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libri
"Lady Mortazza"

di Paola Balducchi


Paola Balducchi
Lady Mortazza
Quello che nessuno vi ha mai detto della mortadella

Dopo la recente uscita di "Astici & mirtilli. Cronache culinarie da un viaggio in Maine" di Marcella Ansaldo, la collana di gastronomia Ricettacoli targata Effequ continua a crescere con il volume "Lady mortazza. Quello che nessuno vi ha mai detto della mortadella" di Paola Balducchi. L'autrice racconta le origini della mortadella, le innumerevoli maniere nelle quali diventa protagonista in cucina. Attraverso un’intervista impossibile, traccia il ritratto del salume più richiesto d’Italia, conversandoci insieme. Ormai in molti invece di chiamarla mortadella, che è il suo vero nome, la chiamano confidenzialmente ‘mortazza’. La mortazza ha solo pregi e nessun difetto, tanto che si è conquistata il primo posto nella classifica dei salumi più apprezzati dai buongustai di tutto il mondo.

Paola Balducchi, 65 anni, laureata in legge, dal 1996 a oggi ha pubblicato 25 libri di cucina. Per 10 anni è stata collaboratrice della rivista «La cucina naturale» con la rubrica Le ricette introvabili. Ha collaborato anche con il sito internet Buonissimo.

Il libro è illustrato da Chiara de Marco.

"Ricettacoli" è la collana dedicata alla gastronomia, nell'accezione culturale in particolare. Prima ancora dei sensi, è la cultura a istituire il cibo - non metteremmo mai in bocca i cani che in Thailandia sono una prelibatezza, ad esempio - cos'è buono e cos'è cattivo. Nei libri che compongono la collana si raccontano e percorrono le storie di queste finestre culturali, seguendo un animale (cinghiale, anguilla) o un personaggio (il Marinaio, il Moro), o ancora, qualcosa di nascosto (le erbacce) che è sempre stato a portata di mano, ma che si è sempre creduto diverso. La gastronomia di "Ricettacoli" perciò, è una ricerca di prospettiva, mentre si legge viene più fame di storia che di cibo.Inoltre ogni versante narrato trova il suo corrispettivo pratico, deve in qualche modo trovare il suo piano di applicazione nel reale: e allora ecco anche le ricette. Così la gastronomia acquista una sua profonda dignità culturale e la cultura ha finalmente sapore.

articolo pubblicato il: 18/09/2015

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