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arte e mostre
"Moving emotions"

alla Biennale di Venezia


MOVING EMOTIONS dell’artista di Monaco Bernd Hendl rappresenta quest’anno il nostro contributo alla Biennale d’Arte di Venezia 2015: “ALL THE WORDS FUTURE”. Il proposito dell’artista è quello di indagare il prevalente senso di ansia del giorno d’oggi e capire come questo possa essere adeguatamente inteso, esplorato ed espresso.

In questo contesto si colloca il pensiero di Okwui Enwezor, commissario della Biennale, che cerca di “… trovare un meccanismo con il quale sarà possibile collegare il presente con il passato”. Per realizzare al meglio questo proposito si avvale della mediazione di una colonna portante della cultura storica europea “i Nibelunghi”, nello specifico adattata da Richard Wagner (il compositore tedesco morto a Venezia) nell’omonima opera epica: “Il cerchio dei Nibelunghi.” Bernd Hendl assume quest'opera come tema e punto di partenza per iniziare la sua ricerca. Al quarto vespero dell'opera di Wagner, Il crepuscolo degli dei, l'ordine mondiale viene abbattuto. Il vecchio mondo così chiamato degli dei di Walhalla, con Sigfrido e Brunilde entra in un vortice di movimento ed emozioni, raggiungendo direttamente un nuovo ordine mondiale di dominazione che caratterizza ancora le ambizioni d'oggi relative a potere e denaro. Solamente una donna Brunilde, è in grado di superare quelle azioni che appartengono per lo più al mondo degli uomini. L’ordine del mondo vecchio così come quello del mondo nuovo sono scaraventati dentro l'agitazione della distruzione, del cambiamento e del possibile rinnovo. Una tempesta di fuoco fa spazio ora ad un nuovo ordine, così come l'alluvione l'aveva già provocata in precedenza. I giorni presenti di guerre e catastrofi causati dall' irresponsabilità umana verso l'ambiente e gli altri esseri umani genereranno un nuovo ordine? Accadrà finalmente questa volta? Ha imparato l'uomo dai suoi sbagli, o non imparerà mai? Lo stress e la deturpazione del mondo esterno urtano la sensibilità, l’energia vitale ed il modo di esprimersi del protagonista così come quello degli artisti, con i loro desideri ed emozioni. La contemporaneità deve essere compresa attraverso segni, simboli e memorie che il passato può offrire e dal quale possiamo attingere inspirazione e modello. Questo ci insegna ad apprezzare i frammenti del nostro passato appena trascorso che devono essere ricordati e non cadere nell’oblio.

I fruitori dell'esposizione entrando saranno colti all’improvviso ed intimoriti dalle tracce del passato, depositato in questo posto, dove tempo e spazio collimano.

Il lavoro è un contributo a Parliament of Forms della Biennale di Okwui Enwesor. Per comprenderlo al meglio, il commissario suggerisce al visitatore di accostare un oggetto d’arte vicino ad un altro, senza necessariamente trovare un filo conduttore…. Mnemosyne, dea della memoria farà il suo lavoro. Esecuzione del lavoro: I colori, i segni e gli oggetti sono gli strumenti a portata di mano che aiutano ad identificare i temperamenti generati dalla performance del palcoscenico di Bayreuth: “Il cerchio dei Nibelunghi” di Richard Wagner e a visualizzare questi stati d’animo negli spettatori. Si ripresentano in tutte e quattro le parti dell’Opera, esattamente come i famosi motivi della musica. Questa astrazione dà la possibilità di trovare un approccio individuale, di ricordare le esperienze personali o di seguire semplicemente la composizione. Questa esperienza trova in tale metodo un nuovo modo di creazione. Le xilografie e le incisioni sono state stampate a Monaco di Baviera e a Salisburgo. Il crepuscolo degli dei Sigfrido muore e Brunilde strappa l’ordine del mondo dai suoi cardini. L’anello ancora una volta giace nel Reno. Nel terzo giorno del festival l’ordine del mondo presente con l’immagine degli dei e degli uomini inizia a traballare e cede…. togliendo la terra da sotto i piedi. È qui che l’intero lavoro si contrappone chiaramente ai suoi precedenti. Viene installata una scultura cinetica classica: il mobile, che visualizza e rappresenta il movimento delle figure in atto, una dopo l’altra, con le loro emozioni.

La protagonista centrale è la figura è Brunilde, colei che porta alla fine una grande svolta epocale. I motivi dei lavori presenti sono riflessi come una reminiscenza nelle melodie della musica di Wagner, in ogni singolo oggetto così come nei colori e nelle parole. Corrispondenti alle 16 scene dell’opera prendono vita 16 oggetti in movimento. Ogni oggetto in forma di piramide ha lunghezza del lato della base di 15-30 cm. Sono realizzati con carta da incisione stampata ed elaborata, arricchita con singoli disegni ad acquaforte. Impronta Installazione composta da 16 opere su carta a forma piramidale, (base piramide dai 15 ai 30 cm) Incisioni su zinco stampate sulla carta Hahnemühle, 350g, Acquarelli. Diverse edizioni dell’oggetto, da 5 a 25 copie prodotte tra il 2012 e 2013. Edizione dell’installazione per Kokonton Gallery, Venezia 1 originale, anno originale del 2013, luogo di produzione Monaco di Baviera, Salisburgo e Berlino.

Concetto e performance Bernd Hendl www.bernd-hendl.de Copyright© 2013 Bernd Hendl L’inaugurazione è fissata per domenica 24 maggio 2015 ore 18. fino al 29 maggio 2015 orario: 16-20 Per informazioni: Associazione Culturale Kokonton kokontonvenezia@homail.it http://www.

articolo pubblicato il: 22/05/2015

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