torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
Premio Cendic Segesta

dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea


È stata presentata al Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma, la prima edizione del Premio Cendic – Segesta, dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea, e promosso dal Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic, in collaborazione con il Comune di Calatafimi Segesta, il Calatafimi-Segesta Festival “Le Dionisiache 2015”, il Centro Teatrale Meridionale di Locri e il Teatro Arcobaleno - Centro Stabile del Classico di Roma. Sono intervenuti, tra gli altri: Maria Letizia Compatangelo, Presidente Cendic; Nicasio Anzelmo, Direttore Artistico del Segesta Festival “Le Dionisiache 2015”; Marcantonio Lucidi, critico teatrale.

Dopo i ringraziamenti alle Istituzioni e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, la Presidente del Cendic, Maria Letizia Compatangelo, ha presentato le attività dell’Associazione volte sostenere e promuovere, in modo fattivo, la drammaturgia italiana contemporanea. Nell’ambito della mission del Cendic nasce il Premio, ideato in sinergia e sotto l’egida del Calatafimi – Segesta Festival “Le Dionisiache 2015”, diretto dal Nicasio Anzelmo. Nell’intervento sono stati sottolineati i punti di forza del Premio: anonimato, garantito da un notaio che raccoglierà con invii separati i testi e i nominativi dei partecipanti, verifica dei giudizi espressi da una giuria qualificata e competente, diversi allestimenti dell’opera vincitrice nel corso della prossima stagione teatrale. Il primo allestimento sarà ospitato durante l’edizione 2016 del Festival di Segesta, poi a Locri, Lecce, Treviso, e all’interno della rassegna “Il Mito nella Contemporaneità”, realizzata dal Teatro Arcobaleno, con la collaborazione artistica del Cendic. A conclusione dell’intervento, la Presidente ha sottolineato l’importanza della condivisione dell’appello, promosso dal Cendic, a favore di un teatro per la drammaturgia italiana contemporanea, per dare un segnale concreto di cambiamento e stimolo alle Istituzioni e alla classe politica, perché la cultura possa essere il volano di una reale rinascita civile, sociale ed economica del Paese. La parola è passata al Direttore Artistico del Segesta Festival “Le Dionisiache 2015”, Nicasio Anzelmo, che ha illustrato la genesi del Premio e le novità della nuova programmazione del Festival di Segesta. Dopo tre anni di stasi, la kermesse è ripartita con importanti innovazioni, dando ampio spazio alle giovani compagnie, per una propositiva e stimolante officina del teatro. Il critico teatrale, Marcantonio Lucidi, ha approfondito i meccanismi di valutazione del Premio, sottolineandone l’obiettività, la trasparenza e la concretezza. In rappresentanza della giuria tecnica, la regista Veronica Cruciani ha portato un saluto e la sua testimonianza nell’ambito della realizzazione e proposizione di testi contemporanei nei circuiti teatrali nazionali.

Il Sindaco di Calatafimi Segesta, Vito Sciortino, ha dichiarato: “Il premio di drammaturgia Cendic Segesta, oltre a creare sinergie artistiche con i teatri di Treviso, Lecce, Roma e Locri e a costituire un'importante vetrina per la rinascita delle rappresentazioni classiche presso il Teatro Greco di Segesta, sarà un prezioso veicolo per la ripresa turistica del nostro centro storico e per la valorizzazione delle nostre profonde e solide tradizioni culturali. Ripresa quanto mai opportuna in un momento di profonda crisi economica”. Domenico Pantano, Direttore Artistico del Centro Teatrale Meridionale di Locri, pur non potendo partecipare per impegni Istituzionali precedentemente assunti, ha inviato un messaggio di augurio per la lodevole iniziativa. .

Per maggiori informazioni e bando del Premio: www.centrodrammaturgia.it

articolo pubblicato il: 01/06/2015

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it