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spettacolo
"Welcome to my world"

al Teatro Rossini di Pesaro


TeatrOltre torna a far tappa a Pesaro con la Compagnia Enzo Cosimi, recentemente insignita col prestigioso Premio Danza&Danza, in scena al Teatro Rossini con Welcome to my world uno spettacolo sull’Apocalisse forte, dai toni drammatici, attuale e necessario: un paradossale invito verso un mondo che sta finendo ma che non si è ancora ripiegato completamente su se stesso, perché nel pieno del suo bisogno di affermare la propria esistenza. Il talentuoso e affermato artista di origini romane è ritornato in scena proprio con un’opera che di quella fine, di quell’Apocalisse, tratta, e che porta come sigla distintiva quel benvenuto, quel “welcome to my world”, che ne è il titolo, ma per accompagnarlo “scomoda” ben altre sonorità, e cioè quelle dissonanti, dilatate, avvolgenti, nel gorgo, che ha trovato in pezzi di Chris Watson, John Duncan, Pansonic, Brian Eno. In scena, a torso nudo, la storica danzatrice della compagnia, Paola Lattanzi, con i più giovani, per Cosimi, Alice Raffaelli, Francesco Marilungo, Riccardo Olivier, in una co-produzione Compagnia Enzo Cosimi, MiBACT, in collaborazione con Milano Teatro Scuola Paolo Grassi.

“Welcome to my world, benvenuti nel mio mondo. È questo il titolo dell’ultima, stupefacente, creazione di Enzo Cosimi – scrive il critico Francesca Pedroni -, coreografo maggiore tra i nostri italiani, un artista che dai primi anni Ottanta scuote la scena e la personalità di chi incontra con luminosa acutezza. C’è un vigore eccellente nell’unione tra la danza che mostra, l’esperienza dei corpi e la coreografia che organizza il movimento. Cosimi impagina il furore eroico e erotico del corpo in una scrittura dove svetta il disegno che si costruisce a distanza tra i corpi, il ritorno e lo sviluppo di movimenti chiave, la visibilità di una concezione compositiva che è altissima coreografia”. “Quando avverrà la fine del mondo? – si legge nello note allo spettacolo - Che volto avrà l’Apocalisse? Si teme l’anno mille come portatore di disgrazie più che di rivoluzioni positive. La tecnologia contemporanea amplifica, gonfia la paura, fa diventare verità semplici ipotesi. Strani suoni provenienti dal cielo e dalla terra impressionano il mondo. Il fenomeno è lo stesso: forti vibrazioni inspiegabili. Le cause attribuibili a queste onde potrebbero essere terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, uragani, tempeste. Ipotesi è che il fenomeno derivi da grandi processi energetici come potenti eruzioni solari ed enormi flussi da esse generate, che correndo verso la superficie terrestre destabilizzano l’atmosfera o che provenga invece dall’interno del nucleo della Terra. Negli ultimi anni un’intensificazione dei processi energetici nel centro della Terra genera onde acustiche di gravità in una gamma udibile sotto forma di uno spaventoso suono a bassa frequenza. Il mondo resta diviso: chi crede che le vibrazioni insolite siano uno dei primi segnali che preannuncerebbe l’imminente fine del mondo; chi crede che siano legate a fenomeni naturali”.

TeatrOltre è una rassegna multidisciplinare promossa dai Comuni di Pesaro, Urbino, Fano, San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Urbania e dall’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Biglietti 10 euro ridotto 8 euro. Informazioni e biglietteria: Teatro Rossini (0721 387621). Inizio spettacolo ore 21.

articolo pubblicato il: 19/05/2015

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