torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
campagna marketing

video di Pakkiano Clothing


Trenta secondi di alta tensione ripresi dalle telecamere a circuito chiuso di uno storico locale Trevigiano. Una tranquilla giornata primaverile interrotta dalla violenta irruzione di 3 rapinatori armati di mazze e pistola che puntano direttamente alla cassa e alla barista. Scene che fanno parte del quotidiano Made in Italy. Paura e panico tra i clienti. Tranne per uno, che con sangue freddo e determinazione disarma i banditi e diventa l’eroe del momento.

Per fortuna stavolta non si tratta di un fatto di cronaca vero. Nessuno si è fatto male. E’ soltanto la nuova campagna Marketing/Protesta di Pakkiano Clothing, il brand oramai conosciuto a livello internazionale che attraverso i suoi spot ha sempre affrontato temi sociali forti e che stavolta vuole porre al pubblico un quesito molto attuale.

La miglior difesa è l’attacco? “Non sta a me dirlo”, afferma Stefano Cigana, mente creativa del brand, che ha volutamente scelto di mascherare il capo banda da presidente in stile Point Break. “Il messaggio è molto più profondo. Nel video viene rappresentata la quotidianità. E’ quello che succede ogni giorno nel nostro paese e sicuramente la colpa non è dei cittadini, ma di un sistema Stato fallito. “Un sistema Politico”, continua Cigana, “che non è più in grado di controllare in modo capillare e deciso la criminalità su tutto il territorio. Un sistema Politico che non fa nulla di diverso dal rapinatore. Svuotando le tasche al popolo e delle aziende con una pressione fiscale tale da non avere precedenti nella storia”.

L’eroe che sventa la rapina è l’ottantenne mottense Ottorino Cigana, padre di Stefano, uomo del Piave che alla sua età si rimette in discussione e diventa attore per trasmettere i valori e la personalità di uomo di un’altra epoca, quell’epoca dove si lottava veramente per difendere i propri diritti e la propria identità.

“Ben vengano gli attacchi dalla politica benpensante, adesso”, conclude Stefano Cigana. “Ci siamo abituati. Del resto siamo consapevoli che per avere argomenti loro hanno bisogno di gente come noi. Perché sanno solo nascondersi dietro a un mucchio di bugie. Per l’ennesima volta diranno che quelli di Pakkiano sono i cattivi. Quelli da Boicottare. Sarebbe bello che il presidente del consiglio ci rispondesse. Vorremmo proprio confrontarci con lui. Ma non con un Tweet.. Magari con una telefonata. Di solito lo fa anche Papa Francesco”.

articolo pubblicato il: 09/05/2015

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it