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musica
"Roots Interchange Live Tour"

al Borgoclub di Genova


Parte dal Borgoclub di Genova, sabato 23 maggio 2015, (Via Vernazza 7/9, zona San martino, ore 22.00), “Roots Interchange Live Tour” il tour italiano di presentazione del nuovo album soul jazz firmato dal chitarrista e compositore jazz Alessandro Florio con due tra i più importanti e quotati musicisti della scena jazzistica internazionale: Pat Bianchi all’hammond e Carmen Intorre alla batteria, quest’ultimo fulcro della rhythm section di George Benson e di Joey Defrancesco; ed entrambi musicisti del trio di Pat Martino, leggenda della chitarra jazz.

L’album già disponibile sulle principali piattaforme digitali (iTunes, Amazon, CdBaby, etc.) sarà disponibile anche fisicamente proprio dal concerto di Genova, che sarà il primo di una serie di esibizioni “live” che porteranno il trio del talentuoso jazzista di Amalfi ad esibirsi nei teatri e in alcuni tra i più importanti Jazz club della penisola, festival e sale da concerto, tra cui Milano (Masada Jazz Club, domenica 24 maggio), Segrate Milano (Auditorium Teatro Verdi, lunedì 25 maggio), Napoli (Teatro Cabaret Porta Alba, mercoledì 27 maggio), Roma (Bebop Jazz Club, venerdì 29 maggio), Salerno (Atrani Jazz Festival, domenica 31 maggio) e altre città che sono in via di definizione.

Per Alessandro Florio la genesi di questo album è riassunta in un viaggio, prima verso il Nord Europa e poi verso gli USA alla ricerca delle “radici” (Roots) del jazz, del soul e del blues. Conosciuti e coinvolti i due famosi jazzisti italo-americani Pat Bianchi e Carmen Intorre, il viaggio diventa uno “scambio” (interchange) culturale e musicale; e per i due anche un ritorno alle loro “radici” (Roots) italiane. Nasce così l’idea di “Roots Interchange” un incontro tra la migliore tradizione jazzistica americana e la cultura mediterranea ed europea di concezione melodica. «Un grande disco – come sostiene Freddie Bryant (chitarrista, compositore, professore associate al Berklee College) nelle note di copertina – nell'accezione più classica del termine: un album di melodie con contrasti di stili e di groove differenti tra loro che coinvolgono l'ascoltatore dall'inizio sino alla fine. Suonato da una sezione ritmica stellare, si rifà alla tradizione degli organ trio con tanto di Boogaloo, blues e ballads».

L’album “Roots Interchange” è composto da sette tracce, per lo più brani originali firmati dallo stesso Alessandro Florio, ad esaltare il groove dell’hammond trio (“Feel Good Music”, “Il Dottor Thomas Non è In Sede”, “V”, “Ring Shout” e “Lo Zio del Mare”); e brani di Thelonious Monk: “In Walked Bud” e “Straight, No Chaser” che vede la partecipazione straordinaria di Gegè Telesforo. Il cantante pugliese ha abbracciato il progetto con grande entusiasmo e ha realizzato una versione inedita con un “testo che sembra sia stato registrato solo una volta precedentemente nella storia del jazz…”, come afferma scherzosamente lo stesso Gegè Telesforo.

“Roots Interchange” è dedicato alla comunità italiana ed italoamericana nell'intento di rivendicare e non trascurare il ruolo chiave nella storia e nell'evoluzione del Jazz.

articolo pubblicato il: 19/05/2015

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