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spettacolo
"Attraversamenti Multipli"

a Roma


Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città, Attraversamenti Multipli è realizzato con il sostegno di Roma Capitale Assessorato alla Cultura, e con il contributo del programma dell’ Unione Europea Creative Europe. Attraversamenti Multipli 2015 è ideato e organizzato dal gruppo artistico Margine Operativo con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, Il festival multidisciplinare Attraversamenti Multipli, creato da Margine Operativo, si interroga sulle relazioni tra linguaggi artistici contemporanei e il presente inserendo eventi in spazi urbani, location inconsuete e in luoghi vitali della metropoli di Roma.

Attraversamenti Multipli è un progetto che ama muoversi sulle linee di confine tra differenti codici artistici e nelle zone di prossimità tra arte e vita. Attraversamenti Multipli, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione, rilancia e rafforza gli elementi che lo hanno accompagnato in questi anni: le location inconsuete, la multidisciplinarietà, lo sguardo attento sulle nuove creatività, la relazione tra arti performative e spazi pubblici, l’ attenzione agli spettatori. Attraversamenti Multipli 2015 si interroga su come “soggetti / oggetti diversi” - artisti, opere, spazi, sguardi, pubblici - incontrandosi e combinandosi tra loro, possono trovare delle nuove ZONE DI CONTATTO tra loro e creare delle relazioni imprevedibili e delle traiettorie inaspettate.

Alessandra Ferraro e Pako Graziani, direttori artistici del festival, così raccontano i focus del festival: “ Attraversamenti Multipli è un festival che per vocazione affronta la complessità del reale attraverso la molteplicità del contemporaneo. Abbiamo scelto per questa edizione che segna il 15° anno di vita di questo progetto, di rafforzare la sua natura meticcia e multisfaccettata e di continuare a dare cittadinanza a diverse pratiche delle arti sceniche contemporanee. Ospitiamo ensemble di artisti che attraverso forme, estetiche e sperimentazioni diverse incalzano le emergenze del presente. Spettacoli e performance che si confrontano con il nostro presente e con i “temi” e le contraddizioni che lo attraversano. Il titolo che ci accompagna in questo viaggio è Zone di Contatto: durante i mesi di costruzione del festival abbiamo seguito le storie di chi deve mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere, di chi deve mettere il proprio corpo dentro una barca o un tir per cercare di superare un confine, oltre il quale c’è una possibilità di vita. In un’ epoca complessa come la nostra e ossessionata dai confini, pensiamo che l’ arte abbia anche il compito di aprire varchi, delineare scenari futuri, superare frontiere, generare e coltivare Zone di Contatto”.

Il campo d'azione di Attraversamenti Multipli è l'area della metropoli policentrica, gli spazi della città di Roma riqualificati e ridefiniti nell’ uso dalla trasformazione urbana: nuove isole pedonali e nuovi centri culturali. Propone spettacoli e azioni artistiche che agiscono sui punti di contatto tra diversi codici ibridandoli e creando opere innovative che forzano i generi. Produce, attraverso delle residenze artistiche dinamiche delle performance site specific dedicate agli spazi che le ospitano, dove il concetto di luogo è inteso nel suo senso più ampio: non solo come coordinate spaziali, ma soprattutto come habitat di una “geografia umana”, come spazio di vita e di relazione.

Arrichisce la sua programmazione grazie all’ interazione con CONTACT ZONES performing arts in urban spaces, progetto internazionale supportato dal programma Europa Creativa 2015 2016 dell’ Unione Europea, ideato e coordinato da Margine Operativo. Il progetto Contact Zones sviluppa / amplia / approfondisce in una dimensione europea la ricerca artistica di Attraversamenti Multipli sulle relazioni tra le arti perfomative, gli spazi urbani e il pubblico.

L’ edizione 2015 di Attraversamenti Multipli si sviluppa attraverso 8 giorni di eventi artistici dal 1 all’ 11 ottobre in 5 location diverse traccia un percorso attraverso due zone di Roma - il quartiere del Pigneto = Isola Pedonale del Pigneto, Biblioteca G. Mameli e Centrale Preneste Teatro - il quartiere del Quadraro = Largo Spartaco e Garage Zero coinvolge 24 ensemble di artisti della scena contemporanea nazionale e internazionale presenta - performance urbane site specific in 2 isole pedonali / spazi pubblici open air Isola pedonale del Pigneto _ 1 e 2 ottobre | Largo Spartaco _ 8 e 11 ottobre gli artisti coinvolti negli eventi urbani presentano delle performance originali create attraverso delle residenze artistiche per il festival e per gli spazi in cui si inseriscono - 5 eventi serali di spettacoli e performance di teatro, danza musica, fumetti in 2 spazi culturali creati all’ interno di due luoghi riconvertiti da ex garage e depositi a vitali e polifunzionali centri culturali: Centrale Preneste Teatro al Pigneto _ 3 e 4 ottobre | Garage Zero al Quadraro _ 8,9,10 ottobre - 2 eventi di teatro e circo contemporaneo dedicati ai bambini Centrale Preneste _ 4 ottobre nel pomeriggio Largo Spartaco _ 11 ottobre nel pomeriggio propone 4 laboratori dedicati alle arti performative e alle interazioni possibili tra azione performativa e spazi urbani spazia dal teatro alla danza, dalle performance ai fumetti , dalla musica al video dai site specific alla street art crea spazi di partecipazione degli spettatori _attraverso l’ utilizzo del blog del festival come “piazza virtuale” , uno spazio dove gli spettatori possono interagire _ con il progetto “Under 25 multitask” che prevede il coinvolgimento di un gruppo di ragazzi e ragazze Under 25 come osservatori attivi che “ raccontano” il festival attraverso un blog e i social network _ con la video – box urbana e che attraversa tutti gli 8 giorni di eventi artistici del festival La video-box raccoglie le voci e i pensieri del pubblico e dei cittadini che incontra , ponendo delle domande intorno al tema della “città ideale”. La video –box sé uno strumento per una riflessione sulla vita nelle città e sull’ arte pubblica _attraverso la programmazione di spettacoli prodotti e co-prodotti dal festival che prevedono nella loro costruzione residenze dinamiche e laboratori in interazione con i luoghi e con i cittadini che li abitano

articolo pubblicato il: 11/09/2015

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