Lodi, negli anni ’90, il territorio riesce a realizzare la proposta con l’impegno congiunto di Comune, Provincia e Camera di Commercio, e il sostegno della Regione. L’inaugurazione della Clinica Veterinaria per grandi animali, da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, e dell’attuale sede di via Einstein nel 2005 segnano il vero avvio per il progetto.

Il polo scientifico è creato sul modello delle migliori esperienze europee, in cui far dialogare didattica universitaria, ricerca, trasferimento tecnologico alle imprese, creazione di nuove attività produttive e di occupazione.

Nel 2007 si apre Alimenta, l’Acceleratore e Incubatore d'impresa certificato, dedicato alle nuove imprese agro-alimentari e biotecnologiche. Tre anni più tardi il terzo accordo di programma fra enti locali e Università sblocca importanti investimenti, permettendo di continuare a sviluppare il progetto senza ridimensionarlo.

Oggi PTP – Science Park è una realtà riconosciuta a livello internazionale: è stato un’importante vetrina di Expo2015 con i progetti Demo Field e Dairy Farm ed è un centro di ricerca politematico che ospita e/o collabora con differenti centri di ricerca e innovazione. Tra le realtà ospitate oggi più di 20 imprese innovative e le sedi di CNR –IBBA Consiglio Nazionale delle Ricerche, il CIB-Consorzio Italiano Biogas, il Consorzio Lodi EXPORT, la sede di Cat.AL - il cluster alta tecnologia agrifood della Lombardia e la sede di CAPAC-Politecnico del Commercio.

E’ il primo parco scientifico e tecnologico italiano che opera nei settori dell’agroalimentare, della bioeconomia e delle scienze della vita e che svolge attività di ricerca mirate all’innovazione e alla creazione di valore per le filiere produttive. Ha sviluppato oltre 90 progetti di ricerca e sviluppo nazionali ed internazionali (tra cui 11 progetti di sequenziamento genoma), offre servizi ad oltre 100 imprese e ha creato un network che si estende in oltre 40 paesi, toccando più di 500 istituzioni di ricerca e 650 imprese.

Presso il PTP operano circa 60 ricercatori sui temi che vanno dalla genomica e diagnostica molecolare per la sicurezza alimentare e la tracciabilità, ai più recenti relativi alla salute e alla medicina personalizzata.

Le prospettive della ricerca lodigiana vedono il completamento delle strutture per il trasferimento dell’Università di Milano, il consolidamento del ruolo del CREA (Ministero dell’Agricoltura), il rapporto con IZSLER – Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna. E per il PTP, l’orizzonte è anche ‘Italia 2040’, progetto di cui Lodi sarà protagonista.

articolo pubblicato il: 01/12/2015

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