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teatro
"L'invenzione senza futuro"

al Teatro dell'Orologio di Roma


L'invenzione senza futuro
Viaggio nel cinema in 60 minuti

dal 17 al 29 Novembre 2015 Teatro dell'Orologio | Sala Gassman ideazione: Federico Giani, Celeste Gugliandolo, Francesca Montanino, Mauro Parrinello con: Federico Giani, Celeste Gugliandolo, Mauro Parrinello musiche: Giorgio Mirto eseguite al pianoforte da: Francesco Villa disegno Luci: Liliana Iadeluca elementi scenici: Veronica Santia' e Maria Mineo aiuto regia: Federica Alloro una produzione Tedacà OffRome Compagnia DeiDemoni in co-produzione con Fondazione Campania dei Festival e con il sostegno Fondazione Luzzati e Teatro della Tosse

Dal 17 al 29 novembre va in scena al Teatro dell’Orologio di Roma lo spettacolo “L’invenzione senza futuro viaggio nel cinema in 60 minuti” progetto teatrale dedicato al cinema che segna il sodalizio artistico tra la formazione genovese Compagnia DeiDemoni e la realtà torinese Tedacà, da sempre attivi nella ricerca della drammaturgia contemporanea inedita, e da qualche anno impegnati nella produzione di opere originali, frutto di una ricerca e di una scrittura collettiva. In scena Federico Giani, Mauro Parrinello e Celeste Gugliandolo, attrice e cantante della formazione musicale I Moderni, secondi classificati alla quinta edizione di X Factor Sky. Lo spettacolo ha vinto il premio di produzione dell'E45 Napoli Fringe Festival, dove ha debuttato lo scorso giugno. E' prodotto con il sostegno di Offrome, Fondazione Campania dei Festival e del Teatro della Tosse.

Giovedì 26 Novembre alle ore 18.30 in sala Artaud concerto gratuito per chitarra e voce "Le Stanze di Celeste" voce Celeste Gugliandolo; chitarra Giorgio Mirto. Lo spettacolo racconta del rapporto tra due fratelli, Louis e Auguste - che stanno per rivoluzionare la visione del mondo - e la ricerca dell’amore, attraverso un viaggio che si trasforma e si snoda per mezzo di scene di film, incontri, suoni e visioni dal sapore delle pellicole che ci hanno appassionato in più di un secolo di cinema. Il racconto di una vita che si fa metafora delle evoluzioni del cinema, delle sue più importanti invenzioni: dal muto al sonoro, dal montaggio al colore. Non si tratta di citazioni: l’intento è quello di creare vere e proprie fusioni tra le possibilità e i limiti del teatro e le caratteristiche proprie del cinema, strumento che più di ogni altro riesce a catturare e modificare l’immaginario collettivo su larga scala. Il contributo (in parte inconsapevole) di questi due fratelli ad un progetto così rivoluzionario come l’immagine in movimento, insieme con il desiderio più antico e primigenio, quello amoroso, sono i motori per raccontare anche l’illusione stessa della vita, il "qui ed ora" del teatro, il "realissimo" inganno del cinema. Storie e sogni, che però possono tramutarsi in vere rivoluzioni, cambiando la percezione quotidiana del singolo e quella della società a venire. "Forse il nostro è un inno a chi osa, alla creatività, ai pochi che rischiano, seppur inconsapevolmente, coinvolgendo anche la moltitudine, per modificare il proprio presente e il futuro, confidando che la curiosità della scoperta sia sempre la vera magica rivoluzione."

FEDERICO GIANI Nel 2007 si diploma, giovanissimo, presso la scuola del Teatro Stabile di Genova. Nel suo percorso di formazione ha avuto modo di studiare recitazione con Anna Laura Messeri, Massimo Mesciulam, Fabrizio Contri, Alessandra Schiavoni ed Enrico Bonavera. Approfondisce il lavoro sul personaggio in seminari con David Jentgens, Cristina Pezzoli e Valerio Binasco. Lavora in teatro con i registi Alberto Giusta, Antonio Zavatteri, Massimo Mesciulam, Maurizio Panici, Flavio Parenti e Mario Jorio in numerose produzioni del Teatro Stabile di Genova. Tra cinema e televisione compare ne "La bellezza del somaro" di Sergio Castellitto, nella sitcom "Piloti" di Celeste Laudisio e in spot pubblicitari. Viene segnalato al Premio Hystrio 2008 e vince il Premio Giuria Giovani al concorso AttoriDOC 2013. E' tra i fondatori della Compagnia DeiDemoni e partecipa a numerosi progetti della compagnia.

CELESTE GUGLIANDOLO diplomata in pianoforte al conservatorio di Messina e in violoncello al Conservatorio di Torino. Ha frequentato la scuola di teatro Tangram e la scuola per attori del Teatro Stabile di Torino, lavorando con N. Karpov, P. Greenaway, M. Avogadro e si è poi perfezionata con E. D’Urso, A. Celestini e B. Rosso. Ha vinto molti premi come miglior attrice nello spettacolo D. Nel 2011 si classifica 2° al talent show X Factor in gruppo con altri 3 cantanti-attori di Tedacà, "i Moderni", e da allora la sua carriera prosegue anche in ambito musicale.

MAURO PARRINELLO Già allievo di Michele Di Mauro e Leo Muscato, dopo il diploma alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova, è diretto da Valerio Binasco in Noccioline di Fausto Paravidino per il Teatro Eliseo di Roma. Con Leo Muscato torna a lavorare per il teatro dell’Opera di Cremona come maestro d’arte scenica per gli allestimenti di Pagliacci e La voix humaine, ed affianca Paolo Hendel nella lunga tournèe di Molière, a sua insaputa. Per la Compagnia DeiDemoni ha curato numerose regie, tra cui, nel 2012 il testo inedito in Italia di David Mamet Il motore ad acqua. Nel 2013 dirige per il teatro Stabile di Genova lo spettacolo Fratelli di Sangue del norvegese Axel Hellstenius. E' interprete nello stesso anno del cortometraggio Free-go, presentato ai Ciak d'Oro 2013, e del lungometraggio svizzero-italiano Fuori Mira, diretto Erik Bernasconi, in uscita a ottobre 2014. La sua ultima produzione, che lo vede attore e regista, "Tre Desideri" dell'autore inglese Ben Moor vince il premio alle arti sceniche "Lidia Petroni" promosso dal teatro Residenza Idra di Brescia e dal CTB.

Teatro Orologio via dei Filippini 17 Roma dal martedì al sabato ore 20.00 - domenica ore 17.00 prenotazioni: tel: 06.6875550 - email: biglietteria@teatroorologio.com biglietti: 15 euro (intero), 12 euro (ridotto), 10 euro (gruppi) ingresso consentito ai soli soci: tessera associativa annuale 3 euro

articolo pubblicato il: 17/11/2015

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