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cronache
Fiera del Tartufo Bianco

a Pergola


Taglia un traguardo prestigioso la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco pregiato di Pergola. Quella in programma nelle domeniche del 4, 11 e 18 ottobre sarà la ventesima edizione, quella della “consapevolezza” come sottolinea il sindaco Francesco Baldelli. Ad organizzarla l’Amministrazione comunale in collaborazione con la Regione Marche, Camera di commercio e Confcommercio di Pesaro e Urbino, Cia e con i patrocini prestigiosi del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e dell’Expo. Gli ingredienti per l’ennesimo successo, ben 70mila presenze nella passata edizione, ci sono tutti: una mostra mercato di specialità enogastronomiche, che ha raggiunto ben 2 chilometri di espositori di prodotti tipici di altissima qualità, con al centro la Casa del Tartufo, dove trovare il “diamante della terra”; degustazioni, visite guidate, cene di qualità, concerti, spettacoli, mostre e iniziative per bambini.

“La Fiera – spiega Baldelli - in queste ultime 6 edizioni è cresciuta in maniera esponenziale sino a diventare non solo Nazionale, ma anche una fra le più importanti vetrine per la nostra Regione. Lo testimoniano molti fattori: il numero degli espositori in continuo aumento; le presenze sempre più numerose dei visitatori anche esteri; l’attenzione che i mezzi di comunicazione riservano alle tre domeniche dedicate al Tartufo. Anche quest’anno la Fiera si preannuncia ricchissima di iniziative e di ospiti, con l’obiettivo di valorizzare i migliori prodotti eno-gastronomici: dai vini, come il Pergola Doc, all’olio, dai formaggi all’afrodisiaco Visciolato di Pergola, ma il protagonista resta sempre il “Re dei sapori d’autunno, il Tartufo”. Un tartufo di assoluta qualità. “Il Tartufo a Pergola è un simbolo, un valore unico e riconoscibile della nostra terra. Un prodotto di nicchia che la comunità sta promuovendo con grande impegno per farne uno dei volani dell’economia locale e di promozione e valorizzazione della città. E’ un prodotto proveniente dai nostri territori, nessun tartufo d’importazione. Un’assoluta eccellenza!” Baldelli lancia una proposta molto interessante che potrebbe portare importanti benefici dal punto di vista economico e turistico: la strada del tartufo pregiato delle Marche. “Un itinerario del tartufo pregiato. L’idea è di cambiare il nome delle strade provinciali, ora identificate con numeri “freddi”, e creare una strada provinciale del tartufo bianco pregiato. Nel nostro territorio ci sono ben tre fiere nazionali, siamo il più grande territorio in Italia dove si produce tartufo di qualità. Ci identificheremo così ovunque con evidenti benefici dal punto di vista economico e turistico. Questa proposta è stata ben accolta e spingeremo affinchè si concretizzi”.

Come da sei edizioni a questa parte, la Fiera si caratterizzerà per gli interessanti contenuti. Protagonisti cucina, cultura e arte. “Dopo lo straordinario successo di pubblico delle precedenti edizioni, grazie al rilancio fortemente voluto dalla nostra Amministrazione Comunale, sono state messe a punto tre domeniche ricchissime di iniziative di assoluta qualità che sapranno certamente attirare migliaia di turisti. Si spazierà dall’enogastronomia, con punti di degustazione, percorsi del gusto, sino alla cultura, con visite guidate alle bellezze artistiche e architettoniche della città”. L’Oro di Pergola torna a brillare nelle vie principali della città in una delle Fiere più importanti dedicate al principe della terra. Una mostra mercato di specialità enogastronomiche in costante crescita che ha raggiunto ben due chilometri di espositori di prodotti tipici di altissima qualità. Al suo centro è posta la Casa del Tartufo, dove le migliori “firme” del Tartufo Pregiato espongono i loro “diamanti della terra “mentre, nel Ristorante “Marche da Mangiare”, allestito appositamente nel centro storico e curato dal patron del “Giardino” Massimo Biagiali, potranno essere degustate speciali pietanze a base di tartufo della migliore tradizione della nostra terra.

Ad interpretare il territorio e i suoi prodotti, e tra questi, in particolare, il Tartufo, sono stati chiamati tre cuochi di eccellenza. Vittorio Serritelli è chef e docente dell’Istituto Professionale Alberghiero “A. Panzini” di Senigallia. E’ attualmente anche coordinatore dei servizi ristorativi dell’Istituto. Numerose le sue esperienze all’estero che gli hanno consentito di trovare nuove soluzioni al rapporto tra tradizione e innovazione in cucina. Una tradizione che continua ad essere un grande vanto della cucina regionale nonchè l’esplorazione di percorsi gastronomici innovativi e, per certi versi, “rivoluzionari”. Riccardo Agostini è patron e chef del ristorante “Il Piastrino” di Pennabilli (RN), sulle colline tra Romagna e Marche dove è nato. Dopo una esperienza accanto a Luigi Sartini, alla Taverna Righi di San Marino, è stato per 10 anni braccio destro di Gianfranco Vissani. Approda poi al “Povero Diavolo” di Torriana. Oggi, accanto alla moglie Claudia, nel ristorante “Il Piastrino” propone una cucina raffinata, colta, leggera e intelligente, risultato di ricette semplici e allo stesso tempo gourmet. Massimo Bomprezzi è chef con numerose esperienze all’estero e in Italia, animatore di importanti eventi sulla promozione del pesce azzurro del mitico Stocco e cultore di preparazioni da Street Food. Come lui stesso dice, “dall’amore del mare nasce la passione per la caccia e il tartufo”. Massimo è uno di quei grandi cuochi che vivono la cucina con passione e riescono a trasmettere gioia, emozioni e sensazioni uniche attraverso il loro mestiere. Per info e prenotazioni alla cena con gli chef tel. 0721.776803.

INFORMAZIONI Ufficio IAT 389.0014878 – turismo.pergola@gmail.com – www.comune.pergola.pu.it – www.pergolainforma.it

articolo pubblicato il: 22/09/2015

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