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teatro
"Versus Dante"

all'Anfiteatro di Sutri


XVI edizione sabato 1 agosto 2015 Anfiteatro di Sutri Via Cassia direzione Viterbo, Comune di Sutri (Viterbo)

Versus Dante
discesa nella Commedia dantesca

con Alessio Caruso Federica Di Marco, Angelo Galdi, Eleonora Lausdei, Francesco Pascucci luci Stefano Stacchini costumi Bice Minori mix audio Audioservice organizzazione Teresa Rizzo musiche e regia Paolo Pasquini

Una Commedia rovesciata. Un viaggio in cui il Paradiso è l’Eden perduto e la selva, di contro, l’unico approdo possibile. Terra oscura e senza diritte vie. Desolata, forse. Ma vera. Reale. Immanente. Un viaggio a ritroso, dunque, lungo dieci canti: tre dal Paradiso, tre dal Purgatorio, tre dall’Inferno più un epilogo, accompagnati da musiche originali del regista e autore Paolo Pasquini. Interprete protagonista è Alessio Caruso, nel mezzo di un cammino che riattraversa canti celebri come quelli di Francesca, di Casella o di Beatrice, nell’ottavo cielo, e al contempo dà voce alle domande radicali poste a Dio dall’invettiva di San Pietro, dall’apostrofe all’Italia e da Capaneo, dannato fra i bestemmiatori. Un percorso umano ritagliato dentro il poema divino. A volte, anche, contro il poema divino, contro Dante, Versus Dante.

“Lontano, per scelta, dal recital di testi antologici, e dunque da una lettura a ‘stazioni liriche’ – afferma il regista - VERSUS assume dalla Commedia la dimensione del viaggio narrativo, talora, specie in passato, relegata invece sullo sfondo, anche da illustri commentatori dell’opera. Compie però, poi, una violazione estrema, rovesciando di segno il significato ideologico portante della Commedia: da Itinerarium mentis in Deum a discesa agli inferi. Ogni assunzione di un testo a pre-testo, per dire altro, è operazione in qualche modo parassitaria. Se poi, come accade in questo caso, il testo è il classico per eccellenza della tradizione letteraria, l’abuso non può non dirsi irriverente o presuntuoso. Vero peccato di superbia, direbbe il superbo Dante. Di fronte a simile accusa non vi è davvero possibilità di difendersi. Perché effettivamente ‘altro’ dal testo si voleva dire e si è detto, e altro viaggio, appunto parassitariamente, si è voluto raccontare. Unica attenuante è che, a suggerire, seppur per antifrasi, ma non importa, ciò che si è voluto dire, è stata la stessa altezza poetica e ideologica della Commedia. E che semplicemente per dire ciò che si è detto non c’era e non c’è, per lo stesso autore d’abuso, altra voce più amata di quella dantesca”.

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale Regione Lazio – Assessorato alla Cultura Città di Sutri Ideazione e Realizzazione Circuito Danza Lazio e Pentagono Produzioni Associate nell’ambito della Rete Teatrale dei Teatri di Pietra

Inizio spettacoli: h 21,15 Biglietto: 12 euro intero – 10 euro ridotto Biglietteria presso il sito/online Per info e prenotazioni: teatridipietra.blogspot.it/ fb teatridipietra/ tel. whatsapp 327 9473893

articolo pubblicato il: 30/07/2015

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